L’Inter vince tra le polemiche

L‘Inter batte la Juventus nel big match della 25esima giornata di Serie A. Oggi, sabato 14 febbraio, i nerazzurri hanno superato i bianconeri a San Siro 3-2 al termine di una partita ricca di episodi e ribaltoni, con veementi proteste bianconere contro l’arbitro La Penna.

A decidere la partita l’autogol di Cambiaso al 17′, la rete di Esposito al 76′ e quella di Zielinski al 90′. Nel mezzo il doppio momentaneo pari bianconeri firmato Cambiaso al 26′ e Locatelli all’83’.

Decisiva per indirizzare il match la contestatissima espulsione, per doppia ammonizione, di Kalulu al 42′

Parte bene la Juventus, che si riversa nella metà campo dell’Inter e affida il pallone a Yildiz, fermato all’ingresso in area da un ottimo intervento di Bisseck
Subito fisica la partita: Bastoni abbatte Conceicao e si prende il primo giallo del match
Occasione per la Juve con Locatelli che pesca l’inserimento di David, l’attaccante bianconero stoppa il pallone con il petto ma trova il provvidenziale intervento di Dimarco
Gol dell’Inter al 17′. Luis Henrique arriva al limite dell’area e mette un cross basso che trova la deviazione di Cambiaso: Di Gregorio è spiazzato e non riesce a evitare con il piede il vantaggio nerazzurro
Reagisce la Juventus con McKennie che si inserisce in area e devia in porta il cross di Kalulu: blocca Sommer
Conceicao ci prova dal limite con un sinistro a giro sul secondo palo: palla alta
Gol della Juventus al 26′. David si sfila sulla destra e mette un cross basso su cui si avventa Cambiaso, che anticipa Luis Henrique e firma il pareggio bianconero
Reazione Inter con Dimarco che riceve al limite dell’area e calcia in diagonale, palla larga
Continua a spingere la Juve trascinata da Yildiz. Il turco calcia a giro da fuori area, respinge Sommer
Inter vicina al gol. Thuram sforna un assist geniale per Zielinski, che supera Di Gregorio in uscita ma trova l’intervento provvidenziale di Bremer
Inter a un passo dal gol. Thuram colpisce di testa a centro area da corner ma trova il miracolo di Di Gregorio, poi in mischia i nerazzurri colpiscono il palo
Espulso Kalulu. Secondo giallo per il difensore francese, che lascia la Juve in dieci

Proteste e polemiche in Inter-Juventus. Nel big match di oggi, sabato 14 febbraio, Pierre Kalulu è stato espulso nel finale di primo tempo dopo aver rimediato la seconda ammonizione della sua partita, scatenando la furia del difensore francese prima e di Luciano Spalletti in panchina poi. Ma cos’è successo a San Siro?

Succede tutto al 42′. Kalulu, già ammonito, interviene su Bastoni che stava facendo ripartire l’azione nerazzurra e l’arbitro La Penna estrae immediatamente il secondo giallo e quindi il cartellino rosso. Le immagini però mostrano che il giocatore francese non colpisce il difensore dell’Inter, che si lascia cadere inducendo all’errore il direttore di gara.

Kalulu, già destinatario di un discutibile primo cartellino giallo per un’entrata su Barella, invoca l’intervento del Var dopo aver protestato in maniera veemente con La Penna: il Var però non può rimediare all’errore poiché il provvedimento disciplinare è un’ammonizione e non un’espulsione diretta. Confermata quindi, per forza di cose, la decisione di campo e l’ex giocatore del Milan è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, lasciando in dieci la Juventus per i minuti finali del primo tempo e per l’intera ripresa. Bastoni, già ammonito, dopo il tuffo che poteva essere punito con un cartellino giallo per simulazione esulta per il rosso ‘inventato’ ai danni di Kalulu. A completare il quadro, la decisione del tecnico nerazzurro Cristian Chivu all’intervallo: Bastoni, dopo l’episodio plateale, viene sostituito.

Parte forte l’Inter nella ripresa, con Thuram che gira di testa ma senza trovare la porta
Juve a un passo dal gol. Cambiaso entra in area con una bella azione personale e calcia trovando la parata di Sommer, sulla ribattuta il pallone arriva a Miretti che a sua volta trova il riflesso con i piedi del portiere svizzero
Spinge l’Inter in questa fase, con la Juve che difende e prova a ripartire in contropiede
Juve in difficoltà con l’uomo in meno. L’Inter mette cross pericolosi con Dimarco e Esposito, appena entrato in campo, non arriva per centimetri
Thuram a un passo dal gol. Il francese converge sulla destra e calcia a giro, sfiorando l’incrocio dei pali
Sugli sviluppi di un corner il pallone arriva a Zielinski che calcia di prima con il destro, ma senza trovare la porta
Gol dell’Inter al 76′. Dimarco mette l’ennesimo cross della sua partita dalla sinistra e trova il colpo di testa vincente di Pio Esposito, che firma il nuovo vantaggio nerazzurro battendo Di Gregorio sul palo lontano
Chance per il tris dell’Inter. Boga perde un brutto pallone e lancia il contropiede di Diouf, che serve Dimarco, ma il suo destro è fuori misura
Gol della Juventus all’83’ McKennie serve Locatelli al limite dell’area, che calcia di prima incrociando il destro e sorprendendo Sommer
Calhanoglu calcia da fuori area ma troppo debolmente, blocca Di Gregorio
Miracolo di Di Gregorio su Bisseck. Il difensore tedesco si inserisce in area e schiaccia di testa, trovando la super parata del portiere della Juve
Gol dell’Inter al 90′. Nuovo vantaggio nerazzurro firmato Zielinski, che riceve palla dal limite e calcia rasoterra, battendo ancora Di Gregorio
Immediata reazione Juve con il colpo di testa di Koopmeiners, centrale: blocca Sommer
Inter a un passo dal poker. Lautaro serve Bonny, che salta secco McKennie e calcia sul secondo palo: decisiva la deviaizione di Koopmeiners

Con questa vittoria la squadra di Chivu sale a 61 punti in classifica, tornando così a +8 sul Milan secondo, ma con una partita da recuperare contro il Como. Rimane invece ferma al quarto posto a quota 46 la Juve di Spalletti.

Nel prossimo turno di Serie A mentre l’Inter volerà a Lecce.

Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato a Sky Sport dopo il successo per 3-2 sulla Juventus, sfida macchiata dalle furenti polemiche arbitrali per il rosso di La Penna a Kalulu nella situazione con Bastoni al 42° del primo tempo: “Abbiamo patito queste situazioni, erano due anni che non vincevamo uno scontro diretto e i ragazzi ne hanno risentito. Col cuore e col fare quello che dovevamo l’abbiamo portata a casa, mi prendo il cuore e la ricerca della vittoria contro una squadra che mette in difficoltà chiunque da quando è arrivato Luciano. Bisogna fargli i complimenti perché è una signora squadra”.

Le polemiche arbitrali per il rosso a Kalulu?
“Per me è un tocco leggero, ma è un tocco. Bisogna dirlo, bisogna ammetterlo. Io quando ho subito errori così in Champions, ho sempre detto che non bisogna mettere l’arbitro in condizione di decidere… Il tocco è il tocco, anche se leggero perché questo bisogna ammetterlo. Il mio giocatore sente la mano perché lo ha anticipato, la decisione dell’arbitro è stata un secondo giallo su un giocatore di esperienza come lui che bisogna che le mani in certe circostanze le tenga a casa…”.

Bastoni è stato tolto all’intervallo…
“L’ho tolto perché avevo paura di Conceiçao, se avessi saputo che sarebbe stato tolto all’intervallo magari lo avrei lasciato dentro”.

Se avesse subito una doppia ammonizione così da giocatore, l’avrebbe ritenuta giusta?
“Io con un giallo addosso non mettevo le mani addosso ad un avversario, soprattutto in una situazione in cui vieni anticipato e l’avversario parte in contropiede…”.

Cosa significano questi tre punti?
“Spero che la vittoria di oggi sia la svolta. A me oggi la squadra non è piaciuta, non aveva gambe e lucidità per proporre il nostro gioco. Ma alla fine mi prendo la vittoria perché era importante. Si è sentita la mancanza di vittorie da due anni contro una squadra top. Poi serve dare merito alla Juventus che ci ha messo in difficoltà. Anche in dieci è riuscita a pareggiare e a metterci in difficoltà. Sul 2-1 dovevamo gestirla meglio, poi magari è uscita la paura di non vincerla e siamo andati in difficoltà. Alla fine è venuto fuori il carattere della squadra che ha provato a vincerla fino alla fine”.


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