Milano Multicolors, i ritratti di Desdemona Varon a La Moda veste la Pace.

102

Nella cornice di questo straordinario evento Desdemona Varon espone 20 immagini che sottolineano l’uguaglianzia necessaria del genere umano.

MILANO MULTICOLORS 2011 Desdemona Voron

La mostra offre la possibilità d’osservare 20 ritratti su polionda che rappresentano le diverse sfumature di bellezze mondiali , La varietà di una stessa identità ;
Volti nelle loro espressioni di umanità.

L’artista , Desdemona Varon punta su l’impatto, la potenza, l’energia del colore che ovunque e per chiunque serve a definire i significati delle nostre vite, delle nostre culture, i nostri valori, ed i nostri sentimenti.

I colori usati e creati appositamente da Deborah Milano per i make up da Desdemona realizzati , sono tra gli altri il blu Klein, il giallo Van Gogh e il Rosso Tiziano che hanno reso famosi questi stessi artisti.

La mostra invita il pubblico a riflettere sul fatto che spesso confondiamo e giudichiamo la bellezza umana sulla base o sul pregiudizio del colore delle pelle.

Nonostante l’apparenza inviti alla diversità, l’uguaglianza che l’artista a cercato di interpretare con questa tecnica di simmetria che accomuna e cerca di valorizzare un’unica razza, quella UMANA.

Desdemona Varon sottolinea che ” Ogni essere umano è di per sé un’opera d’arte ”

Ringrazio Stefano Scarpellini nuovo ritratto di questa lunga seria dove possiamo sottolineare che ogni credenza sull’aspetto etnico e fine alla nostra realta’.

Desdemona Varon dedica questa mostra all’ingnegner Giampiero Bonetti da poco scoparso e alla sua straordinaria figlia Sofia Bonetti.
Rigrazio inoltre tutti i volti che hanno reso possibile questo racconto.

Dettagli evento.

Torna una nuova edizione del Premio la Moda veste la Pace, evento patrocinato dalla Commissione Europea, dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana.

Dopo Franca Sozzani, Valentino Garavani, Giorgio Armani e molti altri personaggi di fama internazionale, per questa edizione il Premio è stato conferito ai Simple Minds e a Makaziwe Mandela figlia del Nobel per la Pace Nelson Mandela.

Maki, così la chiamava suo padre Nelson, è l’unica sopravvissuta dei quattro figli nati dal primo matrimonio di Nelson Mandela con Evelyn Mase. Colta, plurilaureata e appassionata di moda, Makaziwe ha partecipato e fondato diverse società filantropiche come Nozala, un gruppo di investimento femminile per l’emancipazione economica delle donne nel suo Paese. Proprio per questa ultima iniziativa Maki riceve il Premio la Moda Veste la Pace 2022. La figlia di nelson Mandela ha scelto l’Italia per presentare alla Fashion Week di Torino The Struggle Series, la collezione di moda streetwear che riprende i disegni originali realizzati dal Premio Nobel. T-shirt, felpe e abiti con un filo conduttore: le mani, strumenti potenti che possono ferire o guarire, punire o sollevare. Una passerella, quella dell’evento torinese, sulla quale sfila con orgoglio una moda i cui principi di inclusività e circolarità hanno fatto sì che al suo patron Claudio Azzolini sia stato conferito da African Fashion Gate uno speciale riconoscimento.
Ritireranno il premio anche i leggendari Simple Minds che furono fra i protagonisti del Live Aid nel 1985, del Mandela Day nel 1988 e il più recente SMS Venice. Ancora oggi la band scozzese è impegnata in attività politiche e sociali a difesa dei diritti fondamentali dell’Uomo.
Durante l’evento sarà proiettato l’ultimo cortometraggio di African Fashion Gate dal titolo NESSUNO ESCLUSO, un messaggio contro le discriminazioni, distribuito sulle piattaforme di Rai Cinema che da sempre sostiene iniziative come queste. La cerimonia di consegna, che si celebra ogni anno a Bruxelles nella sede del Parlamento Europeo, come è accaduto per l’ultima edizione, si terrà il 18 luglio a Roma presso la sede italiana della Commissione Europea.

La decisione è stata annunciata ufficialmente al pubblico da Marietou Dione, Presidente di African Fashion Gate, laboratorio permanente di iniziative culturali e interventi contro le superstiti forme e gli episodi di razzismo, discriminazione ed esclusione nel mondo della Moda, delle Arti, dello Spettacolo e dello Sport con sedi in Europa, Africa e Stati Uniti, e Nicola Paparusso Direttore del Centro Alti Studi dei Diritti Fondamentali dell’Uomo di AFG che ha dichiarato: “Abbiamo conferito il Premio la Moda Veste la Pace 2022 a Maki Mandela e ai Simple Minds per aver intrapreso da tanti anni una vera e propria lotta alla povertà e all’esclusione sociale”.
Ad oggi il Premio la Moda veste la Pace, che si svolge sotto l’Alto Patronato del Parlamento Europeo di Bruxelles e dell’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri), è stato assegnato a icone del fashion s stem come Franca Sozzani, compianta direttrice di Vogue Italia, agli stilisti Valentino Garavani, Giorgio Armani, Vivienne Westwood, al presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana Carlo Capasa, a Santo Versace ma anche a figure appartenenti ad altri settori come Gabriele Gravina presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Paolo Del Brocco amministratore delegato di Rai Cinema, al calciatore della Roma Ebrima Darboe, al campione mondiale di motociclismo Franco Morbidelli e al famoso tiktoker Khaby Lame.