Sicurezza stradale alle Olimpiadi, interventi sulla SS 51 Alemagna

Nel cuore delle Dolomiti, la Strada Statale 51 Alemagna — che collega San Vendemiano a Dobbiaco, attraversando Veneto e Trentino-Alto Adige — è stata sottoposta a un importante intervento di ammodernamento infrastrutturale, anche in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.

Un’arteria strategica per il territorio, destinata a sostenere un flusso crescente di automobilisti, turisti e appassionati di sport diretti verso le località che ospiteranno le competizioni olimpiche.

Un intervento destinato a lasciare un’eredità duratura, anche a Giochi Olimpici conclusi, mettendo a disposizione del territorio un’infrastruttura più sicura, moderna e sostenibile.

L’obiettivo del progetto è chiaro: innalzare i livelli di sicurezza stradale senza compromettere il valore paesaggistico di uno dei contesti naturali più suggestivi d’Europa, migliorando al tempo stesso l’esperienza di viaggio per chi percorre quotidianamente questa tratta e per chi la attraverserà in occasione dei grandi eventi internazionali.

Le strade extraurbane rappresentano da sempre una sfida complessa per progettisti e gestori: geometrie articolate, spazi ridotti e un ambiente naturale delicato richiedono soluzioni tecniche su misura, spesso adattate direttamente in fase di cantiere. Non a caso, nel 2024 proprio su questo tipo di strade si sono verificati in Italia 37.084 incidenti, con un bilancio di 1.473 vittime e oltre 56 mila feriti. Numeri che confermano quanto la sicurezza delle infrastrutture sia un tema cruciale, soprattutto in aree montane ad alta frequentazione turistica.

L’intervento, guidato da Conte Rino e Figli, Cimoter, SMA Road Safety e VITA International, ha consentito di mettere in sicurezza gli ostacoli fissi lungo la strada, proteggendo gli automobilisti che percorrono questo itinerario panoramico e impegnativo. Il progetto si è esteso da Tai di Cadore a Cortina, fino a Cimabanche, al confine con il Trentino – Alto Adige, installando dispositivi salvavita avanzati per proteggere elementi pericolosi.

 

 

Risolvere sfide tecniche e ambientali

Viaggiare in montagna comporta numerose criticità: illuminazione limitata, segnaletica ridotta, manto stradale soggetto a ghiaccio, condizioni meteorologiche complesse e la necessità di sistemi di ritenuta adeguati a spazi estremamente contenuti. Grazie a un lavoro di problem solving condiviso, il progetto ha affrontato con successo alcuni punti chiave.

In primo luogo, l’ottimizzazione della lunghezza dei sistemi di ritenuta: le barriere laterali sono state progettate per garantire la massima protezione agli utenti della strada, mantenendo al contempo dimensioni compatibili con il contesto naturale e infrastrutturale. I dispositivi si inseriscono efficacemente tra carreggiata e ostacoli fissi, assicurando elevate prestazioni operative e una ridotta deformazione laterale anche in caso di impatto con veicoli di grandi dimensioni, come i pick-up.

Sicurezza in armonia con il paesaggio

Un’attenzione particolare è stata riservata all’impatto visivo delle installazioni. Le barriere laterali sono state verniciate con effetto legno, così da armonizzarsi con l’ambiente circostante e preservare l’estetica del paesaggio dolomitico, senza rinunciare all’efficacia della sicurezza stradale passiva.

SMA ha fornito inoltre il terminale di barriera Ermes, bidirezionale e bilaterale, progettato per proteggere uno dei punti più critici dei guardrail: la parte terminale, estremamente pericolosa in caso di impatto anche a bassa velocità. Il dispositivo evita la penetrazione della lamiera nell’abitacolo, riducendo drasticamente il rischio di gravi conseguenze per gli occupanti del veicolo. Realizzato in acciaio con rivestimento corten, Ermes si integra perfettamente, sia con la barriera, sia con il contesto paesaggistico.

Innovazione al servizio dell’ambiente

La Strada Statale 51 Alemagna diventa così un esempio concreto di come l’ingegneria moderna possa migliorare la sicurezza stradale, valorizzando al contempo il territorio e rendendo più confortevole e affidabile l’accesso a una delle principali destinazioni alpine italiane.

I dispositivi adottati per il rinnovamento della SS 51 Alemagna dimostrano come la sicurezza stradale possa prendersi cura dell’ambiente sotto diversi aspetti: integrandosi con il paesaggio e garantendo un fine vita completamente sostenibile. Si tratta infatti di soluzioni interamente realizzate in acciaio, un materiale totalmente riciclabile. Il terminale Ermes può inoltre essere riparato senza sostituire l’intero dispositivo, riducendo tempi e costi di manutenzione”, commenta Roberto Impero, CEO di SMA Road Safety. “Vogliamo dimostrare che la salvaguardia dell’ambiente deve coinvolgere tutti i settori produttivi: ogni azienda è chiamata a fare la propria parte per accompagnare il mondo verso un futuro più sostenibile”.


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.