L’approvazione del testo sulla crisi abitativa dell’Unione europea in commissione Housing del Parlamento europeo segna un passaggio politico rilevante sul tema della tutela della proprietà privata e della sicurezza urbana. Grazie agli emendamenti presentati da Fratelli d’Italia, il documento finale contiene una chiara e netta condanna delle occupazioni abusive degli alloggi, riconosciute come una violazione di un diritto fondamentale e come un fattore di degrado e insicurezza sociale.
Nel testo viene inoltre richiesto agli Stati membri di rafforzare gli strumenti di tutela dei proprietari, prevedendo procedure legali rapide ed efficaci per il recupero degli immobili occupati illegalmente. Un segnale politico forte che riafferma il principio di legalità, soprattutto nei quartieri più colpiti da fenomeni di abusivismo e tensione sociale.
«L’occupazione illegale degli alloggi non può essere considerata uno strumento di risposta alla crisi abitativa – dichiara Lara Magoni, eurodeputata di Fratelli d’Italia -. Si tratta di una pratica che genera insicurezza, degrado urbano e conflitti, minando la coesione sociale e i diritti dei cittadini onesti. Il diritto di proprietà è inviolabile e va difeso senza ambiguità». Magoni esprime inoltre soddisfazione per la bocciatura dell’emendamento presentato dalla sinistra radicale, che mirava a contrastare quella che viene definita la «criminalizzazione dell’occupazione collettiva degli alloggi sfitti». «Quella proposta, giustamente respinta, rappresentava una grave distorsione del principio di legalità -prosegue Magoni -. È sorprendente che in Europa ci sia ancora chi sostenga l’occupazione degli alloggi sfitti come strumento efficace di intervento sociale: questa è la posizione portata avanti da Ilaria Salis e dal suo gruppo politico. Una visione che la commissione ha respinto con fermezza». «La mia più grande soddisfazione – dice Magoni – è che l’Europa abbia scelto una direzione opposta, riaffermando chiaramente che la crisi abitativa non può essere affrontata violando la legge e i diritti altrui».
Il voto della commissione conferma inoltre come le posizioni del Governo italiano in materia di occupazioni abusive trovino oggi un riscontro anche a livello europeo.
«Le politiche portate avanti dal nostro Governo sul rispetto della legalità e sulla tutela della proprietà privata vengono oggi riprese anche in ambito europeo. È un passaggio importante per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e per affrontare l’emergenza abitativa con strumenti seri, legali e strutturati», conclude Lara Magoni.
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