Milan, tris al Dall’Ara

Vittoria per il Milan. Martedì 3 febbraio i rossoneri hanno battuto il Bologna al Dall’Ara, imponendosi per 3-0 nella sfida che chiude la 23esima giornata di Serie A.

A decidere il match le reti, nel primo tempo, di Loftus-Cheek al 20′ e di Nkunku su rigore al 39′, mentre nella ripresa il tris è firmato da Rabiot al 48′.

3′ – Subito pericoloso il Bologna con la discesa sulla destra di Zortea, che mette al centro un cross basso che trova Odgaard: allontana la difesa rossonera
4′ – Chance su calcio d’angolo per il Bologna, ma Heggem di testa non inquadra la porta
6′ – Ci prova anche Rowe da fuori area, palla alta. Milan in difficoltà in questo avvio
9′ – Grande occasione per il Milan in contropiede. Loftus-Cheek prende il tempo a Casale e viene lanciato in porta da Nkunku: il centrocampista rossonero, solo davanti a Ravaglia, prova a saltare il portiere rossonero che però blocca il pallone in uscita
10′ Risponde il Bologna con l’inserimento di Odgaard, che in tuffo gira di testa ma mette a lato
16′ – Ancora pericoloso Odgaard di testa sul calcio di punizione dalla destra di Miranda: blocca Maignan
17′ Occasione Milan con Fofana, che prende il tempo a Heggem e di testa sfiora il palo lontano con Ravaglia immobile
20 – Gol del Milan. Ravaglia si supera sul colpo di testa di Nkunku sul secondo palo, ma sulla respinta arriva Rabiot che appoggia il pallone a centro area per Loftus-Cheek, che buca il portiere del Bologna
29′ – Reazione Bologna affidata a Orsolini, molto attivo a sinistra: il suo cross trova Rowe che prova a colpire in rovesciata ma ciccando il pallone
36′ – Calcio di rigore per il Milan. Loftus-Cheek mette un bel pallone dentro per Nkunku che sposta il pallone ma trova il contatto con Ravaglia in uscita: l’arbitro indica il dischetto, Nkunku trasforma e fa 2-0, su questo punteggio si va al riposo
48′ – Gol del Milan. Grave errore in uscita di Miranda, che su rimessa laterale serve involontariamente Rabiot. Il francese entra in area e buca Ravaglia in uscita per il tris rossonero
50′ – Ancora una grande occasione per il Milan. Nkunku si invola in contropiede e salta ancora Ravaglia, proprio come successo in occasione del rigore, ma questa volta il francese si allunga troppo il pallone
56′ – Chance sprecata dal Bologna con Casale che cicca il pallone da ottima posizione a centro area
62′ – Prova a reagire il Bologna: Zortea calcia da fuori area con il sinistro, blocca facilmente Maignan
70′ – Gestisce il ritmo il Milan, resistendo agli assalti (disperati) del Bologna: Jashari cerca Fullkrug in area ma il tedesco è in ritardo
81′ – Occasione per il poker rossoneri: Jashari verticalizza per Fullkrug, che salta un difensore ma viene murato da Ravaglia in uscita
89′ – Ancora una chance per Fullkrug, che colpisce di testa su cross di Estupinian: bella parata di Ravaglia

Con questo successo la squadra di Allegri torna a -5 dall’Inter capolista, salendo a 50 punti in classifica. Rimane a 30 il Bologna, lontana dalla zona europea.

Nel prossimo turno di Serie A la sfida tra Milan e Como, prevista per la 24esima giornata, slitta al 18 febbraio.

Mister Massimiliano Allegri è stato intervistato da DAZN nel post partita di Bologna-Milan 0-3. Queste tutte le sue dichiarazioni:

Oggi partitone degli attaccanti. Che tasti ha toccato?

“Sono giocatori di ottima qualità. Era una partita da fare seriamente, dietro si erano avvicinate molto. Ennesima trasferta contro un Bologna pericolosa, i ragazzi sono stati molto bravi in entrambe le fasi”.

La fase offensiva della squadra:

“Stasera è stata una buona partita, ma secondo me potevamo fare ancora meglio. Si deve lavorare su queste situazioni di gestione palla. Più che gestione, di giocate precise e determinanti. Stasera abbiamo giocato meglio e bene perché Loftus e Nkunku hanno fatto bene davanti. Trovavamo sfogo davanti sia in profondità che sulla palla addosso”.

Questa è la base che vuole vedere del Milan?

“È stata una buona prestazione, era importante arrivare a 50 punti. Il nostro obiettivo, ripeto, è di rimanere tra le prime quattro e sarà difficile perché il cammino è ancora lungo. Sul 3-0 i ragazzi sono rimasti dentro come squadra e hanno difeso bene: non prendere gol fa sempre bene”.

Più importante essere a +7 dalla Roma o tornare a -5 dall’Inter?

“È più importante guardare dietro perché il campionato è ancora lungo, ci sono tanti punti da fare per tornare in Champions. Bisogna fare un passettino alla volta. Godiamoci questa sosta, perché domenica non giochiamo, e quindi bisogna recuperare un po’ di energie ma soprattutto giocatori come Leao e Pulisic che ci daranno una mano. Sarebbe bello al ritorno, venerdì prossimo col Pisa, avere tutti i giocatori a disposizione”.

Nel finale proprio non volevi prendere gol…

“Era importante. Abbiamo dei giocatori giovani, con poche partite, e si fanno prendere un po’ troppo dall’entusiasmo. Pavlovic andava un po’ in giro per il campo, poi in quelle situazioni lì porti palla, rischi di farti male, di perdere contrasti… In quel momento lì devi solo gestire la palla se possibile nella metà campo avversario. Chi è entrato l’ha fatto molto bene, alla fine Jashari, Fullkrug, Ricci, Estupinan, Tomori… Bisogna essere contenti, però poi da domenica, quando riprenderemo, dobbiamo pensare al Pisa e al rush finale per il campionato”.

Può sfruttare il fatto di giocare meno rispetto alle avversarie?

“Questa domanda me l’han sempre fatta. A me piacerebbe giocare tante partite, purtroppo quest’anno non possiamo giocarle. Cercheremo di sfruttare al meglio il tempo per poter preparare le partite con l’obiettivo di uno dei primi quattro posti perché l’anno prossimo bisogna giocare la Champions”.


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