L’Inter rallenta ancora, pari a Firenze

La Fiorentina strappa un pareggio pesantissimo contro l’Inter grazie al gol di Cher Ndour al 77’, sfruttando un errore sanguinoso di Nicolò Barella e una respinta non impeccabile di Sommer. Finisce 1-1 al Franchi, al termine di una gara intensa, con un primo tempo vibrante e una ripresa più tattica.

La partita si accende immediatamente: dopo appena 33 secondi, Barella pennella un cross perfetto dalla destra e Pio Esposito anticipa tutti, battendo De Gea con un’incornata precisa. Il classe 2005 sfiora il raddoppio pochi minuti più tardi, ancora di testa, ma lo spagnolo questa volta risponde presente.

La Fiorentina però non resta a guardare: al 21’ Gudmundsson sfiora il pari con un colpo di testa uscito di un soffio. Poco dopo è Kean a mancare l’appuntamento con l’1-1 per questione di centimetri, deviando solo parzialmente un tiro-cross di Brescianini.

Il secondo tempo si apre con ritmi più bassi. L’Inter prova ad amministrare, mentre Acerbi entra per l’ammonito Carlos Augusto. La Fiorentina, guidata in panchina da Kolarov (Chivu è squalificato), costruisce qualche occasione potenziale ma senza trovare il guizzo.

Al 71’ arriva il primo vero tiro in porta della ripresa: Ndour impegna Sommer, bravissimo a distendersi. Sul tap-in è Bisseck a salvare anticipando Brescianini. Due minuti dopo Fagioli sfiora il pari con un destro al volo che esce di poco.

Al 77’ arriva l’episodio chiave: Barella sbaglia un appoggio semplice al limite dell’area, Fagioli recupera e serve Gudmundsson. Il suo tiro non è irresistibile, ma Sommer respinge male e Ndour è il più rapido a ribadire in rete. Il Franchi esplode.

All’82’ Harrison sfiora il gol del sorpasso con un sinistro che fa tremare lo stadio. L’Inter, stanca, prova un ultimo assalto: Akanji impegna De Gea da distanza ravvicinata, poi all’ultimo secondo Esposito controlla in area e calcia forte, ma lo spagnolo compie un intervento prodigioso che salva la Fiorentina.

Un pareggio che pesa: l’Inter rallenta e vede complicarsi la corsa scudetto, con un errore individuale che rischia di pesare moltissimo.

Aleksandar Kolarov, vice allenatore dell’Inter, ai microfoni di DAZN ha parlato così dopo il pareggio di questa sera al Franchi contro la Fiorentina: “Sapevamo che i tre punti per noi erano fondamentali, va dato merito anche alla Fiorentina ma non abbiamo fatto la nostra miglior partita e non è il nostro miglior momento. Ma è tutto nelle nostre mani, siamo a più sei dalla seconda”.

Come con l’Atalanta, invitavate la squadra ad alzare il baricentro nel secondo tempo. Sta mancando un po’ di grinta e cattiveria?
“Giusta lettura, ci sta mancando un po’ di cattiveria e lucidità complice anche la stanchezza. La squadra non sta vivendo il miglior momento, siamo abituati a vedere un Inter che domina le partite. Sta a noi chiudere questo campionato”.

La sua sensazione sugli attaccanti?
“Per il nostro gioco sono fondamentali, non vorrei parlare solo delle punte ma anche in mezzo al campo si deve arrivare meglio per avere più qualità nel fraseggio. Loro sia in fase offensiva che difensiva ci danno una grande mano”.

Il fatto di avere la sosta può essere positivo?
“La sosta fa sempre bene, cercheremo di recuperare energie e qualche giocatore. Si può anche pareggiare fuori casa, non sono gli ultimi arrivati ma sembra che sia tutto dovuto quando si parla di Inter. Capisco tutto, però bisogna anche ricordare che l’Inter è sempre a più sei”.


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