Perché la scelta della finitura è decisiva quanto quella strutturale
Nella progettazione di una cucina moderna di alta gamma, la scelta delle finiture è spesso sottovalutata rispetto alle decisioni strutturali come la disposizione dei moduli o la posizione degli elettrodomestici. Eppure, sono le finiture a determinare l’identità estetica dello spazio, a definirne il carattere e a stabilire il rapporto con il resto dell’abitazione. Una cucina lacata opaca racconta una storia completamente diversa da una in legno massello o in laminato con texture pietra — e questa storia deve essere coerente con quella dell’intera casa.
Il mercato delle finiture per cucine di lusso ha vissuto negli ultimi anni una vera e propria rivoluzione tecnologica, che ha ampliato enormemente il ventaglio delle opzioni disponibili senza necessariamente aumentare i costi in modo proporzionale. Comprendere le differenze tra le principali famiglie di materiali è il primo passo per fare scelte consapevoli e durevoli.
La lacatura: eleganza senza compromessi
La lacatura è la finitura per eccellenza della cucina di rappresentanza. Applicata a strati successivi e levigata con estrema cura, crea superfici perfettamente lisce, di grande profondità visiva, disponibili in qualunque tonalità cromatica. La versione lucida riflette la luce amplificando la percezione dello spazio; quella opaca conferisce un aspetto più materico e contemporaneo, meno formale ma ugualmente raffinato.
Il limite della lacatura non è estetico, ma pratico: richiede manutenzione attenta e, nelle versioni lucide, mostra facilmente le impronte. È la scelta ideale per chi ha una cucina di rappresentanza, utilizzata con cura, o per chi dispone di aiuto domestico che garantisca una pulizia frequente e specializzata. Per famiglie con bambini o con abitudini di cucina quotidiana intensa, potrebbero esistere alternative più adatte.
Il laminato di nuova generazione: la rivoluzione della texture 3D
Se la lacatura è la finitura della tradizione, il laminato di nuova generazione è la grande novità degli ultimi anni nel settore delle cucine di alta gamma. Grazie alle tecnologie di pressatura ad alta definizione, i laminati contemporanei sono in grado di replicare con straordinaria fedeltà la texture e la venatura del legno naturale, della pietra, del metallo — rendendo sempre più difficile distinguerli dall’originale a una prima occhiata.
Stefan Schattan, CEO di Ornare, lo spiega con un esempio pratico: «Oggi esistono laminati con texture tridimensionale che replicano fedelmente l’aspetto del legno. Per una famiglia con bambini che preferisce evitare il legno naturale, è una soluzione che offre la stessa resa estetica con una resistenza nettamente superiore». Il vantaggio è duplice: da un lato si ottiene una resa estetica paragonabile a quella del legno naturale, dall’altro si guadagna in resistenza all’umidità, ai graffi e all’uso intensivo — caratteristiche fondamentali in un ambiente come la cucina.
L’impiallacciatura in legno: la materia nella sua forma più autentica
Per chi non vuole rinunciare alla naturalità del legno, l’impiallacciatura rappresenta la soluzione di compromesso più alta: un sottile foglio di legno naturale applicato su un supporto strutturale stabile, che offre la bellezza autentica della venatura del legno con una maggiore resistenza rispetto al legno massello e costi più contenuti. Ogni anta è unica, perché la natura non produce due venature identiche, e questo unicità è una delle caratteristiche più apprezzate dagli appassionati di design.
Ornare, brand di arredo di lusso con oltre quarant’anni di storia, si distingue proprio per la profondità del suo catalogo di finiture. Con radici nella tradizione artigiana brasiliana e un approccio profondamente orientato alla ricerca dei materiali e dei processi produttivi di eccellenza, il brand offre ai propri clienti un ventaglio di scelte capaci di soddisfare esigenze progettuali molto diverse — sempre con lo stesso livello di qualità esecutiva.
«Le opzioni di finitura sono moltissime, ma la scelta giusta è sempre quella che si integra con il progetto e con la casa — perché uno spazio deve essere non solo funzionale, ma anche bello», conclude Schattan. Una sintesi perfetta di un approccio al design che non cerca la novità fine a sé stessa, ma la coerenza tra materiale, spazio e vita.
Per chi desidera esplorare di persona le possibilità offerte dalle diverse finiture Ornare, lo showroom milanese — Via Alessandro Manzoni, 30 – 20121 Milano MI, nel Palazzo Gallarati — è il luogo ideale per toccare con mano campionari, collezioni e finiture, e costruire con i progettisti del brand la cucina che rispecchia davvero il proprio stile di vita.
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