I vini di Poggio Cagnano a Bottiglie Aperte.

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I vini eleganti, biologici e d’alta quota di Poggio Cagnano in un fitto calendario di eventi enogastronomici: si inizia con la partecipazione – assieme a Winetip – alla settima edizione di Bottiglie Aperte in scena il 7 e l’8 ottobre a Milano nella splendida cornice del Superstudio Piu’. Attesi oltre 7000 operatori Horeca da tutta Italia.

Si continua con La vendemmia di Montenapoleone, giovedì 11 ottobre sempre in collaborazione con Winetip nel capoluogo meneghino, da Sicis Jewels dalle 19.30 alle 21.30 al centro del quadrilatero della moda. I vini di Poggio Cagnano protagonisti a fianco della nuova Collezione Universe dei gioielli del famoso brand.

Appuntamento poi a Roma il 13 e 14 ottobre dove Poggio Cagnano prenderà parte all’Anteprima ufficiale del Merano WineFestival 2018 all’Acquario Romano, un luogo elegante e ricco di fascino nel centro di Roma, ma anche un palazzo di importanza storica e artistica; si tratta di uno degli eventi WineHunter del “cacciatore di eccellenze food&wine” Helmuth Köcher ed è l’occasione per presentare l’anteprima nazionale della 27^ edizione del Merano Wine Festival, dove i vini della boutique winery debutteranno proprio quest’anno.Il Nebula Gialla Maremma Toscana Vermentino DOC ha ricevuto il Diploma d’eccellenza The WineHunter Award.

Protagonisti in questo fitto calendario di eventi per appassionati e esperti del settore saranno i tre rossi targati DOC Maremma Toscana – Altaripa, il Sangiovese in purezza che a queste altitudini trova un habitat ideale per esprimere le sue caratteristiche più eleganti, il Cabernet Sauvignon Arenario, un supertuscan estremamente territoriale e il blend Selvoso dove Cigliegiolo e Sangiovese riassumono tutti i sentori e le sfumature del territorio – assieme ai Vermentino Nebula Gialla e Rosé a base di Sangiovese, Nebula Rosa.

A proposito di Poggio Cagnano

Situato nel cuore della Maremma Toscana, Poggio Cagnano – azienda avviata da Pietro Gobbetti e oggi condotta dal figlio Alessandro, entrambi spinti dalla passione e dalla fiducia per le potenzialità di questo territorio – si estende sulle sommità dell’omonimo colle che domina l’area, spaziando dall’antica Torre di Manciano fino al mare dell’Argentario. A un’altitudine di 450 m s.l.m., dove le forti escursioni termiche contribuiscono allo sviluppo nell’uva di aromi fini e freschi, viti e olivi si mescolano nel segno della biodiversità in un terreno impervio di roccia arenaria (responsabile della spiccata mineralità dei vini prodotti), circondato da boschi di querce. Gli attuali 2 ettari di vigneto – che diventeranno 8 a seguito della recente acquisizione di un terreno che ha portato all’ampliamento della tenuta a 23 ettari complessivi – sono curati con impegno e dedizione, dando origine a uve rosse destinate alla produzione di due uvaggi Maremma Toscana D.O.C., di Sangiovese in purezzae di Rosée a uve bianche per la produzione di Vermentino. Dal 2016, tutte le produzioni di olio e vino sono sottoposte a certificazione biologica. Oggi si producono circa 6.000 bottiglie, l’obiettivo è di raggiungere le 20.000 bottiglie l’anno, mantenendo le caratteristiche esclusive dei vini.

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