Olimpia vince a Cremona

Con quattro giocatori praticamente rientranti, inclusi Josh Nebo e Leandro Bolmaro sulla scia delle informazioni raccolte in allenamento il giorno prima, l’Olimpia gioca una partita eccellente a Cremona (86-67, nona delle ultime undici), permettendo a Shavon Shields e Devin Booker di riposare e a Bryant Dunston di osservarla tutta dalla panchina.

Solo sullo 0-2 iniziale, è stata sotto poi ha piazzato un parziale di 13-0 e da quel momento ha sempre condotto le operazioni, anche con vantaggi notevoli, superiori ai venti punti nella ripresa. Ancora di più: Coach Poeta ha ricevuto risposte promettenti da tutti i rientranti. Josh Nebo è stato dominante sotto canestro; Ousmane Diop ha giocato una gara convincente per energia e determinazione; Stefano Tonut è stato protagonista della fuga iniziale presentandosi con due triple e anche Leandro Bolmaro ha fatto quello che doveva. Bella vittoria 86-67.

IL PRIMO TEMPO – Durham segna il primo canestro della partita poi l’Olimpia inghiotte il time-out di Coach Brotto nel cuore di un parziale di 13-0 che spacca subito la partita ed è ispirato da Stefano Tonut, in quintetto, che mette due triple nei primi minuti di gara. Willis e Durham con due missili rimettono in ritmo Cremona. Milano conserva dieci punti di margine con LeDay e una tripla di Armoni Brooks. Il secondo quintetto produce però meno del primo così Cremona con tanta energia si riavvicina e riesce a chiudere il primo periodo sotto 23-20, giocando anche con Burns da 5 e Grant da 4. All’inizio del secondo quarto ancora Durham dall’angolo firma il meno due, ma la reazione dell’Olimpia è energica. Mannion centra un floater, Nebo segna su un assist di Guduric e Ricci mette la tripla del 7-0 che scava il 32-23 Olimpia. Con Josh Nebo che controlla fisicamente l’area (quattro rimbalzi d’attacco), l’Olimpia scappa. Ricci mette la seconda tripla, poi è Brooks a ferire la difesa di Cremona scavando il massimo vantaggio di 18 punti sulla sua terza tripla. Alla fine del primo tempo è 48-31 Milano.

IL SECONDO TEMPO – Tre tiri liberi di Brooks a inizio terzo quarto producono subito il più venti dell’Olimpia. Che poi continua a macinare gioco, difesa e usare correttamente tutta la sua rotazione. Un contropiede spettacolare con schiacciata di Nebo porta Milano a scollinare oltre i venti. Cremona reagisce soprattutto con l’eccellente prestazione di Giovanni Veronesi ma non si avvicina mai a meno di 15 punti. Ousmane Diop offre sotto canestro la stessa presenza di Nebo. Alla fine del terzo è 71-48 Milano. Poi nel quarto c’è un piccolo calo di tensione che comunque non intacca la qualità della partita, chiusa 86-67.

Così Coach Peppe Poeta ha commentato la partita di Cremona: “Sono contento perché abbiamo giocato una partita seria, siamo stati intensi in difesa per 40 minuti, tutti hanno portato il loro mattoncino e non era facile a 48 ore dalla partita con Dubai e con quattro giocatori che praticamente erano al rientro, alcuni dopo un lungo stop. Siamo stati sempre avanti, ma non l’ho mai percepita come chiusa perché Cremona ha un’anima, soprattutto in casa, anche contro la Virtus era finita sotto ma aveva rimontato. Per cui sono rimasto sempre attento e sono stati bravi i ragazzi a tenere in difesa senza permettere a Durham, Willis di accendersi”.


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