Il Como non smette di sognare, grande prova in casa della Lazio

Il Como domina e batte la Lazio nel monday night della 21esima giornata di Serie A lunedì 19 gennaio. Finisce 0-3 all’Olimpico, che chiude fischiando la squadra di Sarri: decidono le reti di Baturina e Nico Paz (doppietta), che nel primo tempo si fa anche parare un rigore da Provedel.

Il Como parte a razzo e va subito in vantaggio, Baturina sblocca il match. Partenza super della squadra di Fabregas

Biancocelesti spiazzati dall’avvio sprint del Como. La squadra di Sarri deve riorganizzare le idee
Arriva al quarto d’ora la prima conclusione della Lazio. Ci prova Cataldi da fuori, nessun pericolo per Butez
La Lazio ci prova in contropiede con Cancellieri. Attento Butez in uscita
Ma al 24′ arriva il raddoppio del Como, con Nico Paz, bravo in area di rigore a colpire dopo un rimpallo fortunato
E non finisce qui, alla mezz’ora check Var dell’arbitro Fabbri. Possibile rigore per il Como per un fallo in area di Taylor, il calcio su Caqueret è evidente, dopo la on field review l’arbitro assegna il penalty al Como, il 10 del Como va su dischetto ma para Provedel. Che errore per Nico Paz
Secondo rigore sbagliato in Serie A da Nico Paz: per lui, due errori su due dal dischetto
Secondo tempo con la stessa musica del primo, al 50′ giocata clamorosa del Como, chiusa da Nico Paz con un bellissimo sinistro a giro dopo il suggerimento di Baturina. Partita dominata fin qui dalla squadra di Fabregas
Il Como adesso evita di spingere e si limita a gestire. Lazio svuotata e senza idee
Nico Paz imbuca per Da Cunha, esce Provedel che evita il poker. Il Como passeggia, quando vuole può fare malissimo
Per il Como è puro possesso palla. La squadra di Fabregas fa scorrere i minuti finali
Con questo successo, il Como vola al sesto posto a 38 punti. I biancocelesti restano noni a 28 punti.
Nella prossima giornata di campionato, sabato 24 gennaio, il Como ospiterà il Torino alle 15.

L’analisi di Cesc Fabregas, tecnico del Como, ai microfoni di DAZN dopo il successo in casa della Lazio: “Una grande partita, avete parlato tutta la settimana di risultato e giochisti e ho messo un centrocampista in attacco. Era la partita giusta per giocare così, il mio sogno che tutti i ragazzi siano funzionali al nostro gioco. Piano piano ci sono stati tanti cambiamenti e c’è bisogno di tempo, si parlava sempre di Baturina per esempio e dobbiamo puntare sui giocatori giovani e alcuni hanno bisogno di più tempo. Piano piano si fanno trovare pronti, la squadra sta giocando bene ed ha grande fiducia. E’ un percorso tosto, lo stiamo affrontando con grandissima serenità”.

Un commento sul primo gol del Como?
“Sapevamo che loro iniziavano così, la facevamo con Sarri questa giocata al Chelsea. Abbiamo difeso bene, abbiamo cominciato subito a giocare. La giocata di Da Cunha è stata bellissima e non è arrivato il gol. Abbiamo cominciato bene la partita, quando comincia bene così si rischia di perdere lucidità ma la squadra è stata attenta a lavorare bene tutta la partita”.

Macchina perfetta questo Como, quanto il futuro del club sarà legata alla sua permanenza?
“Proviamo ad essere una macchina perfetta, c’è un grande presidente e un grandissimo staff. C’è pressione, io la sento avendo giocato sempre a grandi livelli. Sono contentissimo al Como, anche quest’estate sono rimasto tranquillo e sereno. La gente crede in noi, siamo un gruppo di ragazzi e devo lavorarci tanto con loro. In questo momento sono troppo allenatore, io ho bisogno di campo, confrontarmi con loro e non so se sono fatto per un altro tipo di gioco”.


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