
Il secondo tempo era iniziato da pochi minuti quando dalla curva dell’Inter è stato lanciato un petardo che ha sfiorato il portiere della Cremonese, Emil Audero. L’esplosione è avvenuta a brevissima distanza dall’ex nerazzurro, che è caduto a terra stordito, costringendo l’arbitro a interrompere immediatamente il gioco.
I primi a raggiungerlo sono stati Federico Dimarco, Lautaro Martínez e Alessandro Bastoni, che hanno verificato le sue condizioni e condannato apertamente l’accaduto, dialogando con i tifosi del settore. Poco dopo è arrivato anche Cristian Chivu, visibilmente scosso, mentre sugli spalti compariva uno striscione di protesta contro Oaktree, proprietaria del club.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’autore del gesto – descritto come un “cane sciolto” – si è ferito gravemente mentre maneggiava un secondo petardo, riportando lesioni alla mano. Trasportato in ospedale, verrà arrestato non appena dimesso.
L’Inter ora rischia una multa e la squalifica della curva. Durissima la condanna del presidente Beppe Marotta, che ha definito l’episodio «insulso e contrario ai valori dello sport», elogiando al contempo la professionalità di Audero e la decisione della squadra di non andare sotto il settore a fine partita.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.


















































