Vince il Milan. Domenica 1 marzo, i rossoneri hanno battuto la Cremonese per 2-0– nella trasferta della 27esima giornata di Serie A. A decidere la sfida i gol, nel finale, di Pavlovic al 90′ e di Leao al 94′.
5′ – La Cremonese prova a partire forte con i piazzati di Vandeputte, al rientro dall’infortunio, allontana la difesa del Milan
7′ – Occasione per Vardy da corner, ma l’attaccante inglese non trova la porta da centro area
12′ – Doppia occasione per Leao, molto attivo in questo avvio, ma rimpallato dalla difesa grigiorossa
18′ – Dopo i pericoli scampati alza la testa la Cremonese, che si prende il controllo del pallone e prova a stanare il Milan, molto compatto soprattutto a chiudere gli spazi centrali
20′ – Bella azione personale di Saelemaekers, che parte dalla propria metà campo e arriva al limite dell’area, strozzando troppo però la conclusione con il destro
27′ – Ancora pericoloso Vardy, che calcia al volo sugli sviluppi di un corner ma non trova la porta da ottima posizione
33′ – Inefficace in questa fase il palleggio del Milan, con la Cremonese molto più pericolosa sia in ripartenza che da palla inattiva
34′ – Occasione gigantesca per il Milan. Una bella giocata di Fofana libera Leao solo davanti a Audero, ma il portoghese spedisce clamorosamente a lato
42′ – Spinge il Milan in questa fase. Rabiot sfonda sulla sinistra e mette al centro per Pulisic, che non arriva per centimetri
44′ – Altra grande occasione per Pulisic. Fofana lancia il profondità lo statunitense che si ritrova solo davanti a Audero: super parata del portiere della Cremonese in uscita
46′ – Ci prova anche Fofana, uno dei migliori in campo nelle file rossonere, ma il portiere grigiorosso ha compiuto un altro ottimo intervento e ha detto no al francese.
52′ – Parte forte il Milan con Leao che prova a partire in contropiede, attenta la Cremonese in marcatura
58′ – Luperto si avventura nella metà campo del Milan e calcia da fuori area, deviato
60′ – Un’altra grande occasione sprecata da Leao. Rabiot sfonda sulla sinistra e mette al centro per Leao: Audero va a vuoto ma il portoghese colpisce male e spedisce clamorosamente oltre la traversa
68′ – Leao sfonda sulla sinistra e mette al centro un bel pallone rasoterra su cui Fullkrug, appena entrato in campo, non riesce ad arrivare. Nell’azione si fa male proprio l’attaccante tedesco: pronto Nkunku
73′ – Ancora scatenato Leao. Il portoghese entra in area ma calcia debolmente con il destro
84′ – Forcing finale del Milan a caccia del vantaggio, regge la Cremonese
86′ – Occasione per Fullkrug, pescato a centro area da Modric: colpo di testa alto
90′ – Gol del Milan. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Modric mette l’ennesimo pallone sul secondo palo che in mischia trova la deviazione vincente di Pavlovic per il vantaggio rossonero
Check del Var per possibile tocco di mano di Pavlovic ma il serbo tocca tra petto e spalla, gol buono
93′ – Gol del Milan. Contropiede letale dei rossoneri con Nkunku che si invola verso la porta e serve Leao, che firma il tap-in del raddoppio
Con questi tre punti la squadra di Allegri sale a 57 punti, tornando a -10 dall’Inter capolista, vincente ieri a San Siro contro il Genoa, mentre la Cremonese rimane quartultima a quota 24, sempre più invischiata nella lotta salvezza.
Davide Nicola, allenatore della Cremonese, analizza ai microfoni di DAZN la gara contro il Milan: “A me oggi la partita è piaciuta molto, siamo tornati a giocare con la giusta qualità e personalità senza preoccuparci molto degli avversari come abbiamo fatto nella prima parte di stagione. Oggi non ho nulla da dire ai miei ragazzi, il rammarico è quello di aver subito questo gol nel quale non ci sono stati errori di posizionamento. Se si gioca con questa mentalità il nostro campionato inizia in questo momento contro squadre nelle quali dobbiamo far valere la nostra idea e portare a casa più punti possibili”.
Potrebbe subentrare un po’ di frustrazione?
“No, penso il contrario perché il senso di frustrazione viene quando non riesci a fare partite di personalità come quella fatta oggi, i ragazzi hanno dato una grande risposta da questo punto di vista. Dobbiamo sistemare i dettagli, ma dobbiamo continuare su questa strada perché questa è la nostra identità”.
Cambiare qualcosa in attacco è possibile?
“Per caratteristiche siamo stati costruiti per giocare così, con questo modo di interpretare la partita possiamo impensierire di più l’avversario con mezzali che possono buttarsi negli spazi e la possibilità di avere un play che abbia un palleggio geometrico diverso, si tratta poi di interpretare i novanta minuti con giocatori che sappiano scambiarsi le caratteristiche”.
Mister Massimiliano Allegri è stato intervistato da DAZN al termine di Cremonese-Milan 0-2. Queste le sue dichiarazioni:
Quanto avete faticato per sbloccarla?
“La Cremonese è una squadra complicata da giocarci contro. Nel primo tempo ha tenuto ritmi molto alti, noi abbiamo avuto un po’ di difficoltà nella gestione della palla. Abbiamo rischiato su un tiro e abbiamo sprecato molte occasioni. Estupinan è entrato ed è entrato molto bene, questa è la dimostrazione che è un gruppo straordinario. Chi è entrato oggi ha fatto bene come spesso chi entra fa. Oggi era importante vincere per cancellare la sconfitta col Parma, fare 3 punti importanti in classifica, avvicinarci al nostro obiettivo e per prepararci bene per il Derby”.
Ci pensi al tridente o è una soluzione da gara in corso?
“In questo momento è una soluzione da gara in corso perché comunque quando ci sono grandi ritmi è normale che anche gli esterni devono lavorare molto e quindi perdiamo un po’ di lucidità. In quel momento della partita c’era bisogno di giocatori offensivi. Abbiamo inserito Fullkrug e messo Pulisic a destra, che nonostante abbia avuto un’occasione importante ha fatto una buona partita, sta ritrovando la condizione così come Rafa, così come tutti gli altri. Vediamo cammin facendo, si può giocare anche con i tre davanti ed il doppio mediano. Vediamo un attimino. In questo momento della stagione non mi interessano tanto i moduli ed i sistemi di gioco, abbiamo un obiettivo troppo grosso da centrare, con le squadre dietro che continuano a far punti… Il Como, il Napoli ieri ha vinto, deve giocare l’Atalanta, la Roma e la Juventus… Bisogna fare un passettino alla volta sapendo che la strada è ancora molto lunga”.
Come arriva il Milan al Derby? Oggi gol al novantesimo, la squadra sta iniziando ad ascoltarla quando dice che la partita all’85esimo è ancora molto lunga.
“È ancora molto lunga, sembra corta quando si è lì perché ti viene un po’ di affanno. Ma bisogna essere molto lucidi per costruire azioni per far gol. Nell’occasione del calcio d’angolo sono stati molto bravi, Estupinan ha dato una bellissima palla per Modric, giusta per fargliela mettere di prima. Quello che fa la differenza. Così come sono stati bravi nel contropiede per chiuderla. Abbiamo ora una settimana per andare a giocare questa partita meravigliosa, e poi dopo proseguiremo il campionato”.
Il Derby l’ultima chance per il sogno scudetto? O ormai è tardi? Come sta Bartesaghi?
“Bartesaghi è stato straordinario, diciamo che è uscito nel momento giusto. Così è entrato Estupinan che ha dato la palla gol. Il merito di questa vittoria è tutto suo. Per quanto riguarda il derby è una partita meravigliosa e in quelle partite lì può succedere di tutto”.
Ci sono ancora chance?
“Chance… Credo che l’Inter abbia vinto 22 partite, 4 perse e 1 pareggiata… Speriamo che domenica i numeri gli diano contro (ride, ndr)”.
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