Tra scienza e industria: viaggio nella Milano scientifica

Dall’ingegneria matematica all’aviazione pionieristica, quattro strade raccontano Milano attraverso le vite dei suoi protagonisti scientifici

Milano, oltre a essere capitale economica e culturale, ha una lunga storia come centro scientifico. Nel corso dei secoli, la città ha visto nascere e svilupparsi studi, esperimenti e applicazioni concrete nelle scienze matematiche, fisiche e ingegneristiche. Le istituzioni educative e industriali hanno permesso a scienziati e inventori di condurre ricerche, applicare le loro scoperte e trasmettere conoscenze alle generazioni successive.

La città ha ricordato questi protagonisti dedicando loro strade e viali, in modo che la memoria della scienza resti visibile nel tessuto urbano. Percorrere queste vie significa comprendere la storia scientifica di Milano, dagli studi settecenteschi dell’illuminismo fino alle innovazioni tecnologiche dell’Ottocento e del Novecento.

Via Luigi Federico Menabrea

Nel cuore del quartiere universitario di Città Studi, Via Luigi Federico Menabrea ricorda il matematico e ingegnere nato nel 1809 a Chambéry, allora parte del Regno di Sardegna.

Menabrea si formò in ingegneria civile e matematica applicata e sviluppò studi fondamentali su idraulica, resistenza dei materiali e infrastrutture urbane. Oltre alla sua attività scientifica, Menabrea fu anche politico e Primo Ministro del Regno d’Italia tra il 1867 e il 1869, dimostrando come scienza e amministrazione possano integrarsi per la costruzione del Paese.

La via attraversa l’area universitaria, accanto a edifici storici legati alla formazione tecnica, come facoltà e laboratori, offrendo un contesto tangibile della Milano scientifica.

Via Giuseppe Colombo 

Spostandosi verso Lambrate e la zona della Bicocca, Via Giuseppe Colombo ricorda il fisico e inventore Giuseppe Colombo (1836‑1921).

Colombo fu tra i principali promotori dell’applicazione pratica dell’elettricità nell’industria lombarda, e il suo lavoro collegò il Politecnico di Milano a imprese tecnologiche, favorendo lo sviluppo della città come centro di ricerca industriale.

La via si trova in un’area dove l’innovazione industriale ha storicamente convissuto con istituzioni scientifiche e centri di formazione tecnica. Colombo progettò sistemi elettrici per applicazioni civili e industriali e contribuì a diffondere conoscenze sull’elettrotecnica, rendendo Milano un laboratorio urbano di innovazione.

Viale Enrico Forlanini

Viale Enrico Forlanini, che collega la città all’aeroporto di Linate, è dedicato all’ingegnere e inventore Enrico Forlanini (1848‑1930), uno dei pionieri dell’aviazione italiana.

Nato a Milano, Forlanini condusse esperimenti su dirigibili e elicotteri, progettando prototipi funzionanti già negli ultimi decenni dell’Ottocento. La sua attività si svolse interamente a Milano, dove trovò spazi e laboratori per realizzare le sue innovazioni meccaniche.

La sua vita e le sue invenzioni illustrano una Milano che non solo osserva la scienza, ma la applica, trasformando idee teoriche in progetti reali che hanno lasciato una traccia fisica sul territorio e contribuito alla reputazione della città come centro di innovazione tecnologica.

Via Paolo Frisi 

Via Paolo Frisi, situata nella zona di Porta Venezia, celebra il matematico, fisico e astronomo Paolo Frisi (1728‑1784).

Nato a Melegnano e attivo a Milano, Frisi fu professore di matematica e fisica e condusse studi su astronomia, ottica e idraulica. Fu tra i principali diffusori delle idee illuministe in Lombardia e collaborò con riviste e istituzioni scientifiche cittadine, promuovendo la circolazione della conoscenza.

La via dedicata a Frisi attraversa un quartiere urbano con edifici storici e strutture educative, testimoniando il suo legame concreto con la città e permette di riscoprire la Milano del Settecento scientifico, una città che investiva nella cultura, consolidando un modello di laboratorio urbano.


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