200 studenti al Cinema Anteo per l’evento Conad sul Bullismo

Il bullismo non è solo una violazione delle regole, ma una frattura nelle relazioni e nella dignità delle persone: questo il tema su cui oggi si sono trovati a riflettere circa 200 studenti delle scuole superiori di Milano, riuniti al Cinema Anteo per l’evento in diretta streaming nazionale promosso dalla Fondazione Conad Ets e da Commercianti Indipendenti Associati.

L’incontro – intitolato “Bullismo – Riconoscere, responsabilizzare, ricostruire. La mediazione riparativa nella scuola” – è stato aperto da Marco Monari, responsabile relazioni esterne di Commercianti Indipendenti Associati, che ha ringraziato gli studenti e i docenti per il prezioso lavoro di preparazione svolto in aula. Erano presenti classi dell’Istituto di Istruzione Superiore Cavalieri Marignoni, del CIOFS-FP Lombardia e del Liceo Artistico di Brera.

Sono seguiti i saluti del presidente del Municipio 6, Santo Minniti, a nome dell’amministrazione comunale, e di Giuseppe Zavaglia, consigliere di amministrazione di CIA-Conad, che ha richiamato l’impegno pluriennale degli organizzatori a favore della cittadinanza attiva e delle nuove generazioni.

Federica Giannotta e Marisa Maraffino, rispettivamente direttrice programmi e responsabile consulenza legale di Terre des Hommes Italia, hanno introdotto i temi al centro della giornata.

In collegamento streaming sono intervenuti l’ex magistrato Gherardo Colombo e il docente universitario di Criminologia Roberto Cornelli, affiancati dalla mediatrice esperta in programmi di giustizia riparativa, Federica Brunelli. La conduzione è stata affidata alla giornalista Elisabetta Soglio.

Attraverso analisi giuridiche, esempi concreti e riflessioni educative, i relatori hanno mostrato come la mediazione riparativa possa diventare uno strumento efficace per prevenire e affrontare il bullismo, tutelando le vittime e offrendo a chi ha sbagliato la possibilità di comprendere l’impatto delle proprie azioni e di cambiare.

«Sostenere questo progetto significa per noi di CIA-Conad investire nel futuro delle nostre comunità – ha spiegato il consigliere di amministrazione di CIA-Conad, Giuseppe Zavaglia –. Vogliamo che i ragazzi di Milano e provincia comprendano che ogni azione ha un impatto e che la vera forza risiede nel rispetto reciproco, non nella prevaricazione».

il terzo appuntamento annuale del Progetto Scuola di Fondazione Conad ETS ha coinvolto 65mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia.


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.