O Anche No, puntata dedicata alle carceri lombarde

Torna su Rai 3 O Anche No, il programma dedicato a inclusione sociale, disabilità e diritti fondamentali, ideato e condotto da Paola Severini Melograni. La nuova puntata è andata in onda domani, domenica 4 gennaio 2026, a partire dalle ore 10.20, con replica nella notte tra lunedì e martedì, intorno all’1.00.

Al centro della puntata, un approfondimento di particolare rilievo per la Lombardia: l’incontro con Luigi Pagano, oggi Garante dei diritti delle persone private della libertà personale del Comune di Milano, incarico che lo vede seguire da vicino la realtà di quattro istituti penitenziari cittadini. Pagano, già storico direttore del carcere di San Vittore, accompagna la conduttrice in un racconto lucido e concreto della condizione carceraria nel nostro Paese, con uno sguardo attento alle persone detenute con disabilità, una delle fasce più fragili e meno visibili all’interno del sistema penitenziario.

Questo focus si inserisce in un impegno più ampio che O Anche No porta avanti da tempo sul tema delle carceri e dei diritti delle persone private della libertà personale. Nato come programma dedicato alla disabilità e all’inclusione, il format ha progressivamente ampliato il proprio campo di osservazione, includendo nel racconto televisivo anche quei contesti in cui la fragilità si intreccia con l’esclusione sociale, la marginalità e la restrizione della libertà. Negli ultimi anni la trasmissione ha scelto di entrare negli istituti penitenziari, di ascoltare le voci dei detenuti e degli operatori, e di accendere i riflettori sulle criticità strutturali del sistema carcerario, ponendo particolare attenzione al rispetto della dignità umana, all’accessibilità, alla tutela della salute e ai percorsi di reinserimento.

Il dialogo con Luigi Pagano riprende il percorso avviato la scorsa estate a Rebibbia insieme all’associazione Nessuno Tocchi Caino, confermando la volontà del programma di affrontare il tema del carcere non in chiave emergenziale o sensazionalistica, ma come questione di diritti fondamentali e responsabilità collettiva. Un approccio coerente con la missione di servizio pubblico di O Anche No, che utilizza il linguaggio televisivo per informare, sensibilizzare e promuovere una cultura dell’inclusione anche nei luoghi più complessi e meno raccontati.

Accanto a questo focus, la puntata propone come sempre storie e testimonianze dal territorio: da Verderio (Lecco), con il racconto del legame tra Filippo ed Enzo, un golden retriever cieco dalla nascita, fino alle esperienze di sport inclusivo e cultura accessibile raccontate da Roma.

O Anche No conferma così il proprio impegno nel dare voce a realtà spesso marginalizzate, mettendo al centro le persone e i loro diritti, anche nei contesti più complessi come quello carcerario.

Il programma è un format di Paola Severini Melograni, realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilità – ESG e Rai Pubblica Utilità. Tutte le puntate, comprese le stagioni precedenti, sono disponibili su RaiPlay.


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