La Cremonese ritrova il successo dopo 15 partite di astinenza e lo fa nel giorno più delicato, quello che aveva il sapore dell’ultima chiamata. Al Tardini finisce 0-2 contro il Parma, con le reti arrivate entrambe nella ripresa grazie a Youssef Maleh e Jari Vandeputte. Un pomeriggio che potrebbe segnare la svolta della stagione grigiorossa.
All’esordio sulla panchina grigiorossa, Marco Giampaolo ha subito dato un’impronta chiara alla squadra. Nel primo tempo la Cremonese è apparsa più viva, più aggressiva e più convinta rispetto alle ultime uscite.
Le occasioni non sono mancate: un paio di iniziative pericolose, il gol di Bonazzoli, poi annullato per fuorigioco di Zerbin, un tiro da fuori di Pellegrino terminato a lato di poco.
Il Parma, invece, ha faticato a trovare ritmo e idee, limitandosi a qualche fiammata isolata.
Nel secondo tempo la Cremonese ha alzato ulteriormente i giri del motore e ha trovato il vantaggio con una prodezza di Youssef Maleh: un sinistro splendido da fuori area che si è infilato all’angolino.
Il raddoppio è arrivato poco dopo, in contropiede: Vardy ha condotto l’azione e ha servito Jari Vandeputte, freddissimo nel firmare lo 0-2 che ha chiuso la partita.
Tre punti pesantissimi per Giampaolo, che al debutto aggancia il Lecce al quartultimo posto, portandosi a -1 dalla Fiorentina e -3 dal Cagliari.
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