Un tram della linea 9 è deragliato oggi pomeriggio 27 febbraio a Milano. Il bilancio provvisorio è di due morti, un uomo italiano di 60 anni e un giovane straniero, e 38 feriti. Sei sono i codici gialli e 32 le persone ferite in modo lieve.
L’incidente è avvenuto all’angolo tra viale Vittorio Veneto e via Lazzaretto. La vittima accertata non era un passeggero del 9 e sarebbe stata investita dal mezzo proveniente da piazza della Repubblica e diretto verso Porta Venezia. Diversi i passeggeri a bordo. Sul posto 118 con diverse ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine.
Secondo le prime informazioni, il convoglio, dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento, sarebbe andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio all’angolo tra viale Vittorio Veneto e Via Lazzaretto.
Si indaga per omicidio colposo e lesioni colpose. Il fascicolo è affidato alla pm di turno Elisa Calanducci. Si tratta di una prima valutazione da parte della Procura in attesa di ascoltare l’uomo alla guida del tram, oltre alle testimonianze di chi era a bordo e dei feriti. In Procura, che coordina il lavoro della Polizia locale, non si esclude nessuna ipotesi: da un problema a uno scambio a un malore di chi guidava.
Secondo un residente della zona si sarebbe trattato di un malfunzionamento dello scambio perchè il percorso della Linea 9 non prevede la svolta in via Lazzaretto (come invece avviene per la Linea 1) ma la prosecuzione su via Vittorio Veneto.
Si susseguono i primi drammatici racconti. “Abbiamo sentito qualcosa sotto, poi il tram è deragliato e siamo stati tutti sballottati“, dicono i passeggeri. “Il tram ha virato, ha preso una certa velocità e ha colpito un edificio”, racconta Cristina, che era a bordo. “Io stavo andando a fare fisioterapia, ero salita alla fermata prima, quella di Repubblica, ero in piedi vicino all’autista. Mi sono venuti tutti addosso”, aggiunge Anna.
“Ho sentito un gran botto. Pensavo si fosse rovesciato un camion”, racconta il barista di un locale che si trova in viale Vittorio Veneto dove il tram è andato a schiantarsi contro un ristorante. “È un ristorante giapponese aperto da pochissimo. Mi dispiace per loro”, dice l’uomo. Dopo l’incidente insieme al resto del personale è uscito in strada e “abbiamo visto che era deragliato un tram”. Poi le fasi concitate in cui i passeggeri, molti dei quali feriti, sono scesi. Tra loro anche un bambino piccolo, “non si era fatto male, ma era agitato, si era spaventato, quindi gli abbiamo regalato dei biscotti”, racconta il barista.
Il procuratore capo di Milano Marcello Viola sta raggiungendo il luogo dell’incidente. Si indaga per omicidio colposo e lesione colpose. Il fascicolo è affidato alla pm di turno Elisa Calanducci.
Un “impatto devastante in cui, come si vede da un video che circola in rete, pare chiara l’alta velocità”, ha affermato il procuratore.
Si tratta di una prima valutazione da parte della Procura in attesa di ascoltare l’uomo alla guida del tram. Tra le cose da accertare è perché il nuovo tram sia uscito dai binari – forse per evitare un attraversamento imprevisto da parte di un pedone – e se la velocità di marcia fosse adeguata. Oltre alle testimonianze di chi era a bordo e dei feriti, bisognerà escludere anche eventuali problemi tecnici.
In viale Vittorio Veneto sono arrivati il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’assessora alla Mobilità del Comune, Arianna Censi.
“Atm è profondamente scossa per il gravissimo incidente di questo pomeriggio in viale Vittorio Veneto a Milano”, si legge in una nota della società del trasporto pubblico di Milano. “In questo momento di immenso dolore – scrive Atm – il pensiero dell’azienda va prima di tutto alla famiglia della persona che ha perso la vita e a tutti i feriti. A loro rivolgiamo tutta la nostra vicinanza”.
“Atm è già al lavoro e a disposizione delle autorità giudiziarie per stabilire con precisione la causa e la dinamica dell’incidente e mette a disposizione ogni informazione e strumento utili alle indagini”, scrive la società del trasporto pubblico di Milano.
Dalle immagini riprese dalla dashcam di un’auto che proveniva da Porta Venezia e procedeva verso piazza della Repubblica, la direzione opposta rispetto a quella del tram deragliato, si vede che il tram della linea 9 è inclinato su un lato, deraglia, invade i binari riservati ai mezzi che arrivano dalla direzione opposta e ad alta velocità termina la corsa contro il palazzo che fa angolo con via Lazzaretto.
Il mezzo che riprende la scena procede incolonnato dietro a un’altra auto verso l’ultimo semaforo prima dell’incrocio con via Lazzaretto. È rosso. In testa alla fila un fattorino in bicicletta, che quando il tram deraglia scende dal mezzo e corre per evitare l’impatto. Lo stesso fa un passante, immortalato nel video. Il tram schiantandosi contro il palazzo si inclina dalla parte opposta, terminando la corsa tra una nube di polvere e lampi emessi dai cavi della linea. Le immagini impressionanti dell’incidente stanno circolando in rete.
Sono addolorato per quanto successo nella mia Milano. Una preghiera per chi è stato coinvolto nel tragico incidente e un ringraziamento ai soccorritori, nella certezza che verrà fatta chiarezza sui motivi dell’incidente, sono le parole del vicepresidente del Consiglio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e leader della Lega Matteo Salvini.
“In attesa di comprendere come sia potuto accadere un fatto tanto grave che, purtroppo, dalle prime notizie, ha provocato il decesso di una persona e il ricovero di un ferito in codice rosso, ringrazio la macchina del soccorso dell’emergenza entrata prontamente in funzione per garantire assistenza a tutti i cittadini rimasti coinvolti nell’incidente”. Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia , Guido Bertolaso, commentando lo schianto del tram uscito dai binari in via Vittorio Veneto a Milano.
AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, comunica che, ad ora, sul posto sono intervenute: 3 automediche, 1 auto infermieristica, 13 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento maxiemergenze.
Il report provvisorio dei pazienti, oltre a un decesso e a un codice rosso, indica 6 pazienti in codice giallo e 32 pazienti in codice verde.
(immagine AdnKronos)
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