In Lombardia sono oltre 60 milioni le chiamate gestite dal 2010 a oggi dalle Centrali Uniche di Risposta del Numero Unico di Emergenza 112. Un dato che evidenzia la solidità di un sistema che ogni giorno assicura risposte tempestive e appropriate ai cittadini, dal pronto soccorso agli interventi sulle strade.
In occasione dell’«112 Day», la Giornata Europea del Numero Unico di Emergenza, AREU conferma il ruolo centrale del NUE 112 come sistema capace di filtrare le richieste non urgenti e indirizzare rapidamente le chiamate alle centrali competenti. Per celebrare la ricorrenza, il Belvedere di Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli vengono illuminati di rosso.
«Il NUE 112 – sottolinea l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso – non è solo un numero, ma un servizio essenziale che salva vite ogni giorno. La Lombardia è stata la prima Regione in Italia a sperimentare e implementare questo modello, oggi riconosciuto come esempio di eccellenza a livello nazionale e internazionale. L’unificazione del sistema ha permesso di superare le differenze territoriali e di garantire ai cittadini una risposta omogenea, basata su professionalità, competenza e spirito di squadra».
«Solo nel 2025 – spiega il direttore generale di AREU, Massimo Lombardo – le chiamate gestite dalle nostre centrali sono state quasi 5 milioni, per la precisione 4.869.100. Numeri che confermano quanto il Numero Unico sia entrato nelle abitudini dei cittadini e quanto sia fondamentale il lavoro di filtro svolto dagli operatori. In pochi secondi la chiamata viene geolocalizzata, valutata e trasferita alla centrale competente, evitando sovraccarichi al sistema dell’emergenza».
Come funziona il NUE 112
Attivo in Unione Europea dal 1991 e in Italia dal 2010, il 112 è il numero da comporre in caso di emergenza. Le Centrali Uniche di Risposta, 23 in tutta Italia e interconnesse tra loro, rappresentano il cuore del sistema. La Lombardia è stata la prima Regione italiana a sperimentare il modello.
Le tre CUR lombarde filtrano le chiamate inappropriate, localizzano con precisione chi chiama anche tramite l’app «Where Are U», smistano rapidamente la richiesta all’ente competente, tra Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco ed Emergenza Sanitaria, e offrono supporto multilingua e canali accessibili, come la chat per persone sorde.
I dati aggiornati a febbraio 2026 parlano di circa 60 milioni di chiamate gestite dal 2010, una media di 5 milioni all’anno, oltre 14.000 chiamate al giorno e un tempo medio di risposta di 5 secondi.
Sicurezza nei pronto soccorso
Dal 2022 è attivo un sistema di pulsanti anti-aggressione in 24 ospedali lombardi. Nel 2024 sono state registrate 424 attivazioni. Quando il pulsante viene premuto, il segnale arriva alla CUR 112 competente, che attiva immediatamente le Forze dell’ordine.
La rete delle centrali in Lombardia
Il servizio NUE 112 è gestito da AREU attraverso tre Centrali Uniche di Risposta: Milano, Brescia e Varese, che nel 2025 hanno risposto complessivamente a 4.869.100 chiamate.
La CUR di Varese, prima centrale attivata in Italia il 21 giugno 2010, serve circa 3,8 milioni di cittadini nelle province di Varese, Como, Lecco, Bergamo e Monza e Brianza. Nel 2025 ha ricevuto 1.786.290 chiamate.
La CUR di Milano, attiva dal 7 maggio 2013, serve 3,2 milioni di cittadini, che diventano circa 4,5 milioni considerando i pendolari. Nel 2025 ha ricevuto 1.766.509 chiamate.
La CUR di Brescia, operativa dal 17 dicembre 2014, copre circa 2,9 milioni di cittadini nelle province di Brescia, Cremona, Lodi, Pavia, Mantova e Sondrio. Nel 2025 ha ricevuto 1.316.301 chiamate.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




























































