Atalanta's coach Gian Piero Gasperini delusion after loosing 0-2 the Italian Serie A soccer match Atalanta BC vs Hellas Verona FC at Gewiss Stadium in Bergamo, Italy, 18 April 2022. ANSA/PAOLO MAGNI

Ceccherini spiana la strada a porta sguarnita, Koopmeiners buca quella sbagliata nel tentativo di spezzare il break da raddoppio Tameze-Ilic e all’Atalanta ormai auto-esclusasi (terzo ko di fila, mai successo prima con Gasperini) dalla corsa all’Europa non basta aggrapparsi alla zuccata di Scalvini, al primo gol da professionista in gare ufficiali, nei pressi del 90′.

Così a Bergamo finisce 2-1 per il Verona e la Dea scivola all’ottavo posto. (ANSA).

“Il mio futuro all’Atalanta? Spetta alla società, io penso solo al presente, ovvero a chiudere bene il campionato”.

Gian Piero Gasperini tira già i bilanci dopo la sconfitta casalinga col Verona: “Non resta che onorare il finale per noi, la società e i tifosi.

L’impegno dei ragazzi non è mai stato in discussione – commenta il tecnico nerazzurro -. Sono tante settimane che fatichiamo a segnare e ciò ci ha impedito una classifica migliore, mentre in Europa il nostro percorso è stato soddisfacente. Meno precisione e prolificità pesano molto su una squadra come la nostra”.

Capitolo infortuni: “Malinovskyi ha male al ginocchio destro, speriamo non sia una distorsione. Speriamo di recuperare qualcun altro”. Sul proseguimento del rapporto con la Dea, Gasperini sembra glissare: “Ringrazio Luca Percassi per le sue parole di stima dopo l’eliminazione col Lipsia. Devo tanto a questa società e a questo ambiente. Il problema è che stiamo perdendo tante partite pur giocando come abbiamo sempre giocato”. Sulle aspettative disattese: “Fin dall’inizio non c’erano i presupposti per ragionare in termini di scudetto, ma non è stato questo a frenarci. Cerco di essere onesto e realista, anche se speravo di essere smentito: non ci sono mai state le condizioni per lottare per il titolo. In Italia c’è più equilibrio, il Verona e il Sassuolo sono tra quelle che hanno progredito”.

Infine, un elogio: “La nota fantastica è Scalvini con la sua lucidità”. (ANSA).