Scontri al corteo anti Olimpiadi oggi 7 febbraio a Milano con petardi, fuochi d’artificio, bottiglie di vetro e lancio di sassi contro le forze dell’ordine da parte di manifestanti incappucciati che hanno intonato il coro “tout le monde deteste la police”. Sei persone sono state fermate e accompagnate in Questura.
Al corteo partito nel pomeriggio da Porta Romana hanno partecipato circa 10mila persone. All’arrivo a piazzale Corvetto, dove sarebbe dovuto terminare il corteo contro i Giochi olimpici, un gruppo di manifestanti ha indossato caschi e cappucci e sparando petardi e fumogeni si è diretto verso l’imbocco della tangenziale, presidiato dalle forze dell’ordine, in tenuta antisommossa, che hanno risposto con lacrimogeni, cariche e idranti.
Dopo gli scontri in via Carlo Marochetti all’imbocco del raccordo autostradale che conduce all’A1, i manifestanti del corteo anti Olimpiadi si sono ritirati a piazzale Corvetto per poi ripartire in viale Lucania e proseguire diretti a piazzale Bologna. Al megafono l’invito a “farsi sentire contro il governo, Meloni e Piantedosi”.
Dopo il passaggio dal Corvetto e gli scontri, i manifestanti si sono drasticamente ridotti e ora sono rimaste solo alcune centinaia di persone, ferme all’angolo tra corso Lodi e piazzale Brenta. Tutte le strade sono presidiate da cordoni di forze dell’ordine in tenuta antisommossa.
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