Triennale Milano presenta SONDA, un nuovo format a cura di Carlo Antonelli e Damiano Gullì dedicato alla sperimentazione sonora in forma installativa pensato per Voce Triennale. Il ciclo propone una serie di installazioni che esplorano il suono come esperienza immersiva e come strumento di costruzione dello spazio, attraverso pratiche artistiche e musicali differenti.
Il format si articola in tre appuntamenti, in programma dal 23 gennaio al 29 marzo 2026, che vedono alternarsi artisti provenienti da ambiti diversi, accomunati da una ricerca sul suono come materia e linguaggio espressivo.
Il secondo appuntamento di SONDA propone l’installazione sonora Arto Lindsay: A Parade (20 – 22 febbraio 2026), prodotta e registrata in un terreiro nello stato di Bahia, contesto rituale che ha ispirato il progetto e ne ha definito l’atmosfera sonora. Arto Lindsay è un poliedrico cantautore, produttore, chitarrista la cui musica attraversa confini, sia geografici sia musicali. L’opera presentata in Voce trasporta l’ascoltatore nel cuore di una parata di Carnevale animata dal ritmo ipnotico di un afoxè. Le percussioni si muovono all’interno dello spazio e avvolgono chi ascolta, facendolo sentire nel pieno del carnevale di Bahia.
La programmazione di questo lavoro nei giorni centrali del Carnevale Ambrosiano sottolinea e amplifica questa dimensione festiva, creando un ideale dialogo tra la tradizione bahiana e il clima celebrativo che caratterizza la città in questo stesso periodo.
Il format SONDA proseguirà con Micol Assael: Your Hidden Sound (20-22 marzo), registrazione dei rumori prodotti da un uccello che ha trovato rifugio nello studio dell’artista, e con Liliana Moro: In un luogo imprecisato (27–29 marzo 2026), radiodramma sonoro che indaga il linguaggio e la narrazione attraverso il suono.
Con SONDA, Triennale Milano rafforza il ruolo di Voce Triennale come spazio dedicato alla ricerca e all’ascolto, proponendo un programma che mette in dialogo arte contemporanea, musica e sperimentazione sonora.
Arto Lindsay
Arto Lindsay (1953) è al crocevia tra musica e arte da oltre quattro decenni. Come membro dei DNA, ha contribuito alla fondazione della No Wave. Come leader della band Ambitious Lovers ha sviluppato una musica pop intensamente sovversiva, un ibrido tra stili americani e brasiliani. Nel corso della sua carriera, Lindsay ha collaborato con artisti sia visivi che musicali, tra cui Vito Acconci, Laurie Anderson, Animal Collective, Matthew Barney, Caetano Veloso e Rirkrit Tiravanija. Dopo essersi occupato per molti anni del carnevale in Brasile, nel 2004 ha iniziato a organizzare sfilate per l’occasione.
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