di Viviana Bazzani

Conosciamo Silvya Benenchio, make up artist e titolare dell’Art Academy di Novara, e scopriamo insieme a lei come si diventa truccatori professionisti e quali sono le tendenze in atto nel make up contemporaneo.

La tua passione per il make-up viene perfezionata in accademia e in diversi stage. Quali sono i passaggi, tecnici fondamentali, prima di truccare un viso?

Non si puo’ pensare di ottenere risultati eccellenti col make up se non ci prendiamo cura della pelle del viso. Prima di ogni cosa bisogna preparare l’epidermide a ricevere il trucco, detto questo il primo step e’ capire il  tipo di pelle, che puo’ essere mista, secca o grassa.  Ad oggi vi e’ una vasta scelta di prodotti adatti a ogni tipo di pelle, che ci permettono di idratarla e donarle luminosità, iniziando da un buon detergente passando al tonico, spesso non preso in considerazione ma invece molto utile, una buona crema e prima di eseguire il trucco un primer che ottimizzera’ il make up. L’utilizzo  del primer e’ consigliato in quelle occasioni in cui il make up deve avere una maggiore tenuta. Un altro consiglio importante consiste nel non applicare immediatamente il trucco,  ma far riposare qualche minuto la pelle per ottenere un risultato straordinario.

 Quale errore che, ogni donna di qualsiasi età, non deve fare nel truccarsi? 

 

Non si puo’ parlare di un solo errore, diciamo che il piu’ diffuso e’ seguire le tendenze anche se sul proprio viso stonano, esempio l’eyeliner e’ un lusso che non tutti possono permettersi ma che purtroppo spesso viene richiesto anche a noi truccatori e nonostante spieghiamo che magari l’occhio non e’ adatto la riposta e: “si ma si usa, e’ di moda, allunga l’occhio”. Io personalmente consiglio sempre di seguire un breve corso di Self Make up per imparare a valorizzarsi ma soprattutto a capire cosa si e cosa no.

Seguire le tendenze si puo’, solo che a volte bisogna adattarle alla propria persona. Un altro errore e’ scegliere un fondotinta un tono piu’ chiaro o piu’ scuro, il fondotinta va sempre preso piu’ vicino possibile al tono della pelle e mai lasciato netto tra viso e collo ma sempre sfumato, il suo compito e quello di uniformare e rendere omogeneo il viso e attenuare le imperfezioni.

 

 

 Le donne over tendono ad appesantire il trucco nel tentativo di nascondere i segni del “passar del tempo”…. Poco trucco può soddisfare il risultato tanto voluto ? 

 

Col passare del tempo la nostra pelle subisce dei cambiamenti, specialmente la pelle del viso che si assottiglia, perde di luminosita’ e si segna facilmente. La cosa primaria da non fare mai e’ appesantirla, una buona cura quotidiana potra’ sicuramente ritardare i segni del tempo, ma un make up errato potrebbe enfatizzarli. Bisogna evitare prodotti troppo pesanti optare per un fondotinta fluido e luminoso, il correttore deve essere coprente ma anche qui a base piuttosto fluida e possibilmente idratante, io personalmente ho creato un mio Brand Silvya B Make up con svariate tipologie di Fondotinta e correttori adatti  a tutti i tipi di pelle, ma soprattutto diversificati anche per eta’  e proprio per le pelli mature ho pensato a un fondo idratante e illuminante che rende levigata la pelle senza appesantirla e soprattutto senza creare quelle antiestetiche rughette che con fondi non specifici invece creeremo sicuramente.

 

Quali consigli per verificare la qualità di un buon prodotto make-up nell’acquistarlo? 

 

Come dicevo prima io ho un mio Brand che ovviamente ricalca tutto quello che  consiglio nell’acquisto di un prodotto. In primis dobbiamo guardare alle diverse allergie che negli ultimi anni si sono scatenate, causa stress, cattiva alimentazione ecc per cui fondamentale usare prodotti sicuri e anallergici. Testare un prodotto non e’ cosi’ difficile,  per esempio per capire se un fondotinta e’ di qualita’, ma soprattutto di tenuta e ben pigmentato basta provare sul dorso della mano una piccola quantita’ stenderla con movimenti circolari del dito, piu’ e’ di qualita’ piu’ si stendera’ senza aloni macchie, ma in maniera completamente uniforme. Queste piccole chicche si ripetono per tutti i prodotti, ad esempio un ombretto non deve mai sfumandolo lasciare macchie, purtroppo  spesso succede, oppure applicandolo gran parte finisce sotto l’occhio, da qui’ capiamo che la qualita’ e’ scarsa. Altra cosa prezzo esagerato non significa eccellenza del prodotto.

 

Ritorna la moda del Kajal e, con lei, l’amore dell’Oriente. Quando utilizzarlo?

 

Amo il Kajal, a differenza della matita normale dona una intensita’ meravigliosa allo sguardo, e’ molto piu’ pastoso e quindi piu’ facile da sfumare, ha origini antichissime ed e’ molto amato da tutte le donne, perche’ come dicevo impreziosisce lo sguardo. Dobbiamo pero’ tenere conto che il Kajal ha una grossa pecca, sbava per cui il consiglio e’ evitare se si hanno occhi delicati o che lacrimano di applicarlo nella rima inferiore e se si ha la pelle un po’ grassa usare il primer occhi sulla palpebre in modo da creare un film tra pelle e prodotto stesso e magari sfumare con un ombretto in polvere.

 

 

 L’estate è alle porte, quali i colori che saranno protagonisti?

 

I colori di questa stagione per mia immensa gioia sono i colori quelli wowwwww…. Torna in auge il rosa in tutte le sue sfaccettature per passare poi a toni di verde, arancio e cosi’ via. Abbiamo da poco assistito alle meravigliose sfilate della Fashion Week del mese di febbraio dove Art Academy Accademia Internazionale per Truccatori e Acconciatori ogni anno si prende cura delle modelle, in questo frangente c’e’ stato un tripudio di colori che ho amato molto. Per quanto riguarda il make up oggi e’ molto in voga la famosa ARMOCROMIA, la scienza dei colori che in base a pelle occhi e capelli, definisce i nostri colori amici, quindi si seguiamo la moda, ma capiamo anche se quei colori ci valorizzano o meno.

 

 

 Oggi hai creato una tua Accademia, raccontaci come nasce tutto questo e cosa studiano i tuoi allievi.

 

Si dopo tanti sacrifici e studi circa una 15 di anni fa mi sono posta in maniera favorevole alla proposta di insegnare in un’Accademia per Truccatori. Io nasco come Make up Artist  nell’allora FININVEST ad oggi MEDIASET, ho avuto  la preparazione giusta che mi ha permesso finita l’Accademia di entrare a lavorare in Televisione e da li  a maturare tanta esperienza anche in altri settori quali la MODA che  io amo particolarmente . Con l’insegnamento e’ stato amore a  prima vista, non ho mai piu’ smesso. Art Academy nasce perche’ avevo un fortissimo bisogno di trasmettere le mie competenze alle nuove leve, avendo la sicurezza di poterli crescere lungo tutto il loro percorso scolastico in modo preciso e professionale. Ad oggi ho avuto anche il pregio di essere scelta come Scuola con rilascio di Qualifica Internazionale per Parrucchieri. La mia struttura col tempo si e’ molto sviluppata a livello di immagine, fino ad avere all’interno di essa tutti i corsi Accademici inerenti la bellezza.

Gli allievi possono scegliere tra il percorso per diventare MAKE UP ARTIST  – ACCONCIATORE INTERNAZIONALE o il percorso formativo NAILS, ma anche vari tipi di specializzazioni se sono gia’ dei professionisti. Gli allievi che desiderano intreprendere piu’ percorsi in contemporanea sono numerosi. La mia Accademia vanta anche il fatto che costantemente i ragazzi fanno pratica in eventi esterni di moda, teatro, shooting dando loro la possibilita’ di mettere in campo tutto cio’ che hanno studiato o stanno imparando.

 

 

Cosa ne pensi di quei personaggi che s’improvvisano maghi del make-up?

 

Questo e’ un tasto molto dolente soprattutto oggi era di You Tube. Il percorso per diventare un Truccatore finito non puo’ essere fatto tramite video amatoriali,  presso strutture non idonee, o inventato, bisogna seguire un percorso scolastico, soprattutto un percorso dove a seguire i ragazzi o ragazze siano dei seri e veri professionisti con anni di esperienza alle spalle. L’inventarsi oggi e’ regola del giorno su tantissime professioni ma poi si vedono i risultati sul campo e ti posso assicurare che spesso mi capita di vedere lavori senza nessun criterio o regole basiche, questo accade perche’ non vi e’ una base formativa che per un Truccatore e’ capitale.  Lo studio della pelle, delle discromie e di come gestirle, della morfologia del viso, delle correzioni, lo studio dei prodotti, sono nozioni che non si inventano ma si studiano. Il nostro mestiere e’ in continua evoluzione ed e’ fatto di studio e di costante aggiornamento.

 

 Quest’anno ti abbiamo visto impegnata sulle passerelle di moda della Fashion Week milanese. Sempre più stilisti ti coinvolgono per meglio evidenziare le loro collezioni attraverso il make delle modelle. Dovessi descrivere il loro trucco con un aggettivo… quale? 

 

Per questa Fashion Week direi molto Glamour.

 

 

Ti stai specializzando in un trucco artistico chiamato body-painting, quando il corpo diventa un quadro. Parlaci di questa nuova tendenza. 

 

L’arte del Body Painting e’ qualcosa di sublime, consiste nel dipingere il corpo in modo ornamentale, e’ una forma di espressione artistica che utilizza il corpo come linguaggio o forma di comunicazione, richiede ore e ore di lavoro e anche molto studio da parte dell’allievo in quanto si nutre di piu’ tecniche. Nasce tantissimo tempo fa, quando antiche tribu’ dipingevano il loro corpo usando colori di origine vegetale e minerale. L’Accademia si sta specializzando in questa tecnica che porta alla nascita di veri e propri talenti che hanno poi dei grandi successi anche all’estero.

 

 

 Sempre più ragazzi amano truccarsi, quali sono i prodotti che devono utilizzare per avere un risultato “natural” ?

 

Il Make up in special modo negli ultimi anni, ha intensificato molto le linee per il trucco da uomo. Tutti desideriamo apparire al meglio,  in realta’ se guardiamo indietro nel tempo il make up maschile e’ stato molto utilizzato anche in forma pesante. Diciamo che il trucco maschile e’ molto improntato a minimizzare le piccole imperfezioni, i prodotti piu’ usati sono correttore e fondotinta  fluidi in quanto non devono assolutamente vedersi, tocco di terra opacizzante finissima per dare un po’di colore, pettinare le sopracciglia e infine se si vuole azzardare un po’ un filo di matita per enfatizzare lo sguardo.  Direi di definire il Make up uomo “ IL TRUCCO C’E’ MA NON SI VEDE”, mentre se parliamo di passerelle o televisione allora parliamo di trucco vero e proprio. Ovviamente tutto cio’ e’ soggettivo sia per l’uomo che per la donna, ci sono persone che amano il soft o il meno visibile possibile e altre che amano invece un make up piu’ improntato.

 

 

 

 

 

 Quali le nuove frontiere del trucco? 

 

La continua ricerca direi che puo’ definire le nuove frontiere del make up sempre piu’ naturali e funzionali, questo per quanto riguarda il prodotto; parlando del make up come professione direi che mantenendo sempre le basi fondamentali, l’evoluzione di questa professione viaggia veloce dalle tecniche ai nuovi prodotti, e noi truccatori siamo sempre alla ricerca di novita’ per ampliare il nostro bagaglio.

Una chicca in anteprima di ART ACADEMY in termini di FUTURO  e’ rappresentata dal connubio Make up e Moda  e dalla valorizzazione dell’arte in tutte le sue sfaccetature attraverso la collaborazione con Maria Santovito del Brand SK&MS Design.

 

 Come vedi la donna nel prossimo futuro? 

 

Parlando della Donna del prossimo futuro vorrei rispondere non riferendomi al solo aspetto estetico. Poco tempo fa a Palazzo Marino ho ricevuto il premio della Commissione Iberico Americana per i Diritti Umani, si parlava di DONNE, come vedo io la donna, la vedo libera, rispettata e con pari opportunita’, la vedo sempre piu’ curata e sicura di se. La vedo brillare come solo noi Donne possiamo fare.