Masterly – The Dutch in Milano, la X edizione a Palazzo dei Giureconsulti

Masterly – The Dutch in Milano festeggia la sua decima edizione in programma a Palazzo
Giureconsulti durante la Milano Design Week 2026. Un traguardo che conferma il suo ruolo di piattaforma curatoriale capace di lanciare visioni e protagonisti sulla scena internazionale.

Nicole Uniquole, la fondatrice e curatrice, vi attende nelle 25 sale affacciate su piazza Duomo che da quattro anni ospitano la manifestazione.

Un po’ come appare nell’illustrazione di Levi Jacobs, l’artista olandese autore dell’immagine di questa edizione, dove Uniquole invita il pubblico a scoprire il mondo di Masterly.

Distribuiti sui quattro piani del palazzo storico, vi saranno oltre 100 partecipanti fra designer indipendenti, aziende storiche, nuove realtà imprenditoriali, artigiani, artisti e scuole di formazione.

Accanto alle installazioni individuali, questa edizione valorizza in particolare i progetti collettivi.

Nate dalla sintonia tra designer orientati verso ricerche affini o da partnership tra aziende che hanno scelto di unire le forze per proporre progetti di più ampio respiro, queste installazioni superano la logica della semplice esposizione di prodotto per proporre narrazioni più ampie, capaci di rendere esplicita la filosofia progettuale che le sostiene.

L’edizione 2026: visioni progettuali diventano realtà.
I partecipanti condividono una visione comune: il design è concepito come uno strumento
strategico capace di ispirare e stimolare una riflessione che, a volte, va oltre l’oggetto stesso.

Ne è esempio l’installazione al piano sotterraneo firmata da Mecanoo in collaborazione con Bert Plantagie. Al centro, il sistema modulare di sedute Macaron, sviluppato a partire da un’analisi dei comportamenti umani in diversi contesti.

Ne deriva una soluzione flessibile, pensata per rispondere a bisogni reali più che a esigenze formali.

The Mosaic Factory, Jee-O e Mind Oasis at Home by Rituals propongono invece una riflessione sugli ambienti domestici dedicati alla cura della persona. Il focus si sposta dall’oggetto a un approccio olistico che mette al centro l’esperienza quotidiana del benessere.

Altra collettiva è quella di HMC (Wood & Furniture College), la scuola di formazione che ha
partecipato a tutte le dieci edizioni di Masterly e che esporrà sei dei migliori progetti di diploma.

Nella grande Sala delle Colonne, lo specialista olandese di tappeti e moquette Van Besouw,
presenza storica a Masterly, porta un’installazione immersiva interamente rivestita di moquette.

La presentazione è condivisa con l’azienda di mobili Hofstede Raanhuis e include un nuovo concept d’arredo progettato dall’architetto Hoeshmand Mahmoed.

POLDR è protagonista di un’installazione condivisa con Knops Tuindesign e COOXS, in cui gli ambienti open air sono spazi da progettare e non dove limitarsi a collocare prodotti.

Emblematico il contributo di Ellen Haeser, già fashion designer e trend forecaster, oggi impegnata a superare il concetto di tendenza per concentrarsi sul valore duraturo delle cose.

Le sue riflessioni confluiscono nel video “From Cradle to Grave – an Ode to Lifelong, Inexhaustible Sources of Inspiration”, in proiezione continua nella Sala Parlamentino, la storica sala conferenze del palazzo.

Nello stesso spazio si terranno anche i suoi vivaci (table)talk, momenti di confronto e
conversazione con il pubblico.

Per la terza volta partecipa la collettiva Roots, guidata da Simone van Es, che indaga il suolo non come risorsa da sfruttare ma come patrimonio da conoscere e custodire.

L’installazione “Sleeping Beauty, a Symbiotic Symphony” rilegge il mito della Bella Addormentata come metafora di ecosistemi dormienti e relazioni simbiotiche.

Artifort, MOSA e Stedelijk Museum Amsterdam rendono omaggio all’eredità del designer Kho Liang Ie con un’installazione che restituisce, in chiave attuale, la portata della sua influenza nel progetto degli interni. Una selezione attentamente curata di arredi e materiali mette in evidenza la chiarezza formale, il senso di equilibrio e il comfort che caratterizzano il suo lavoro, sottolineandone al contempo la straordinaria attualità.

Accanto a queste esposizioni di forte contenuto concettuale, trovano ancora spazio oggetti
capaci di sorprendere per poesia o provocazione. I generosi imbottiti di Hayvenhurst rimandano a forme naturali; gli arredi in legno di fattura artigianale di Van Vrienden stupiscono per la rilettura in chiave contemporanea di modelli classici, che si stagliano sulla nuova collezione di carte da parati di Workingbert.

I lavori della giovane Emma Werkhoven, graduate della Design Academy Eindhoven, interrogano l’utilizzo delle pelli animali. La designer assume in prima persona la
responsabilità etica dell’intero processo, dalla caccia alla lavorazione della pelle.
Infine due partecipazioni legate allo sviluppo e all’applicazione di materiali innovativi.

L’azienda chimica Avantium porta i mobili disegnati dallo Studio Hoogvliet Jongerius, realizzati con Releaf, un polimero 100% a base vegetale e riciclabile; Studio Etcetera presenta Septa Chair, scultorea sedia a dondolo, realizzata con plastiche riciclate stampate in 3D.

Tornando a Masterly per la terza edizione consecutiva, MYCOTEX presenta KYTARIN, un biomateriale evoluto e altamente versatile che ridefinisce l’immaginario comune legato al micelio, superandone le interpretazioni più
convenzionali.

The Wunderkammer – 10 Years of Masterly
A cura di Lidewij Edelkoort con Nicole Uniquole
La decima edizione rappresenta anche un’occasione di riflessione sul percorso compiuto: in dieci anni, Masterly ha contribuito al lancio e all’affermazione internazionale di numerosi designer e brand.

Per individuare i progetti più emblematici, Nicole Uniquole ha coinvolto Lidewij Edelkoort in un lavoro di rilettura degli archivi, firmando insieme a lei la curatela della mostra “The
Wunderkammer – Years of Masterly”.

Allestita nella sala centrale del secondo piano, la mostra ripropone una selezione di progetti che, per poetica, cifra estetica e originalità, hanno segnato la storia dell’evento.

Nelle parole di Lidewij Edelkoort: «In un rasserenante santuario rosa, opere sorprendenti e inusuali si riuniscono in una speciale wunderkammer, un mondo ibrido di bellezza e attenzione ai materiali e al dettaglio; una moltitudine di creazioni singolari che, nel corso degli anni, hanno ampliato e approfondito l’idea stessa di design».

Gli appuntamenti della settimana di Masterly
La settimana si inaugurerà lunedì 20 con la preview riservata a stampa e addetti ai lavori e si concluderà domenica 26 aprile con la tradizionale cerimonia dei fiori. In questa occasione, Uniquole donerà al pubblico le mille orchidee, portate, come ogni anno, da Orchids Netherlands, celebrando un fiore che appartiene al patrimonio orticolo olandese.

Il programma si arricchirà ulteriormente di cocktail su invito riservati agli architetti, ospitati da FritsJurgens, nonché dell’Architects’ Talk promosso da MOSO® Pablo van der Lugt e Shai van Vlijmen, dedicato al tema della costruzione in bambù. Ulteriori appuntamenti promossi in collaborazione con i partecipanti, verranno comunicati sul sito e nelle newsletter.

Il valore culturale della manifestazione, capace di ampliare gli orizzonti del design olandese, è riconosciuto anche quest’anno dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e dal Consolato
Generale a Milano, che rinnovano il loro sostegno a Masterly.

I partecipanti di Masterly 2026
AECTUAL, ANIELA HOITINK, ARCADE MURANO, ARTHUR GAUDENZ, ARTIFORT, AVANTIUM, BACK TO THE FLAX, BERT PLANTAGIE, BIBI SMIT, BIONIC AND THE WIRES, BLOK PLAATMATERIAAL, BRYCK, BY BORRE FOR NO-EM, CARBONCELL, CARINA RIEZEBOS, CLAUDY JONGSTRA^, COOXS, DANIEL VAN DIJCK, DASHA TSAPENKO, DE RESOLUTIE FOR VAN VRIENDEN, DEVOONSOUNDS, DIRK VAN DER KOOIJ, DOREEN HAAKSMA (HMC), DUINKER & DOCHTERS, DUTCH ORIGINALS, ELLEN HAESER, EMMA WERKHOVEN (ALUMNUS DESIGN ACADEMY EINDHOVEN), EMPA, ERIC SLOOT, ESTHER DERKX, ETCETERA, FRANCISCO GOMEZ PAZ, FRITSJURGENS, FULL GROWN, GRIFFIOEN OUTDOOR FURNITURE, GROWINK, HAYVENHURST CIRCULAR LUXURY, HESTHER VAN EEGHEN, HKLIVING, HOESHMAND MAHMOED FOR HOFSTEDE RAANHUIS, HOFSTEDE RAANHUIS, HOZAN ZANGANA, JACKIE JACKSON, JAN PAUWELS FOR QUASAR, JEE-O, JELLE
POPELAARS (HMC), JELMER NIJP (ALUMNUS DESIGN ACADEMY EINDHOVEN), JOOST VAN BLEIJSWIJK, JOSJA BOTING, KHO LIANG IE, KIKI VAN EIJK, KNOPS TUINDESIGN, LIDEWIJ EDELKOORT FOR 10 YEARS MASTERLY EXHIBITION, LIDO CERAMICS, LILA DE BRUIN (HMC), LIZAN FREIJSEN, LOADS COLLECTION, LUCA BOSCARDIN, MAAIKE RESSING (HMC), MARCEL WANDERS FOR ROYAL DELFT, MARO SWART (HMC), MASCHA GUSTAVS (HMC), MATTHIJS KOERTS, MEANINGFUL MATTER, MECANOO, MILLA NOVO, MIND OASIS AT HOME BY RITUALS, MORDILLO, MOSA, MOSO® BAMBOO, MYCOTEX, NATASJA VAN DER MEER, NIENKE SIKKEMA FOR HKLIVING, NO-EM, NYNKE KOSTER, OPERA CONCEPT &
DESIGN, ORCHIDS THE NETHERLANDS, OSIRIS HERTMAN FOR THE MOSAIC FACTORY, OXMAN, PIET HEIN EEK, POLDR, POLIMAIR, QUASAR, REM ATELIER, RESPYRE, RICHARD HUTTEN FOR DUTCH ORIGINALS, RITUALS, ROBERTA BETTI ORIANI, ROBERT BRONWASSER FOR NO-EM, ROOS KALFF, ROYAL DELFT, RUBEN VAN MEGEN FOR JEE-O, SAM PANELS, SECRID, STEDELIJK MUSEUM AMSTERDAM, STER BORGMAN, STIJN WESKI, STOKSEL FURNITURE DESIGN, STRAATSMA STUDIO, STUDIO JOB, STUDIO NIENKE HOOGVLIET FOR AVANTIUM, STUDIO PIET BOON FOR ROYAL DELFT, STUDIO SIMONE VAN
ES, TED NOTEN, TEUN ZWETS FOR HKLIVING, THE MOSAIC FACTORY, THEY & ME, TIM JONGERIUS FOR AVANTIUM, TIMOTHY MOOR, VAN BESOUW, VAN VRIENDEN, VERTICO, VICTOIRE COUSTILIERES (ALUMNUS DESIGN ACADEMY EINDHOVEN), VONN JANSEN, WIEKI SOMERS, WOOD & FURNITURE COLLEGE (HMC), WORKINGBERT, YUMEKO.


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