Avviato l’iter per il Piano attuativo di San Siro

Il Comune di Milano ha avviato la procedura di Valutazione ambientale strategica sul progetto “GFU San Siro”

Il Comune di Milano ha avviato formalmente il procedimento per l’adozione del Piano attuativo relativo all’area “GFU San Siro”, passaggio preliminare per la realizzazione del nuovo stadio e la riqualificazione dell’intero comparto urbano. L’atto riguarda in particolare l’avvio della Valutazione ambientale strategica (Vas), fase necessaria per la valutazione degli impatti del progetto.

Il progetto di trasformazione dell’area San Siro

Il piano interessa l’area che comprende lo Stadio Giuseppe Meazza e prevede un intervento articolato in più fasi. Il primo stralcio funzionale include lo spostamento del Tunnel Patroclo, la costruzione del nuovo impianto sportivo e la parziale demolizione dell’attuale stadio.

Questo intervento sarà realizzato attraverso un Progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE), che verrà approvato nell’ambito di una Conferenza di servizi indetta da Regione Lombardia, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale sugli stadi.

Le fasi successive e le nuove funzioni urbane

La riqualificazione complessiva della GFU San Siro sarà sviluppata in due stralci funzionali. Il secondo prevede la rifunzionalizzazione della parte conservata dello stadio esistente, oltre allo sviluppo di funzioni private, tra cui spazi direzionali e commerciali.

È inoltre prevista la realizzazione di aree verdi per circa 80mila metri quadrati, che saranno cedute al Comune di Milano, contribuendo alla dotazione ambientale del quartiere.

Il ruolo dei soggetti coinvolti

L’avvio della procedura segue la cessione dell’area, avvenuta il 5 novembre scorso, alla società Stadio San Siro S.p.A., partecipata integralmente da FC Internazionale Milano e AC Milan.

Il percorso di approvazione del progetto sarà condiviso tra Comune di Milano e Regione Lombardia, che nelle prossime settimane sottoscriveranno un accordo insieme alla società proponente per definire tempi e modalità dell’intervento.

Tempistiche e obiettivi

L’obiettivo indicato dalle istituzioni è quello di completare l’iter autorizzativo in tempi compatibili con l’avvio dei lavori nel secondo semestre del 2027. Il progetto rappresenta uno degli interventi urbanistici più rilevanti per la città di Milano, con ricadute sul piano sportivo, infrastrutturale e ambientale.

L’avvio della Vas costituisce quindi il primo passaggio formale di un iter complesso, destinato a ridefinire uno dei principali poli sportivi e urbani della Lombardia.


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