Lorenzo Sommariva e Michela Moioli mantengono l’Italia sul podio della prova mista a squadre di SnowBoardCross: la sfida di Livigno regala l’argento alla coppia azzurra, proprio come nel 2022 a Pechino, con la fuoriclasse bergamasca comune denominatore. Omar Visintin in Cina, Lorenzo Sommariva sulla neve valtellinese: l’Italia è sempre assoluta protagonista della tavola, battuta nella finale per l’oro dalla sola Gran Bretagna di Nightingale/Bankes.
Dopo il bronzo nella prova individuale, Moioli centra la quinta medaglia personale a cinque cerchi, la prima per Sommariva: la cavalcata azzurra prende definitivamente forma nella vittoriosa semifinale. L’atto decisivo vede la Francia partire davanti a tutti per chiudere al comando la frazione maschile, con Gran Bretagna e Italia nella scia; scendono le donne e da una parte Bankes si invola verso l’oro, dall’altra Moioli supera a sua volta la francese Casta per garantirsi un nuovo argento.
Si erano invece fermati nel primo turno, proprio alle spalle di Francia 2 e Svizzera 1 Omar Visintin e Sofia Groblechner che hanno composto Italia 2.
Non poteva concludersi meglio il programma olimpico dello snowboard alpino a Milano Cortina 2026 che può festeggiare un argento e due bronzi, tra parallelo e SBX.
Vent’anni dopo lo storico oro conquistato a Pragelato dal mitico quartetto composto da Fulvio Valbusa, Giorgio Di Centa, Pietro Piller Cottrer e Cristian Zorzi, la staffetta azzurra maschile torna sul podio olimpico con il bronzo guadagnato da Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino sulla pista di Tesero, in Val di Fiemme. E’ un cerchio che si chiude e rilancia un movimento che sta aprendo una nuova era con tanti giovani promettenti, e il risultato odierno lo dimostra.
In una gara in cui Norvegia e Francia hanno fatto capire da subito di navigare tranquille verso oro e argento, con Johannes Klaebo (al quarto oro in altrettante apparizioni trentine) a completare l’opera iniziata da Emil Iversen, Martin Nyenget e Einar Hedegart, seguito da un Victor Lovera che a sua volta non ha dovuto che capitalizzare il lavoro cominciato da Theo Schely Hufgo Lapalus e Mathis Desloges, si è invece scatenata la battaglia sportiva per l’ultimo gradino del podio. Protagoniste del duello Finlandia e Italia, con un unico momento di paura quando Martino Carollo ha ceduto una ventina di secondi in terza frazione ad Arsi Ruuskanen. Ci ha pensato l’esperienza di Pellegrino a recuperare in ultima frazione Niko Anttola, raggiunto e controllato senza fatica fino all’ultimo chilometro, quando il portabandiera valdostano ha operato l’allungo decisivo, arrivando a braccia alzate sotto il traguardo, con l’emozione di aggiungere una nuova medaglia a cinque cerchi ai due argenti nelle sprint di Pechino 2022 e PyeongChang 2018.
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