“Con la chiusura delle Paralimpiadi Milano-Cortina 2026 si conclude il più grande evento para-invernale mai ospitato in Italia: 665 atleti da oltre 50 nazioni, 6 discipline e 79 gare (fonte CIP). Un appuntamento che ha portato l’accessibilità al centro dell’agenda nazionale, con un impatto concreto. Grazie una grande sinergia tra pubblico e privato, sotto la regia del Governo di Giorgia Meloni, sono stati investiti quasi 900 milioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Nelle regioni ospitanti 10 stazioni ferroviarie sono state rese accessibili con nuovi ascensori, marciapiedi rialzati, rampe, percorsi tattili e sottopassi riqualificati. Inoltre, a Milano, negli ultimi due anni, quasi 94 milioni sono stati stanziati per la viabilità urbana accessibile, senza contare strutture e impianti necessari alle gare nel capoluogo lombardo, Bormio e Livigno. Anche in Lombardia i Giochi hanno accelerato interventi già programmati, dal bando da 100 milioni per l’ammodernamento di impianti sportivi al progetto europeo SkiAbility, oggi modello di accessibilità per tutto l’arco alpino”.
Lo afferma Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, presente a Cortina per la cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi invernali 2026.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

















































