Festa azzurra a Livigno: Michela Moioli è medaglia di bronzo. La fuoriclasse azzurra, campionessa del mondo in carica nello snowboard cross (già oro a Pyeongchang 2018, argento a squadre nel 2022) conquista il terzo gradino del podio nella big final di Livigno e la sua terza medaglia in carriera alle Olimpiadi invernali.
Moioli ha chiuso dietro all’australiana Baff (oro) e alla ceca Adamczykova (argento) al termine di una giornata clamorosa, con una grande rimonta prima in semifinale e poi in finale.
Al traguardo, il bacio sulla neve dall’azzurra e il caloroso saluto al pubblico in festa. Un pubblico tutto per lei.
Michela Moioli è ancora nell’Olimpo e per la terza Olimpiade consecutiva centra la medaglia: la bergamasca è di bronzo nella “sua” Livigno, otto anni dopo il trionfo a cinque cerchi di PyeongChang 2018, quattro dopo l’argento nella prova a squadre di Pechino 2022 meritato in coppia con Omar Visintin.
Prima e dopo, le small final di Sochi (sesta) e Pechino (ottava): oggi, sulla soglia dei 31 anni, è ancora là in alto, terza alle spalle dell’australiana Josie Baff e della ceca Eva Adamczykova, brave a prendere il largo in finale senza concedere all’azzurra la possibilità di rientrare.
Ed allora Moioli se la gioca con la giovanissima svizzera Noemie Wiedmer: l’esperienza e la capacità di fare velocità della campionessa di Alzano Lombardo fanno tutta la differenza che serve per concretizzare un eccezionale bronzo.
Ma già prima, Moioli, aveva confezionato un capolavoro: in semifinale Michela non parte al meglio, cede una ventina di metri abbondante alla concorrenza, tanto che il treno sembra ormai perso. Ma Moioli è campionessa di scorrevolezza e sfruttando la bagarre di Wiedmer, Zerkhold e Casta si toglie il lusso di infilarle di gran carriera per vincere la semifinale e garantirsi la sfida da medaglia.
Una campionessa enorme, di talento, grinta e determinazione, una campionessa che ha visto nascere in prima persona questi Giochi Olimpici nel 2019 a Losanna al fianco di Sofia Goggia e che come l’altra bergamasca ha saputo firmare con un bronzo. Chapeau, semplicemente chapeau Michela.
Si ferma nei quarti il cammino della trentina Sofia Groblechner, brava a superare il primo turno nella scia di Casta per poi cedere nella sfida successiva contro la stessa francese, Zerkhold e Fischer. Out negli ottavi invece la valdostana Lisa Francesia Boirai, costretta al terzo posto nella propria heat alle spalle di Julia Nirani Pereira e Stancy Gaskill.
Domenica il programma dello SnowBoardCross si completa con la prova a squadre.
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