Sono 1.000 le coccinelle lanciate nel Bosco della CSR di Nova Milanese, nel corso dell’iniziativa dedicata alla biodiversità urbana e alla valorizzazione degli ecosistemi locali promossa da Rete Clima, ente tecnico attivo in progetti di sostenibilità e decarbonizzazione. L’evento, realizzato in collaborazione con il Salone della CSR e dell’innovazione sociale, ha segnato il momento conclusivo di un percorso che ha declinato il dibattito sui temi della sostenibilità in un’azione concreta a favore di ecosistemi locali già storicamente interessati da ampi progetti forestali orientati al loro miglioramento ecologico.
L’iniziativa nasce dal percorso di coinvolgimento attivato durante la 13ª edizione del Salone, attraverso la piattaforma AWorld, con l’obiettivo di stimolare i partecipanti ad adottare azioni quotidiane e positive di sostenibilità. Il traguardo di 500 azioni raggiunte ha trovato una traduzione concreta nel rilascio di 1.000 coccinelle nel Bosco della CSR, trasformando l’engagement del pubblico nell’effettivo inserimento di “insetti utili” all’interno di habitat già rigenerati. La mattinata, pensata come esperienza educativa e immersiva su misura per adulti e bambini, ha contato sulla partecipazione di rappresentanti di Rete Clima, del Salone della CSR e dell’innovazione sociale e del Comune di Nova Milanese (MB), insieme a due classi delle scuole del territorio. Il programma della giornata, in seguito ai saluti istituzionali, si è sviluppato con un tour delle locali BioForest di Rete Clima – ovvero foreste realizzate per la promozione della biodiversità locale – seguito dunque dalla liberazione delle 1.000 coccinelle e da un’attività laboratoriale che ha accompagnato i partecipanti in una riflessione sul valore della biodiversità e sul ruolo fondamentale che ogni singolo individuo può ricoprire nel percorso di tutela ambientale.
“Con questa iniziativa abbiamo voluto dare continuità concreta a un lungo e storico percorso di rigenerazione locale realizzato presso il Comune di Nova Milanese e a un percorso di sensibilizzazione avviato nei mesi scorsi insieme al Salone della CSR e innovazione sociale, trasformando il coinvolgimento delle persone in un’azione realmente presente e apprezzabile sul territorio”, ha dichiarato Paolo Viganò, Presidente di Rete Clima. “Il Bosco della CSR nasce proprio con questo obiettivo: creare progetti capaci di unire biodiversità, partecipazione e valore condiviso per le comunità locali”.
Gesto evocativo e simbolico, il lancio delle coccinelle richiama anche a una precisa funzione ecologica. Sono infatti “insetti utili”, che contribuiscono agli equilibri naturali della flora locale, e rappresentano un riferimento immediato e comprensibile per raccontare il tema della biodiversità urbana in modo accessibile, soprattutto per le nuove generazioni. L’iniziativa ha così unito esperienza emozionale, contenuto educativo e valore territoriale: da un lato la tutela della biodiversità urbana, dall’altro la volontà di coinvolgere scuole, amministrazioni e cittadini in un sentimento di responsabilità ambientale partecipata.
L’attività ha rafforzato inoltre il significato del Bosco della CSR come luogo in cui responsabilità sociale d’impresa e attenzione ambientale diventano interdipendenti. Non solo uno spazio fisico, dunque, ma un contesto in cui imprese, istituzioni e comunità locali possono riconoscersi in un progetto comune, capace di generare valore ambientale e culturale per il territorio.
“Proteggere la biodiversità e prendersi cura del territorio sono impegni che il Salone della CSR porta avanti da anni, in collaborazione con Rete Clima e Foresta Italia”, ha dichiarato Rossella Sobrero, Gruppo promotore del Salone della CSR. “Oggi con il rilascio delle coccinelle dentro ecosistemi già rigenerati, così come anticipato nell’edizione dello scorso ottobre, vogliamo ricordare che ognuno con le proprie singole azioni quotidiane può diventare un agente di cambiamento e contribuire alla creazione di un futuro più sostenibile per le persone e per il pianeta”.
In questa prospettiva, l’evento restituisce con immediatezza uno dei messaggi centrali che accompagnano da tempo il lavoro di Rete Clima: i temi ESG diventano davvero incisivi quando escono dalla dimensione dichiarativa e si traducono in esperienze concrete, partecipate e con impatto ecosistemico positivo.
“Si tratta di un gesto semplice, ma dal significato profondo”, ha aggiunto il vicesindaco di Nova Milanese Andrea Apostolo. “Rappresenta in modo concreto la visione che ha accompagnato in questi anni la nostra Amministrazione: tradurre il principio della sostenibilità in pratica quotidiana, capace di coinvolgere cittadini, scuole e imprese. Il Bosco della CSR si conferma così un presidio strategico per la tutela della biodiversità e, al tempo stesso, un laboratorio territoriale in cui educazione ambientale e responsabilità condivisa generano valore duraturo”.
Rete Clima conferma il proprio impegno nello sviluppo di progetti capaci di connettere biodiversità, educazione ambientale, attivazione degli stakeholder e cura del territorio, coniugando i temi della sostenibilità secondo il verbo delle esperienze palpabili, scalabili e partecipate.
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