Aperte le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026

Via alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 con la cerimonia d’apertura e con l’accensione dei due bracieri. A Milano, gli ultimi tedofori sono stati Alberto Tomba e Deborah Compagnoni.

A Cortina, l’onore è spettato a Sofia Goggia, alla fine di una serata che abbraccia tutto il territorio coinvolto nell’organizzazione dei Giochi.

Lo stadio di San Siro a Milano è stato teatro dell’anima della cerimonia, che è andata in scena contemporaneamente a Cortina, Livigno e Predazzo.

Al Meazza, sold out per l’occasione, è andato in scena un vero e proprio show di oltre 3 ore, che è partito dallo sport e abbraccia lo spirito olimpico.

Tra giochi di luce, musica e balli, performance che hanno voluto celebrare l’identità italiana. Tante le star che si sono susseguite al centro dello stadio: prima Matilda De Angelis, direttrice d’orchestra d’eccezione, poi Mariah Carey, star internazionale che, con qualche aiuto dal gobbo, ha omaggiato Domenico Modugno con ‘Nel blu, dipinto di blu’ e ha cantato uno dei suoi brani più iconici, ‘Nothing Is Impossible’.

Immancabile un omaggio a Raffaella Carrà, icona italiana che chiude questo tratto di show

Inno d’Italia a San Siro: a cantarlo Laura Pausini
Il momento è anche un tributo a Giorgio Armani, uno dei grandi stilisti italiani che hanno influenzato lo stile in tutto il mondo. Tre gruppi di modelle sfilano indossando creazioni disegnate dallo stilista scomparso nel settembre scorso: verde, bianco e rosso trasformano la bandiera italiana in un’immagine vivente.

È un omaggio alla moda italiana e all’eleganza senza tempo di uno dei suoi protagonisti più celebrati. Appassionato e grande promotore dei valori dello sport, Armani ha disegnato anche le divise della squadra Olimpica e Paralimpica dell’Italia ininterrottamente dai Giochi Olimpici di Londra 2012. Per questo segmento è stato rielaborato ‘Nica’s Theme’, tema pianistico diventato virale a livello globale, soprattutto tra le nuove generazioni, che lo hanno reinterpretato spontaneamente sui social. Il brano è tratto dal film ‘The Tearsmith (Fabbricante di lacrime)’, il titolo più visto al mondo su Netflix nel 2023

Dopo aver accolto in tribuna d’onore il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, e la Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, è stata la top model Vittoria Ceretti a portare la bandiera tricolore. A cantare l’inno d’Italia invece è stata Laura Pausini, seguita dall’attore Pierfrancesco Favino, che ha recitato ‘L’infinito’ di Giacomo Leopardi.

Il Presidente della Repubblica è giunto a San Siro in tram, altro simbolo milanese, guidato da un conduttore d’eccezione, Valentino Rossi.

Scandito dal dj set di Mace, lo show è proseguito quindi con la sfilata degli atleti. La Grecia ha aperto la strada alle nazioni che gareggeranno, con l’Italia, in quanto Paese ospitante, a chiudere la parata. Fischi (pochi, ndr) invece per Israele e Stati Uniti, quando nei maxischermi viene inquadrato il vicepresidente Vance, e ovazione per l’Ucraina.

Durante la sfilata della delegazione italiana, uno dei momenti più coinvolgenti della cerimonia di apertura dei giochi di Milano-Cortina, i mega schermi dello stadio San Siro hanno inquadrato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, applaudire gli atleti azzurri, salutati dalla tribuna delle autorità dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A più riprese gli schermi del Meazza hanno inquadrato il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, mentre sventolava entusiasta una sciarpa della nazionale

A Milano, portabandiera la fuoriclasse dello short track Arianna Fontana (l’azzurra più decorata di sempre alle Olimpiadi, con 11 podi) e Federico Pellegrino (due argenti olimpici nello sci di fondo).

A Cortina, hanno invece sfilato con il tricolore Amos Mosaner (oro nel doppio misto di curling nel 2022) e Federica Brignone, vincitrice – tra le altre cose – di tre medaglie olimpiche nello sci alpino. Un gran boato ha accolto il passaggio della delegazione azzurra, accompagnata da una pioggia di applausi durata diversi minuti. Carichissimi e sorridenti gli azzurri, salutati calorosamente dal Capo dello Stato Sergio Mattarella e dalle istituzioni presenti

Dopo i discorsi del presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e della presidentessa del Cio Coventry, il presidente della Repubblica Mattarella ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Gli intermezzi musicali di Andrea Bocelli e Ghali hanno preceduto le ultime tappe della fiamma olimpica, trasportata dagli ex calciatori Beppe Bergomi e Franco Baresi, al centro di San Siro. Poi il passaggio alle stelle del volley azzurro maschile e femminile, nazionali entrambe campioni del mondo nel 2025 (azzurre anche campionesse olimpiche).

Prima il trio Cambi-Egonu-Danesi, poi Anzani Porro e Giannelli.

Gli ultimi tedofori, due grandi ex sciatori, Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, hanno acceso il braciere olimpico a Milano, all’Arco della Pace, così come Sofia Goggia a Cortina. I Giochi di Milano Cortina 2026 sono ufficialmente aperti.


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