Fiona Sartoretto Verna, successo per il cocktail party

Al Margutta Design di Roma oltre cento persone hanno celebrato l’avvento del Natale con un cocktail allietato dalla musica sax de Maestro Mastracci, alla presenza dell’artista l’architetto Fiona Sartoretto Verna , della curatrice della Mostra dottoressa sylvia irrazabal e dell’illustre critico d’arte  Principe Alfio Borghese.

La Mostra OLTRE ME-IN ME  che ha riscosso un grande successo di pubblico e di critica  ha saputo tracciare un percorso emozionante fondato sull’amore e la passione, sul disinnamoramento e la sofferenza della rottura , sulla melanconia e sui ricordi ma anche tanta voglia di ricominciare.

Il tutto espresso con formule nuove che hanno attinto – a lato del classico olio su tela – al  linguaggio innovativo della digital art e ad un uso sapiente e poetico dell’intelligenza artificiale generativa. Un linguaggio universale di grande impatto con l’uso di colori forti, vortici esistenziali, fluidità di linee , movimento e vivacità emmotiva.

Un parterre di grande valore  ha dato vita e smalto alla serata a cominciare dal grande attore Pippo Franco accompagnato della moglie, l’attrice Natalia Simonova, la giornalista Tv Maria Romana Barraco,  il prefetto Fulvio Rocco De Marinis, l’astrologo Massimo Bomba, la regista Cristina Palombieri, il Presidente della Fondaziome per le Arti Classiche Romane Guillermo Gleizer, il vice Segretario Generale del Consiglio Regionale della Regione Lazio ing. Vincenzo Ialongo, il dottor Domenico Fittipaldi Vice Presidente del Circolo delle Vittorie, la modella Elisabetta Viaggi,  il pubblicista Sergio Ferrero, l’economista Florencia Meneses, la family banker di Mediolanum Marcela Amezkita, il dottor Giannino Cesare Bernabei del Comitato Economico e Sociale Europeo, l’artista Alessandro Scannella,  il poliedrico artista Diego Stella, l’artista plastica Cinzia Bevilacqua, l’avv Laura Di Paola.

 

L’esposizione nei meravigliosi spazi di Margutta Design in via Margutta 5 a Roma, diretta dal Ceo Giovanni Deidda,  rimarrà aperta al pubblico fino al 7 gennaio 2026 e si sviluppa su due piani, uno dedicato interamente alla digital art e l’altro alla pittura olio su tela.

Alla dottoressa Sylvia Irrazabal  che è stata più volte commissaria alla Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, abbiamo chiesto cosa rende la mostra OLTRE ME-IN me unica:

“Nel vibrante e mai statico panorama artistico contemporaneo, ogni artista contribuisce in modo unico all’evoluzione dell’arte, spingendo i limiti tecnologici, concettuali ed esplorando una vasta gamma di espressioni creative.

 

E nella Mostra “OLTRE ME-IN ME” questa unicità emerge con forza mettendo in scena la creatività di una donna dalle doti poliedriche, nelle cui opere l’utilizzo del colore ha il fine di stimolare in modo evocativo il profondo legame con la natura, la sostenibilità e l’intimo umano. In OLTRE ME-IN ME si volteggia con leggerezza e maestria, dall’astratto al figurativo, in una danza elegante in cui i colori diventano simbolo di radici, memoria e connessione con l’infinito che ci circonda.

 

Le nuove tecnologie creative a cui Fiona attinge, permettono esplorazioni visive uniche che non sono possibili attraverso tecniche tradizionali, ma solo aprendo il campo a un’espressione illimitata e a nuove forme di narrazione visiva.

Un’ondata di freschezza e novità che merita di essere gustata e apprezzata nella sua interezza”.


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