Lo scontro tra un pullman e un'autovettura sulla strada provinciale 45 che ha provocato un incidente mortale a Rezzato, Brescia, 23 gennaio 2021. Cinque i morti che viaggiavano sull'auto: Dennis Guerra, 20 anni di Sabbio Chiese , El Harram Imad, anche lui ventenne, di Preseglie; Natiq Imad, 20 anni, di Pertica Bassa; Natiq Salà, 22enne di Vestone e Irene Sala, 17 anni. ANSA/SIMONE VENEZIA

Cinque giovani  sono morti in seguito ad un’incidente avvenuto poco prima della mezzanotte sulla strada provinciale 45 nel comune di Rezzato, in provincia di Brescia.

Erano a bordo di un’auto che si è scontrata frontalmente con un pullman che proveniva dal senso di marcia opposto.

I cinque giovani sono morti sul colpo.

Illeso il conducente del pullman che ha detto di essersi trovato davanti l’auto e di non essere riuscito ad evitare l’auto che ha invaso la corsia opposta. I ragazzi, alcuni di origine straniera, sono residenti nella zona della Valsabbia.

Le cinque vittime sono Dennis Guerra, 20 anni di Sabbio Chiese , El Harram Imad, anche lui ventenne, di Preseglie; Natiq Imad, 20 anni, di Pertica Bassa; Natiq Salà, 22enne di Vestone e Irene Sala, 17 anni. I giovani erano a bordo dell’auto che si è scontrata frontalmente contro un pullman lungo la 45bis che porta al Lago di Garda. L’auto viaggiava in direzione Brescia.

Nessuno dei cinque giovani morti sabato sera nell’auto che si è schiantata contro un pullman a Rezzato, nel bresciano, aveva la patente.

Alla guida c’era il ventiduenne Salah Nadiq, il più grande del gruppo.

Il padre ha spiegato al Giornale di Brescia: “Mio figlio non aveva la patente, nemmeno suo cugino che era a bordo dell’auto e anche il terzo amico marocchino”. Non aveva ovviamente la patente Irene Sala, che aveva 17 anni, e nemmeno il 19enne Dennis Guerra che, nel 2007, aveva perso un cugino di 18 anni morto anche lui in incidente stradale. Il gruppo viaggiava su un’auto prestata da un amico. (ANSA)