
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio della unit europea di Amazon e di quattro dirigenti con l’accusa di dichiarazione infedele per una presunta evasione Iva da circa 1,2 miliardi di euro per gli anni dal 2019 al 2021.
E’ la prima volta che viene chiesto il processo per una ‘big tech’, dopo che un’azienda si è accordata con l’Agenzia delle Entrate, e il motivo è legato – come emerge nella richiesta del pubblico ministero Elio Ramondini – perché Amazon non avrebbe adeguato l’algorimo che sarebbe indifferente agli obblighi fiscali e doganali dell’Unione europea finendo per costituire, per chi indaga, una sorta di ‘porto franco’.
La Procura, nella sua richiesta di rinvio a giudizio, ha citato il ministero dell’Economia come parte offesa. A decidere sulla richiesta sarà la giudice Tiziana Landoni.
“Come già dichiarato in precedenza – pur essendo in disaccordo con le premesse dell’indagine – a dicembre 2025 abbiamo raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate e rimaniamo concentrati nell’offrire un’esperienza di acquisto eccellente ai nostri clienti in Italia. L’accordo riflette il nostro impegno a collaborare in modo costruttivo con le autorità italiane. Ci difenderemo con determinazione rispetto al procedimento penale, che riteniamo infondato”. E’ la posizione di Amazon, già resa nota lo scorso dicembre, dopo la notizia che la Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio della unit europea di Amazon e di quattro dirigenti con l’accusa di dichiarazione infedele per una presunta evasione Iva da circa 1,2 miliardi di euro per gli anni dal 2019 al 2021.
“Siamo tra i primi 50 contribuenti in Italia e uno dei maggiori investitori esteri nel Paese. Negli ultimi 15 anni abbiamo investito oltre 25 miliardi di euro in Italia, dove impieghiamo direttamente più di 19.000 persone. Contesti normativi imprevedibili, sanzioni sproporzionate e procedimenti legali prolungati incidono sull’attrattività dell’Italia come destinazione di investimento” chiosa la nota del colosso dell’ecommerce.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.



















































