Treesha in concerto allo Spazio Teatro No’hma

Mercoledì 11 e giovedì 12 marzo 2026 lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro, nel corso della stagione 2025/2026 “Uno sguardo oltre, una realtà solidale” mette in scena nella rassegna Armonie e Suoni il concerto di Treesha, al secolo Patricia Wambui Mwaura, cantante che dalle strade di Nairobi ha conquistato i palcoscenici più importanti del mondo.

Come ogni spettacolo dello Spazio Teatro No’hma anche il concerto di Treeshasarà a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite. Lo spettacolo sarà disponibile in diretta streaming sui canali YouTube, social e sul sito ufficiale di Spazio Teatro No’hma.

Prima dello spettacolo, alle ore 20:30, si terrà un incontro introduttivo dedicato al Kenya. Durante l’anteprima interverranno rappresentanti del mondo culturale italiano e kenyota (partecipanti in via di definizione).

L’introduzione allo spettacolo avrà lo scopo di presentare gli affascinanti risvolti della musica africana e le sue influenze sulle sonorità europee e mondiali, portando alla nascita di moderni stili come il blues, il jazz e il rock.

Il percorso di Treesha inizia in Kenya, con un nome che sembra già un segno del destino. Patricia, nella sua lingua madre, il kikuyu, significa infatti “cantante di canzoni”. Il primo passo di una vita guidata dalla melodia e dal ritmo, ispirata dal profondo amore di suo padre per la musica e dalla sua maestria con la chitarra.

Durante gli anni formativi, Treesha ha cantato come leader in importanti cori in tutta Nairobi, facendosi notare anche al di fuori dei confini locali. Durante l’adolescenza la sua famiglia si è trasferita in Germania, permettendo a Patricia di studiare e conoscere altre sonorità e confrontarsi con altri stili, ma presentando anche importanti sfide, dovendo adattarsi a una nuova cultura e a una nuova lingua.

Grazie a uno spirito indipendente e a un atteggiamento resiliente, ha saputo coltivare la sua passione per la musica nonostante le difficoltà. Lavorando come assistente medica, Treesha ha bilanciato le esigenze del lavoro di tutti i giorni con le sue aspirazioni di artista, incarnando la lotta e la forza di volontà insiti nel percorso di un musicista indipendente.

La svolta nella carriera di Treesha è arrivata quando è entrata a far parte della Gentleman & The Evolution Band nel 2012. Questa collaborazione le ha aperto le porte dei palchi internazionali e di un pubblico più ampio.

Il suo album di debutto “Listen” è stato pubblicato nel 2015, mettendo in mostra il suo mix unico di reggae e R’n’B Il successo dell’album è stato seguito dal singolo di successo “Rude Gyal Swing”, che ha raggiunto la vetta della classifica MTV Urban Charts tedesca, consacrando Treesha come una stella nascente.

Si è esibita in occasione di eventi prestigiosi come il Rebel Salute in Giamaica, il Rototom in Spagna e il Summerjam Festival, affascinando il pubblico con performance dinamiche e un sound unico.

Il percorso artistico di Treesha è sempre stato caratterizzato dalla collaborazione e dall’innovazione. Lo dimostra la sua collaborazione con il cantautore Medisun, vincitore di un Grammy Award, in brani come “Fyah Daughter” con Queen Ifrica e “Chat Box” con Tanya Stephens.

La sua versatilità come cantante è stata dimostrata in note esibizioni al fianco di leggende come Kymani Marley, Marcia Griffiths, Shaggy e Christopher Martin. Queste esperienze hanno messo in luce la sua straordinaria capacità di trascendere i generi musicali e i confini culturali, rendendola un’artista globale.

Il suo approccio pratico in studio, unito al suo spiccato senso della moda, aggiunge un ulteriore livello di autenticità e passione al suo lavoro, facendola distinguere non solo per la sua musica, ma anche per il suo stile unico.

Mentre Treesha continua a connettersi con il pubblico di tutto il mondo, la sua voce trasmette verità e passione, colmando le distanze geografiche e culturali. Con il suo ultimo album, “Love, Scars & Attitude”, invita gli ascoltatori in un mondo in cui i ritmi dell’Africa orientale incontrano le diverse influenze del suo viaggio, creando un’esperienza musicale che risuona a un livello profondo.

La storia di Treesha è quella di una dedizione incessante che la rende una voce da non sottovalutare sulla scena mondiale.

Questa rassegna, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana, vede rinnovato anche quest’anno il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale.

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