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BCC in Lombardia, raccolta a 36,5 miliardi e impieghi in crescita del 5,6%

Nel primo semestre 2026 le Banche di Credito Cooperativo hanno erogato oltre 25,5 miliardi di euro a imprese e famiglie lombarde. Alle BCC il 21,5% degli impieghi destinati alle piccole imprese. I dati presentati al Convegno Studi della Federazione Lombarda, dedicato al rapporto tra cooperazione di credito e intelligenza artificiale.

Le Banche di Credito Cooperativo rafforzano il proprio sostegno all’economia della Lombardia. Nel primo semestre 2026 la raccolta diretta ha raggiunto circa 36,5 miliardi di euro, in crescita del 4,8% su base annua. Gli impieghi a favore di imprese e famiglie hanno superato i 25,5 miliardi, con un aumento del 5,6% rispetto ai dodici mesi precedenti.

I risultati delle 26 BCC presenti nella regione sono stati presentati al Convegno Studi annuale della Federazione Lombarda delle Banche di Credito Cooperativo, svolto a Verona il 9 e 10 ottobre. L’edizione 2026, dal titolo “Custodire l’umano. La cooperazione di credito tra persona e algoritmo”, ha riunito oltre 300 ospiti ed esponenti del Credito Cooperativo lombardo e nazionale.

BCC, cresce il credito a imprese e famiglie

La crescita degli impieghi delle BCC lombarde supera quella registrata dal resto dell’industria bancaria regionale, pari al 2,8%. I finanziamenti alle famiglie consumatrici hanno superato i 10,4 miliardi di euro, con un incremento annuo dell’8%, contro il 4% del sistema bancario complessivo.

Al settore produttivo lombardo sono stati destinati oltre 15 miliardi di euro. Gli impieghi a favore delle imprese sono cresciuti del 4% in un anno, rispetto all’1,9% dell’industria bancaria. Più del 19% dei finanziamenti alle aziende è rivolto a micro e piccole imprese, una quota superiore a quella registrata dal sistema bancario regionale, pari al 10,3%.

Il Credito Cooperativo detiene il 21,5% della quota di mercato degli impieghi alle piccole imprese lombarde, definite come quelle con più di cinque e meno di venti addetti. Le quote raggiungono il 22,6% nell’agricoltura, il 13,8% nelle costruzioni, il 12,1% nelle attività immobiliari e l’11,6% nei servizi legati a turismo e ristorazione.

Presenza nei comuni e qualità del credito

Il sistema lombardo del Credito Cooperativo conta complessivamente 220 mila soci, oltre 5 mila dipendenti e 721 sportelli. Le BCC servono più di un milione di clienti e sono presenti in 515 comuni; in 165 di questi rappresentano l’unica presenza bancaria.

Nel primo semestre è proseguito anche il miglioramento della qualità del credito. Le sofferenze sono diminuite del 16,6% rispetto all’anno precedente, contro il -6,6% dell’industria bancaria. Il rapporto tra sofferenze e impieghi si è attestato allo 0,9%, rispetto all’1,4% del sistema bancario regionale.

Alessandro Azzi: «La tecnologia non sostituisca la relazione»

Nel commentare i dati, il presidente della Federazione Lombarda BCC, Alessandro Azzi, ha indicato tra le priorità l’accompagnamento delle PMI negli investimenti per efficientamento energetico, automazione, cybersicurezza, intelligenza artificiale e formazione del capitale umano.

«Custodire l’umano, nell’epoca dell’algoritmo, significa per una BCC non rinunciare alla tecnologia, ma decidere come avvalersene con un approccio non standardizzato», ha dichiarato Azzi. Il tema del convegno è stato proprio il ruolo delle banche di prossimità in una fase di profonda trasformazione tecnologica: innovare i servizi mantenendo al centro la conoscenza delle imprese, delle famiglie e delle comunità.