Inter – Napoli: che partita!

Finisce 2-2 la sfida scudetto tra Inter e Napoli, per i nerazzurri in gol Dimarco e Calhanoglu, per i partenopei doppietta di McTominay.

Finisce in pareggio la sfida più attesa della Seria A, il big match per eccellenza per quanto riguarda questa stagione. Le due compagnie più in forma del campionato danno spettacolo in una partita dove entrambe avevano voglia di vincerla. Il Napoli nonostante gli infortuni molto pesanti se la gioca alla grande contro un Inter che parte subito fortissima, errore di McTominay sul quale Zielinski recupera il pallone dentro per Thuram che premia l’inserimento del solito Dimarco che la butta alle spalle di Savic, probabilmente il portiere avrebbe potuto fare di più.
Ma come abbiamo detto il Napoli non vuole lasciare punti qui a Milano ed infatti subito dopo il gol prende in mano le redini della partita e dopo un’azione a dir poco spettacolare dov’è McTominay che prima comincia l’azione e poi la chiude dopo aver fatto 50 metri di campo per andare a concludere, ed ecco quindi che siamo sul risultato di 1-1, poi a fine primo tempo l’errore arriva per l’Inter dove McTominay ruba palla ma il Napoli sciupa l’occasione di andare in vantaggio.

Secondo tempo che segue a grandi linee quello fatto nel primo. Una partita equilibrata con due squadre che non vogliono perdere. Entrambe hanno fame di vittoria l’Inter per dare una spallata importante al campionato ed il Napoli per rimanere aggrappato a quello che è lo scudetto, ed onorare quello che si sono cuciti sulla maglia. Il Napoli domina i primi 10 minuti del secondo tempo, poi il pallino passa all’Inter e dopo l’entrata in campo di Mkhitaryan al posto di uno stremato Zielinski, l’Inter grazie all’armeno riesce a conquistare un calcio di rigore ed ovviamente sul dischetto si presenta il solito Calhanoglu che ovviamente non delude riportando l’Inter in vantaggio. La partita sembrava aver preso i colori nerazzurri, ma quando meno lo si aspetta entra lang per gli azzurri e cambia la partita, il Napoli inizia a chiudere l’Inter nella sua area ed accetta anche l’uno contro uno a tutto campo. Sappiamo che le squadre di Conte sono dure a morire ed infatti all’81 minuto Politano crossa e nel mentre sembra lungo per tutti Noa Lang con una mezza rovesciata sponda per il solito Scott McTominay che si fa trovare pronto e firma il 2-2 definitivo, Inter e Napoli si dividono la posta con i nerazzurri che restano a +4.

Chivu prepara benissimo la partita cercando di chiudere tutti gli spazi al Napoli ed effettua una pressione sul primo possesso così da impedire agli azzurri di verticalizzare per lo più delle volte, Inter che entra sempre di più nei meccanismi e negli schemi di Chivu. L’allenatore riesce anche ad avere molta stima dei giocatori che nelle interviste post gara si definiscono rinati e ringraziano il loro allenatore. Inter che tranquillamente arriverà a giocarsi lo scudetto all’ultimo sangue forse proprio contro i partenopei.

Napoli che segue la linea delle ultime partite con Conte che chiude tatticamente l’Inter dopo il gol subito e nonostante gli infortuni riesce a mantenere alta la competitività della squadra partenopea. Da menzionare in questo lavoro di squadra sicuramente Rasmus Hojlund che sta imparando molto bene a fare il Lukaku della situazione.
Menzione d’onore anche per la direzione arbitrale di Doveri, con un arbitraggio all’inglese che non spezzetta il gioco e fa vivere la partita in modo sereno e fruibile. A fine stagione
probabilmente si ritirerà e la classe arbitrale Italiana perderà forse il suo arbitro migliore.

a cura di Mattia Russo


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