Si è conclusa il 16 ottobre al Parco Esposizioni Novegro la 37ª edizione del Salone dello Studente e del Prof di Campus. Al centro delle due giornate l’orientamento, l’intelligenza artificiale nella scuola e le competenze richieste dal mondo del lavoro.
Oltre 25mila giovani hanno partecipato alla 37ª edizione del Salone dello Studente e del Prof di Campus, conclusa venerdì 16 ottobre al Parco Esposizioni Novegro, a Milano. La manifestazione ha riunito studenti e protagonisti del mondo dell’istruzione attorno alle scelte formative e professionali, alle trasformazioni della scuola e alle competenze necessarie per affrontare il futuro.
Tra i temi al centro del confronto, il ruolo dell’orientamento scolastico e professionale, le opportunità e le criticità legate all’intelligenza artificiale e il rapporto tra formazione e mercato del lavoro. La rassegna ha inoltre proposto occasioni di approfondimento sui diversi ambiti dell’educazione: finanziaria, socio-emotiva, relazionale, stradale, ambientale, civica e musicale.
Valditara: “Dispersione scolastica al 7,3%”
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è intervenuto nella giornata inaugurale, richiamando i risultati ottenuti sul fronte della dispersione scolastica.
«La scuola italiana è in ottima salute, lo dimostrano i risultati. La dispersione scolastica è scesa dall’11,5% del 2022 al 7,3% del 2026. Abbiamo restituito futuro e speranza a 520mila giovani», ha dichiarato il ministro.
A scuola il 70% degli studenti utilizza l’intelligenza artificiale
Ampio spazio è stato dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nella scuola. Il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, ha presentato i risultati di una ricerca condotta su 5.500 studenti: il 70% dichiara di utilizzare strumenti di AI. Tra questi, però, il 55% non verifica l’affidabilità delle fonti o la correttezza delle informazioni ricevute.
Il dato pone al centro la necessità di rafforzare il pensiero critico e di aggiornare le metodologie didattiche, affinché gli studenti imparino a valutare e utilizzare in modo consapevole i contenuti generati dall’intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato durante l’incontro, INDIRE forma ogni anno 300mila docenti su questi temi.
Le competenze richieste dalle imprese e le professioni del futuro
Il Salone ha affrontato anche l’evoluzione delle professioni e dei fabbisogni delle imprese. In questo ambito è stato presentato Look4Ward, l’osservatorio sviluppato da Intesa Sanpaolo insieme all’Università LUISS Guido Carli.
Il progetto coinvolge 1.500 imprese per analizzare i cambiamenti nelle competenze richieste e contribuire a rendere più stretto il collegamento tra scuola, università e mondo del lavoro.
I temi emersi nelle due giornate hanno evidenziato il valore dell’orientamento come supporto alle scelte dei giovani e l’importanza di una formazione capace di accompagnare i cambiamenti tecnologici, sociali e professionali.


















































