Vince l’Inter. Ieri sera, venerdì 23 gennaio, i nerazzurri hanno battuto il Pisa a San Siro nella 22esima giornata di Serie A imponendosi 6-2 in rimonta. Ad andare in vantaggio infatti sono stati gli ospiti grazie alla doppietta di Moreo, all’11’ e al 23′, a cui hanno risposto il rigore di Zielinski al 39′ e i gol di Lautaro Martinez e Pio Esposito, rispettivamente al 41′ e al 47′. Nella ripresa la squadra di Chivu dilaga grazie alle reti, tutte nel finale, all’82’ di Dimarco, all’86’ di Bonny e al 94′ di Mkhitaryan.
L’Inter vive una serata schizofrenica a San Siro: sotto 0-2 in mezz’ora contro un Pisa cinico e trascinato da un Moreo in stato di grazia, la squadra di Chivu ribalta tutto in otto minuti e poi dilaga nella ripresa.
Chivu schiera Pio Esposito accanto a Lautaro e dà spazio a Sucic in mezzo.
L’avvio sembra tranquillo, ma all’11’ Sommer sbaglia l’uscita e regala palla a Moreo, che lo punisce con un pallonetto da 30 metri.
Al 23’ ancora Moreo, stavolta di testa su corner, firma lo 0-2.
L’Inter è frastornata, il pubblico ammutolito.
La rimonta in 8 minuti
Chivu cambia subito: fuori Luis Henrique, dentro Dimarco. Ed è la svolta.
39’: Dimarco calcia al volo, Scuffet respinge, Zielinski tira e Tramoni tocca con un braccio. Rigore. Zielinski fa 1-2.
41’: cross di Dimarco, Lautaro di testa fa 2-2.
45’+2: Bastoni pennella, Pio Esposito svetta e firma il 3-2. Rimonta completata prima dell’intervallo.
Secondo tempo: l’Inter dilaga
L’Inter riparte con la stessa intensità:
Pio Esposito e Dimarco sfiorano il quarto gol, Scuffet tiene in piedi il Pisa.
Entra Thuram, subito pericoloso.
81’: ancora Dimarco, protagonista assoluto, trova un gol spettacolare: sinistro al volo, palla che bacia entrambi i pali e si insacca. 4-2.
86’: Bonny, entrato da poco, salta due uomini e piazza il sinistro all’angolino. 5-2.
92’: Mkhitaryan chiude la festa da due passi su sponda di Bisseck. 6-2.
Con questo successo l’Inter vola sempre più prima in classifica arrivando a 52 punti, momentaneamente a +6 sul secondo posto del Milan e a +9 sul terzo del Napoli. Rimane invece a 14 il Pisa, ultimo.
Cristian Chivu, tecnico dell’Inter, analizza ai microfoni di DAZN la vittoria per 6-2 in rimonta nella gara contro il Pisa: “Una partita dura 100 minuti e si può ribaltare, l’approccio non è stato male: ci siamo fatti gol da soli su una ripartenza, ma la colpa è mia perché a volte metto in difficoltà Sommer. Poi abbiamo preso gol su palla inattiva, il Pisa ha giocatori di struttura e hanno battuto molto bene quel calcio d’angolo, dopo abbiamo tirato fuori l’orgoglio e siamo riusciti a ribaltarla prima dell’intervallo”.
Cambi decisivi?
“Conta l’atteggiamento, la preparazione mentale alla partita. Puoi subire anche qualcosa, l’importante è come reagisci e oggi lo abbiamo fatto molto bene. Il rammarico è di non aver fatto prima il 4-2 però tanto di cappello a questi ragazzi, che lavorano per raggiungere gli obiettivi”.
Che corde stai toccando con Pio Esposito?
“Merito loro, di come lavorano e si mettono a disposizione del gruppo. Per ogni errore che fanno la responsabilità è sempre mia, perché funziona così. Loro lavorano sodo per cercare di accontentarmi e questo gli fa onore. Pio è un ragazzo che ha tanta voglia di dimostrare e mettersi in gioco, come fanno tutti gli altri 25 giocatori che ho a disposizione. Forse esagero in certe cose, ma sono felice che mi seguano”.
Come va col mal di schiena?
“Mi sono riempito di antidolorifici, anche di cortisone perché domani ho una giornata con moglie e figli. Devo essere bravo a fare il marito e il buon padre”.
Quindi non guarderà le partite del weekend?
“Ho una passione per il calcio che va oltre le competenze, a volte sono stanco perché vedo tante partite: sono consapevole che le partite vanno guardate per imparare. Però la priorità va alla mia famiglia, che sto trascurando un po’ troppo nell’ultimo periodo. A volte bisogna riposare, staccare e non pensare solo al calcio perché la famiglia è sempre al primo posto”.
Questa è stata l’ultima gara disputata a San Siro che sarà il teatro della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 il prossimo 6 febbraio.
L’Inter giocherà il suo quarto di finale di Coppa Italia contro il Torino il 4 febbraio prossimo all’U-Power Stadium di Monza, mentre il Milan recupererà la gara interna contro il Como (la gara che si era ipotizzato di disputare a Perth in Australia, progetto poi accantonato) prevista per il weekeend 7-8 febbraio a data da destinarsi, dipenderà dal cammino dell’Inter in Champions League, se accederà direttamente agli ottavi di finale o attraverso i playoff.
Scopri di più da GazzettadiMilano.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

















































