Milan, ancora un pari in extremis

Fiorentina-Milan finisce 1-1 oggi, domenica 11 gennaio, al Franchi. Apre i giochi un colpo di testa di Comuzzo, bravo ad anticipare tutti con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner al 66′.

Pareggia i conti Nkunku, lanciato da Allegri nei minuti finali della partita e rivelatosi decisivo con un gran destro all’incrocio dei pali al 90′.

I rossoneri sono secondi a 40 punti. La squadra di Vanoli resta al momento terzultima a 14 punti.

Massiccio turnover di Allegri per il calendario fitto, 3 partite in 7 giorni, per qualche acciacco e la squalifica di Tomori, partono dalla panchina Modric, Rabiot, Bartesaghi, Fofana e Leao, dentro De Winter, Jashari, Ricci, Loftus-Cheek e Fullkrug.

Prima occasione del match dopo 3 minuti. Sinistro dalla distanza di Gosens, pallone fuori di poco

 Cross basso di Gudmundsson dalla sinistra, Maignan anticipa Gosens sul primo palo

Gudmundsson imbuca per Pongracic, che non riesce a liberare il sinistro in area grazie alla chiusura magistrale di De Winter. Sul ribaltamento di fronte, Pulisic arriva a tu per tu con De Gea ma manca il tocco vincente. Salva il portiere viola, che si fa male nel contrasto con l’americano

Poco dopo Fullkrug serve Pulisic in area. L’americano porta a spasso tutta la difesa e salta anche il portiere, ma non trova poi la porta con il destro. Grossa chance per i rossoneri

Milan ancora vicinissimo al vantaggio. Fullkrug serve Pulisic di tacco e l’americano arriva a tu per tu con De Gea. Bravo il portiere a deviare la conclusione in angolo

Il Milan continua a farsi pericoloso sull’asse Fullkrug-Pulisic: i due si trovano alla perfezione. Il tedesco riceve il rinvio dalla difesa e apre per il fantasista, che scarica il sinistro dal limite. Palla fuori

Al 37′ Estupinan sbaglia un appoggio in maniera clamorosa e con un passaggio in orizzontale regala palla a Gudmundsson. L’islandese intercetta al limite dell’area e tira in porta. Respinge la difesa rossonera

Certellino rosso per l’allenatore viola Vanoli a fine primo tempo. Prima un giallo per aver calciato il pallone lontano dopo un fallo subito da Saelemaekers, poi le proteste e l’espulsione

Meglio la Fiorentina in avvio di ripresa.  Cross di Mandragora e inserimento di Gosens, che non trova la deviazione. Maignan si salva con un po’ di fortuna

I viola crescono, sfruttando la passività del Milan. Tiro dal limite di Dodò, deviato in angolo dalla difesa rossonera

Allegri vara i primi cambi. Escono Jashari, Estupinan e Fullkrug; dentro Rabiot, Bartesaghi e Leao, subito dopo dentro Fofana per Loftus-Cheek, il centrocampista inglese chiede il cambio

Al 66′ calcio d’angolo viola e colpo di testa vincente di Comuzzo per il vantaggio, beffati Pavlovic e Bartesaghi

3 minuti dopo Pavlovic resta a terra dopo uno scontro aereo con Comuzzo. Lo staff medico rossonero entra in campo e per il difensore arriva una fasciatura alla testa. Verrà sostituito da Allegri con Nkunku. Per il difensore serbo 9 punti di sutura all’arcata sopraccigliare sinistra e presenza in fortissimo dubbio giovedì sera a Como.

Bel contropiede della Fiorentina, con Parisi che lancia per Gudmundsson. Si salva Bartesaghi in chiusura, il Milan attaccando si scopre e lascia spazi alla squadra di casa

All’82’ calcio di punizione per il Milan. Pulisic tocca per Bartesaghi, il sinistro del difensore finisce sopra la traversa

Destro rasoterra di Ricci dal limite all’88. Palla fuori di un niente

Al primo minuto di recupero il pari rossonero, Saelemaekers ruba palla, assist di Fofana e destro sotto l’incrocio di Nkunku. Pari del Milan

I rossoneri provano a ribaltarla ma si scoprono,  Fiorentina vicinissima al nuovo vantaggio in contropiede. Traversa di Brescianini da due passi!

Subito dopo palla persa in disimpegno e Maignan salva a tu per tu con Kean

Il Milan tornerà in campo giovedì 15 gennaio alle 20:45 per recuperare la partita contro il Como (saltata a causa della Supercoppa).

Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN al termine di Fiorentina-Milan. Queste le parole dell’allenatore toscano dopo l’1-1 del Franchi.

Nkunku una bella nota positiva…

“Non è l’unica nota positiva. Diciamo che abbiamo fatto un buon primo tempo, abbiamo avuto delle occasioni per fare gol e non ci siamo riusciti. Poi nel secondo tempo la Fiorentina ha premuto un po’ di più. Dopo l’1-0 abbiamo avuto la pazienza di portare tante palle vicino l’area. Dopo l’1-1 abbiamo ricommesso l’errore fatto col Genoa. Sette minuti sono tantissimi, la palla va giocata meglio vicino all’area e i ragazzi lo sanno, bisogna assolutamente migliorare”.

Sulle tante occasioni sbagliate:

“Non è che nel calcio puoi avere 100 occasioni. Bisogna essere più precisi, lo siamo stati per un po’ di tempo e ora lo siamo un po’ meno. I ragazzi sono un gruppo straordinario, stiamo lavorando, momentaneamente siamo secondi in classifica e questo è un buon risultato. Abbiamo tante partite davanti e dobbiamo continuare il nostro percorso”.

Perché questo calo netto nel secondo tempo?

“Io credo che dopo abbiamo un fatto filino meglio… abbiamo preso gol su palla inattiva. Dobbiamo starci attenti, sono palle che determinano la partita. I cambi sono importanti, la squadra ha speso molto. Hanno lavorato bene Loftus-Cheek e Jashari, Ricci ha fatto una buona partita, Estupinan al rientro uguale. C’era bisogno di minutaggio e di far riposare quelli che fino ad ora hanno giocato molto”.

L’impatto di Fullkrug e le sue giocate. Jashari invece come l’ha visto?

“Ha fatto una buona partita. Non dimentichiamoci che viene da un infortunio, è rientrato, ha giocato poco, era una partita difficile e non era assolutamente semplice. Ha fatto delle buone cose, nel primo tempo ha dato una bella palla ad Estupinan. È un ragazzo che ha qualità, deve solamente crescere e soprattutto deve capire il calcio italiano. Il calcio italiano sembra semplice da fuori, invece ci sono degli accorgimenti tattici per i giocatori che arrivano dall’estero… C’è bisogno che si ambientino, fanno fatica a capirlo. Scherzavo con Modric dopo la partita col Genoa, mi ha detto che non gli era mai capitato che uno gli andasse dietro tutta la partita, dove andava andava. Ad un certo punto gli ha detto: “Scusa un attimino mi puoi lasciare?”. Gli ha detto: “No, mi hanno detto di seguirti ovunque”. Quindi il calcio italiano è molto difficile. Ci vuole un attimo di pazienza ma le qualità sono ottime Fullkrug nel primo tempo ha fatto due assist. È un giocatore che quando lo porti dentro l’area diventa un giocatore importante”.

Su Nkunku:

“Ci vuole molta calma e pazienza, dobbiamo arrivare al 25 di maggio nelle migliori condizioni per arrivare nelle prime 4 e non è facile. Nkunku ha fatto un gol da centravanti, lì si esprime molto bene. Leao non sta ancora benissimo, negli ultimi minuti poteva determinare di più prendendosi una posizione un pochino più defilata per poter fare l’uno contro uno. Stiamo recuperando tutti i giocatori, sono contento”.

Stasera Inter-Napoli…

“Non ci penso, assolutamente. Dobbiamo pensare a noi stessi, dobbiamo tornare alla vittoria, mancano ancora tanti punti. Mancano ancora 34-36 punti per entrare in Champions. Noi andiamo piano, non perdiamo di vista la realtà. Siamo partiti cambiando il 55% dei giocatori all’interno della rosa, siamo partiti bene ma dobbiamo essere esigenti con noi stessi e cercare di migliorare”.


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