L’Atalanta conferma il suo ottimo momento dopo la vittoria sulla Roma e supera anche il Bologna, che invece continua a vivere un periodo complicato.
A decidere il match è stata una doppietta di Nikola Krstovic, protagonista assoluto della serata.
Il montenegrino ex Lecce è stato schierato in extremis in sostituzione dell’infortunato Scamacca, fermato da un edema al muscolo flessore.
L’Atalanta domina la prima frazione, creando diverse occasioni con Zalewski, De Ketelaere ed Ederson.
Un gol di Krstovic viene annullato per un fuorigioco molto dubbio.
A otto minuti dall’intervallo, però, il montenegrino sfrutta un assist di De Ketelaere e batte Ravaglia per l’1-0.
Il Bologna prova a reagire nella ripresa, pur restando impreciso e poco incisivo.
L’Atalanta controlla senza soffrire troppo e continua a ripartire con pericolosità.
Dopo un paio di tentativi rossoblù (Heggem, Moro), arriva il raddoppio: Krstovic firma il 2-0 con un sinistro chirurgico.
Con questa doppietta supera anche il numero di gol in Serie A dell’ex milanista Savicevic.
L’Atalanta sorpassa il Bologna e sale al settimo posto.
La squadra di Palladino si porta a -5 dal Como e dalla zona Europa.
Palladino a Sky nel dopopartita: “Continuiamo la nostra scalata, stiamo dando continuità di prestazioni e risultati, siamo molto felici della vittoria di stasera e contro una squadra con dinamismo e tanti giocatori freschi e riposati dopo l’Inter. Sono davvero felice della prestazione dei ragazzi, di quanto stanno esprimendo, della loro qualità. Oggi ho visto sudare la maglia, una squadra che ha difeso e attaccato insieme. Bisogna continuare così”.
A che punto è il suo lavoro all’Atalanta?
“I punti persi all’inizio sono stati tanti, ma abbiamo recuperato posizioni. Non bisogna mollare mezzo centimetro, il campionato è equilibrato e là davanti spingono. Ma io sono un allenatore fortunato, tutto ciò che provo… i ragazzi sono attentissimi. Chiunque, anche dalla panchina, si sente coinvolto. Ci sono valori, sono soddisfatto”.
Hai cambiato solo due giocatori rispetto alla vittoria con la Roma. Ma perché?
“Io non ho un undici titolare. Negli ultimi due mesi, da quando sono arrivato, i risultati sono molto positivi. Perso col Napoli e il Verona, lì brutta prestazione, e abbiamo perso con l’Inter dove meritavamo il pari. Detto questo, do merito ai giocatori che meritano in questo momento di giocare. Non dimentichiamoci che abbiamo cinque calciatori fuori, chiunque gioca in questo momento gioca con grande entusiasmo e si sacrifica per il compagno. Entrati Brescianini, Sulemana, oggi Krstovic ha fatto una grandissima partita. Ahanor ha fatto una gara meravigliosa. Ma fare i nomi sarebbe riduttivo, sono molto felice che la squadra si stia esprimendo così. Bisogna continuare così perché ci sono grandi valori tecnici e umani”.
Scamacca sta crescendo tantissimo, ma esiste una possibilità che giochino insieme?
“Nella testa non mi precludo nulla, non sono integralista. Si può giocare 4-3-3, ma possiamo anche mettere Scamacca e sotto Krstovic. A me interessa che, chi chiamato in causa, faccia tutto e con grande sacrificio. Prima della partita ci siamo detti che con grande mentalità e sacrifici siamo arrivati a giocarci lo scontro diretto. Grande partita e grande vittoria”.
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