Il Comune di Milano in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Milano e l’Ordine degli Psicologi della Lombardia ha presentato oggi la nuova edizione dell’iniziativa “Per un sì consapevole”, il primo corso prematrimoniale laico e gratuito per coloro che si apprestano a contrarre matrimonio o unione civile.
Fino allo scorso anno, i percorsi di preparazione al matrimonio si erano svolti quasi esclusivamente in ambito religioso, senza una formazione laica specifica sugli aspetti giuridici e civili dell’istituto matrimoniale. Questo nuovo progetto ha colmato un vuoto, offrendo ai futuri coniugi un’opportunità preziosa per comprendere a fondo i diritti e i doveri connessi al matrimonio e all’unione civile. In questa edizione saranno esplorati anche aspetti psicologici e relazionali nelle dinamiche di coppia.
Attraverso una serie di incontri con avvocati esperti di diritto di Famiglia, i partecipanti potranno approfondire tematiche fondamentali come il regime patrimoniale, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie, al fine di affrontare con maggiore consapevolezza la scelta giuridica. Una lezione sarà invece condotta da psicologi esperti e sarà dedicata alle dinamiche relazionali e alla prevenzione e gestione dei conflitti.
“Per un sì consapevole nasce dalla volontà di essere un’Amministrazione presente nella vita delle persone, offrendo strumenti concreti e accessibili – dichiara l’assessora ai Servizi civici e generali Gaia Romani –. E da oggi si arricchisce della collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia, come richiesto anche da molti cittadini e cittadine. Abbiamo ritenuto importante dare spazio, accanto alle informazioni giuridiche, anche alla dimensione psicologica e relazionale delle coppie. Crediamo, inoltre, che il coinvolgimento dell’Ordine degli Psicologi contribuirà a diffondere maggiore consapevolezza sull’importanza dell’attenzione alla salute mentale, andando oltre pregiudizi e stigma ancora troppo presenti. Le adesioni registrate finora dimostrano che abbiamo intercettato un bisogno reale, colmando un vuoto. E il fatto che altri comuni, come Firenze e Torino, stiano seguendo questo percorso implementa la creazione di una rete fra amministrazioni locali su temi che possono assumere una dimensione nazionale”.
“Il matrimonio è un passo importante, che comporta diritti e doveri giuridici spesso poco conosciuti – commenta il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Milano, Antonino La Lumia –. La società, le città sono organismi basati sul diritto, sono sistemi di diritti. Il loro equilibrio passa dalla conoscenza, dalla consapevolezza. I corsi prematrimoniali, così come le attività degli sportelli sul territorio, i progetti scolastici sono la linfa che tiene in vita e in salute i rapporti tra le persone. La qualità dei rapporti tra le persone, il senso del rispetto, l’equilibrio sono le basi culturali necessarie. E guardando la nostra società, direi urgenti”.
“Siamo molto soddisfatti di entrare per la prima volta in questo progetto del Comune di Milano, che riconosce il valore del benessere mentale all’interno dei servizi civici – afferma Valentina Di Mattei, Presidente Ordine degli Psicologi della Lombardia –. Mettere al centro la salute psicologica della coppia significa lavorare sulla relazione e favorire una maggiore consapevolezza in una fase di passaggio delicata, riconoscendo anche il ruolo sociale che ogni coppia ricopre all’interno della comunità. Come Ordine degli Psicologi della Lombardia riteniamo fondamentale investire nella prevenzione e nella promozione del benessere psicologico: questo contributo si inserisce in un impegno condiviso con l’Amministrazione comunale per rendere la salute mentale parte integrante dei servizi rivolti ai cittadini. Ringrazio in modo particolare l’assessora Gaia Romani per l’attenzione dedicata: sono certa che l’ampliamento del corso offrirà alle coppie strumenti utili per orientarsi e dare spazio alla propria crescita”.
Il corso, dal titolo “Per un sì consapevole”, è stato avviato nel 2025 grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano e l’Ordine degli Avvocati di Milano e ha registrato una partecipazione significativa: circa 900 persone coinvolte nei cicli organizzati nel corso dell’ultimo anno. Considerando che nel 2025, nella città di Milano, sono stati celebrati 2.191 matrimoni e 138 unioni civili, si può stimare che circa una coppia su cinque abbia frequentato il corso.
Ogni ciclo è stato articolato in quattro incontri condotti da avvocate e avvocati esperti in diritto di famiglia, con approfondimenti su temi centrali quali il regime patrimoniale, i diritti e i doveri dei coniugi, la responsabilità genitoriale e gli strumenti di risoluzione delle controversie.
Con l’ampliamento del progetto, il percorso formativo si arricchisce ora della presenza di psicologi e psicologhe, per offrire alle coppie una preparazione più completa e integrata.
Il corso sarà aperto a tutte le persone che intendono sposarsi o costituire un’unione civile ed è gratuito. Gli incontri si svolgeranno a Palazzo Marino, nella sala “Franco Brigida”, ma sarà possibile seguirli anche da remoto.
Il calendario prevede due cicli di incontri quest’anno: il primo nelle date 18 e 25 marzo, 1, 8 e 15 aprile; il secondo nelle giornate del 30 settembre, 7, 14, 21 e 28 ottobre.
I moduli formativi affronteranno in particolare: il supporto alle coppie nella gestione delle dinamiche relazionali; il significato giuridico del matrimonio e delle unioni civili; la scelta del regime patrimoniale; gli impegni legati alla genitorialità e le implicazioni giuridiche connesse alla cura e alla gestione dei figli; i rimedi legali in caso di crisi di coppia e le procedure di separazione o scioglimento dell’unione.
Il progetto è rivolto alle coppie residenti nel territorio comunale che intendono celebrare un matrimonio in sede civile e/o costituire un’unione civile ai sensi della legge n. 76/2016, e si inserisce in una più ampia strategia dell’Amministrazione comunale volta a promuovere servizi civici inclusivi, accessibili e orientati alla prevenzione dei conflitti.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato anche gli assessori Laura Sparavigna (Anagrafe e Stato civile) e Francesco Tresso (Servizi demografici e statistici) dei Comuni di Firenze e Torino, che – a seguito dell’esperienza milanese – hanno avviato analoghi corsi nei rispettivi territori.
“Milano ha aperto la strada – afferma l’assessora Laura Sparavigna – e anche Firenze ha scelto di credere in questo progetto. ‘Prima del sì’, nelle sue due edizioni, ha ricevuto un riscontro molto positivo e per questo, a breve, lanceremo nuovi appuntamenti. L’obiettivo è molto semplice: fornire strumenti chiari, semplici e accessibili a coloro che scelgono di condividere un progetto di vita. Amarsi è una scelta personale, ma conoscere le tante sfaccettature che accompagnano quella scelta è un atto di responsabilità verso se stessi e verso l’altra persona: un gesto di consapevolezza che tutela la relazione e contribuisce a costruire una comunità più libera e informata”.
“L’esperienza di Milano – commenta l’assessore Francesco Tresso – rappresenta per noi un modello di riferimento importante. Anche a Torino stiamo avviando i primi corsi prematrimoniali rivolti alle coppie che scelgono il matrimonio civile o l’unione civile, con l’obiettivo di offrire strumenti per affrontare con consapevolezza e responsabilità la vita coniugale e per accompagnare le coppie in un percorso che rafforzi la qualità e la stabilità del loro progetto di vita comune”.
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