In un contesto economico sempre più competitivo, le aziende italiane – e in particolare quelle attive in mercati dinamici come Milano – stanno compiendo una scelta chiara: investire in siti web evoluti, posizionati su Google e integrati con soluzioni di Intelligenza Artificiale.
Per approfondire questo cambiamento abbiamo intervistato Massimiliano Consiglio, CEO di Kynetic, web agency con oltre 30 anni di esperienza, nata a Salerno e oggi operativa anche a Milano, Roma e Napoli. L’azienda è impegnata nello sviluppo di piattaforme digitali avanzate che integrano SEO, marketing automation e AI.
“Il sito web oggi è il centro dell’ecosistema digitale”
Dott. Consiglio, perché oggi sempre più aziende stanno investendo in siti web evoluti?
«Perché il mercato è cambiato radicalmente. Oggi il sito web non è più una semplice vetrina istituzionale: è il cuore dell’intera strategia digitale. È il punto in cui convergono SEO, campagne pubblicitarie, social media, intelligenza artificiale e sistemi di automazione.»
Secondo Consiglio, la differenza tra un sito tradizionale e uno evoluto è sostanziale:
«Un sito statico si limita a presentare l’azienda. Un sito evoluto, invece, genera contatti, qualifica gli utenti, raccoglie dati e dialoga con il potenziale cliente. È uno strumento attivo, non passivo.»
Il ruolo determinante del posizionamento su Google
Quanto conta oggi il posizionamento su Google?
«Conta tutto. Essere visibili nel momento in cui un utente cerca un servizio significa intercettare una domanda già consapevole. È il traffico più qualificato che esista.»
Consiglio sottolinea come molte imprese commettano un errore strategico:
«Pensano che basti avere un sito online. In realtà, se non è ottimizzato per Google, è invisibile. E un sito invisibile non produce risultati.»
La SEO moderna, spiega il CEO di Kynetic, non si limita più all’inserimento di parole chiave:
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Struttura tecnica avanzata
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Ottimizzazione dei Core Web Vitals
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Architettura semantica
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Contenuti strategici
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SEO locale per mercati specifici come Milano
«La SEO è ingegneria digitale applicata al marketing.»
Essere visibili anche nelle ricerche AI: la nuova frontiera della presenza digitale
Ma se fino a ieri l’obiettivo principale era posizionarsi su Google, oggi le aziende devono considerare anche un altro scenario in rapida espansione: le ricerche effettuate tramite Intelligenza Artificiale installata sugli smartphone, come Google Gemini e ChatGPT.
Sempre più utenti non digitano più semplicemente una parola chiave, ma pongono domande complete e conversazionali ai propri assistenti digitali: “Qual è la migliore web agency a Milano?”, “Chi realizza siti web con Intelligenza Artificiale?”, “Quale azienda è specializzata in SEO avanzata?”.
In questo nuovo paradigma non conta solo il ranking tradizionale, ma l’autorevolezza complessiva del brand, la qualità dei contenuti, la coerenza semantica e la reputazione online.
Le AI generative selezionano le fonti ritenute più affidabili, strutturate e pertinenti. Per questo motivo diventa fondamentale lavorare su contenuti approfonditi, dati strutturati, citazioni su testate autorevoli, presenza editoriale e segnali di competenza (EEAT).
La visibilità nel mondo AI non si improvvisa: è il risultato di una strategia digitale integrata che unisce SEO tradizionale, content marketing evoluto e posizionamento reputazionale. Chi oggi ottimizza la propria presenza anche per le ricerche AI sta costruendo un vantaggio competitivo destinato a consolidarsi nei prossimi anni.
Performance e User Experience: due fattori chiave
Oltre alla SEO, quali sono gli elementi determinanti di un sito evoluto?
«Velocità e esperienza utente. Oggi Google premia i siti che offrono performance elevate e navigazione intuitiva. Un sito lento fa perdere utenti e ranking.»
Le aziende più competitive, spiega Consiglio, investono in:
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Hosting performanti
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Ottimizzazione delle immagini
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Codice pulito
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Design mobile-first
«La maggior parte delle ricerche avviene da smartphone. Se il sito non è ottimizzato per mobile, è già fuori mercato.»
L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale
Kynetic è oggi impegnata nello sviluppo di soluzioni web con Intelligenza Artificiale. In che modo l’AI sta cambiando i siti aziendali?
«In modo profondo. L’AI trasforma il sito in uno strumento interattivo. Oggi possiamo integrare assistenti virtuali intelligenti che rispondono in tempo reale, analizzano le richieste degli utenti e guidano il percorso di conversione.»
Non si tratta di semplici chatbot, precisa Consiglio:
«Parliamo di sistemi evoluti, addestrati sui contenuti aziendali, capaci di comprendere le esigenze del cliente e supportare il processo decisionale.»
L’obiettivo è chiaro: aumentare il tasso di conversione e migliorare l’esperienza utente.
Milano e la nuova competitività digitale
Milano rappresenta un mercato particolarmente competitivo. Cosa osservate dalle aziende del territorio?
«Milano è un acceleratore digitale. Le aziende qui hanno compreso che la presenza online è una leva strategica. Non investire significa perdere quote di mercato.»
Secondo Consiglio, le imprese milanesi stanno adottando un approccio più evoluto:
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Progettazione orientata ai dati
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Analisi delle performance
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Funnel di acquisizione
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Integrazione con CRM
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Automazioni marketing
«Il sito web è diventato un asset aziendale a tutti gli effetti.»
Il costo dell’immobilismo digitale
Qual è il rischio per chi non investe oggi?
«Il rischio è l’irrilevanza. Un sito obsoleto comunica un’azienda ferma. E nel digitale, la percezione conta quanto la sostanza.»
Consiglio evidenzia un concetto chiave:
«Molte aziende spendono in pubblicità, ma non hanno una piattaforma adeguata su cui far convergere il traffico. È come versare acqua in un contenitore bucato.»
Da 25 anni innovazione e visione strategica
Fondata oltre due decenni fa, Kynetic ha attraversato tutte le fasi dell’evoluzione digitale: dal web statico agli e-commerce, fino alle attuali piattaforme intelligenti basate su AI.
«L’esperienza ci ha insegnato che la tecnologia senza strategia non produce risultati. Oggi il nostro lavoro è integrare competenze tecniche, marketing e intelligenza artificiale per creare soluzioni realmente performanti.»
Con sedi operative a Salerno, Milano, Roma e Napoli, l’agenzia supporta aziende di diversi settori nella trasformazione digitale.
“Il sito web non è più un’opzione”
In conclusione, Consiglio lancia un messaggio chiaro:
«Il sito web non è più un’opzione, è una necessità strategica. Ma deve essere progettato per generare valore, non solo per esistere.»
In un mercato sempre più competitivo, investire in siti web evoluti e posizionati su Google significa costruire un vantaggio competitivo duraturo.
E la trasformazione digitale, oggi, passa inevitabilmente da qui.
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