Milan ancora di corto muso

Vince il Milan. Oggi, sabato 28 novembre, i rossoneri hanno battuto la Lazio 1-0 a San Siro nel big match della 13esima giornata di Serie A.

La squadra di Allegri si è imposta grazie al gol, nel secondo tempo, di Rafa Leao e si è presa, almeno per una notte, il primo posto in classifica.

Con questa vittoria infatti il Milan sale a quota 28 punti, andando a +1 sulla Roma, attesa domani dalla sfida dell’Olimpico contro il Milan.

I biancocelesti di Sarri restano invece in ottava posizione a 18.

Al 2′ – Maignan salva il Milan. Gila colpisce di testa su cross di Basic ma trova la super parata del portiere rossonero

Gol del Milan al 52′. Cross di Tomori, liberato dal giro palla rossonero, che trova Rafa Leao. Il portoghese anticipa i difensori della Lazio e batte Provedel

Caos nel finale di Milan-Lazio. Succede di tutto nel recupero del big match di Serie A di oggi, sabato 29 novembre, tra rossoneri e biancocelesti: sul risultato di 1-0 Romagnoli colpisce con il destro sugli sviluppi di palla inattiva, Pavlovic respinge con il gomito. L’arbitro Collu lascia inizialmente giocare ma viene richiamato dal Var. Nel mezzo il direttore di gara deve fare i conti con le vibranti proteste di Massimilano Allegri, espulso.

Al monitor, l’on field review mostra il tocco di gomito del difensore del Milan, ma l’arbitro decide di non fischiare il calcio di rigore per un fallo in attacco di Marusic, reo di aver tenuto la maglia del giocatore rossonero. A nulla servono le proteste della Lazio, con Collu che fa riprendere il gioco con un calcio di punizione in favore dei rossoneri.

Massimiliano Allegri, tecnico rossonero, è intervenuto a Sky Sport 24 nel post gara di Milan-Lazio 1-0, partita al termine della quale è stato anche espulso in occasione dell’episodio del Var. Le sue dichiarazioni.

Come ha vissuto gli ultimi minuti?

“C’è stata un po’ di confusione. Non era facile neanche per l’arbitro prendere la decisione dopo che è stato richiamato al Var. La partita: nel primo tempo abbiamo avuto difficoltà perché la Lazio ha pressato molto, non ha dato linee di passaggio. Nella ripresa noi abbiamo aumentato i giri del motore e loro sono calati, con situazioni favorevoli anche prima del gol”

Leao ha detto che sognare è gratis…

“Dobbiamo continuare a lavorare, mantenere questa umiltà, voglia di strappare il pallone all’avverarsio: giocare di squadra come stanno facendo i ragazzi, c’è entusiasmo in generale anche con i tifosi. Merito dei ragazzi che ci mettono tutto in campo e non si tirano indietro”

Leao sta imparando a fare il 9?

“Al Lille faceva il centravanti. Stasera ha fatto un bellissimo colpo di testa. Quando la palla è esterna attacca la porta e ha la possibilità di svariare”

Qual è il valore di Rabiot?

“Sono importanti tutti. Adrien, rispetto anche all’ultimo ano alla Juve, è cresciuto moltissmimo. Ha uno strapotere fisico importante ed è un uomo squadra. Se vuoi lottare per il vertice devi avere un uomo squadra. Anche Gabbia, Pavlovic, sono tutti ragazzi che mettono il cuore in quello che fanno. Ci sono giocatori che hanno motori diversi, lui è uno di quelli”

Cosa hai detto all’arbitro?

“Gli ho solamente detto: ‘Cavolo tutte le volte che ci sei succede sempre un casino’. Perché lui era l’arbitro con la Cremonese (ride, ndr). Non l’ho assolutamente offeso”


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