Il Milan non sbaglia alla prima uscita del 2026, oggi venerdì 2 gennaio. All’Unipol Domus, la squadra di Allegri batte 1-0 il Cagliari grazie alla rete decisiva di Leao al 50′, al primo vero guizzo della partita.
Il gol del portoghese vale tre punti pesantissimi per i rossoneri, che tornano in testa alla classifica con 38 punti almeno per due notti (in attesa dell’Inter, ora a -2 e impegnata domenica sera contro il Bologna a San Siro).
Ancora un successo di misura per Allegri, che dalla porta di Maignan imbattuta al ritorno al gol di Leao, ha più di qualche motivo per sorridere.
Primo tempo molto complicato per il Milan, didasaclito, lento, impeciso e prevedibile, soprattutto nella gestione del pallone in fase di costruzione. Nella ripresa servirà tutt’altro atteggiamento ed attenzione, soprattutto nei piccoli dettagli, anche perché il Cagliari ha dimostrato di avere coraggio e qualità per fare male, come successo nei primi 15 minuti di gara.
Dopo un avvio di ripresa deciso la formazione di Massimiliano Allegri l’ha sbloccata con Rafael Leao. Bravo il portoghese a trafiggere Caprile con una sassata di sinistro.
Prima delle rete la formazione rossonera aveva prima colpito una traversa, sempre con Leao, e poi si era resa pericolosa con uno stacco di testa di Loftus-Cheek da dentro larea di rigore.
Esordio in maglia rossonera per l’attaccante tedesco Fullkrug, entrato proprio al posto di Leao.
Due parate di Caprile, prima su conclusione ravvicinata di Pulisic (entrato anche lui a gara in corso) e poi su punizione di Modric, negano il raddoppio al Milan nel finale.
Nella prossima giornata di campionato, giovedì 8 gennaio il Milan affronterà il Genoa a San Siro (alle 20:45), mentre il Cagliari se la vedrà con la Cremonese (alle 18:30).
Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24 al termine della partita vinta dal Milan in casa del Cagliari per 0-1, grazie al gol di Rafa Leao. Le sue dichiarazioni.
Leao ha talento e idee per fare la prima punta: è così?
“Quando è in mezzo al campo è più vivo nel gioco: quando gioca a sinistra ogni tanto si addormenta ed esce dalla partita, invece da centravanti no, avendo qualità e caratteristiche per farlo fa bene. La condizione è ancora da trovare”
Milan nella ripresa molto maturo?
“Diciamo che nel primo tempo pronti e via, abbiamo subito tre tiri in porta. In quei momenti lì bisogna stare ordinati, le partite durano 100 minuti. Nel secondo tempo loro sono calati e noi siamo cresciuti: dovevamo assolutamente fare il secondo gol, abbiamo avuto tante situazioni di ultimo passaggio in cui dovevamo fare meglio”
15 anni fa segnava Strasser: candidatura allo Scudetto?
“Tropppo presto, ci sono 5 squadre in 3-4 punti. Vincere e non subire gol era molto importante. Già con il Verona la squadra era rimasta ordinata. Bisogna continuare a lavorare e sappiamo che è molto difficile arrivare in fondo: recuperiamo i gicoatori come condizioni. Lo spirito della squadra è buono: se manca uno o l’altro, non si sente la mancanza. La squadra gioca da squadra”
Un giudizio sulla difesa…
“Stanno migliorando tutti, giocare nel Milan non è semplice: De Winter, Bartesaghi, Estupinan, Tomori che è migliorato fisicamente, Gabbia che è rientrato. Stanno migliorando soprattutto singolarmente, nelle situazioni difensive. Già contro il Verona De Winter e Pavlovic avevano fatto una buona partita. Stanno migliorando nelle letture dentro l’area, De Winter ha tolto tre palle importanti dentro l’area”
Ha ottimismo per gli obiettivi?
“Noi ora giocheremo l’8, poi l’11 e poi il 15 e poi il 18, quindi il 25 e l’1 a Bologna. A italiano non andavo bene ma in matematica… (ride, ndr) Era importante giocare il 2, poi quando ci dicono di giocare noi giochiamo. Tanto il calendario non possiamo cambiarlo: bisogna recuperare e pensare alla partita di giovedì contro il Genoa che è una squadra noiosa”
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
























