L’Inter vola in semifinale di Coppa Italia. Oggi, mercoledì 4 febbraio, i nerazzurri hanno battuto il Torino per 2-1 all’U-Power Stadium di Monza nei quarti di finale della coppa nazionale.
A decidere il match sono i gol di Bonny nel primo tempo, al 35′, e di Diouf nella ripresa, al 47′.
Nel secondo tempo la rete di Kulenovic, che al 57′ ha riaperto la sfida.
Nel finale anche un gol annullato a Prati, che aveva trovato il pari di testa, per fuorigioco. Con questa vittoria Chivu vola quindi in semifinale, dove affronterà la vincente di Napoli-Como. Eliminato invece il Torino.
Il tecnico dell’Inter Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di Mediaset, dopo il match contro il Torino vinto per 2-1 e valido per i quarti di finale di Coppa Italia.
Un voto a questa Inter?
“Io non do voti, non sono giornalista e non faccio il fantacalcio: sono contento della prestazione, per quello che siamo riusciti a fare. Nel finale soffri un po’ e viene fuori l’orgoglio dell’avversario. Contenti della vittoria e del passaggio del turno”.
Senza il Milan, fareste un campionato a parte: è così?
“Vogliamo essere competitivi e dare continuità a quanto di buono è stato fatto fino ad ora. Andiamo avanti con convinzione e lavoro, sapendo che possiamo migliorare”.
Sei riuscito a tenere a casa giocatori che hanno dato tanto.
“Sappiamo con chi abbiamo a che fare, sono partite in cui hai bisogno di energia. E’ stata una scelta in base a chi oggi ne avevano di energie. Dobbiamo gestire bene quello che sarà il nostro febbraio. Faccio i complimenti ai due ragazzi dell’Under 23, ai responsabili del Settore Giovanile e a coloro che li hanno allenati. Faccio i complimenti anche a Vecchi, allenatore dell’Under 23: allena ragazzi che piano piano possono essere utili anche a noi”.
Il gruppo va bene così o ti aspettavi qualcosa dal mercato?
“Una squadra può sempre migliorare, a prescindere dal mercato. Si parla spesso di quello che ci servirebbe, non sempre va a buon fine e a noi va bene così. La società ha provato fino alla fine a fare quello che abbiamo richiesto, ma non è andata e il mercato è sempre bastardo. A noi interessa lavorare e continuare a battere colpo su colpo per quello che è il proseguo della stagione”.
La semifinale di andata pochi giorni prima del derby: la preoccupa?
“Io non sono mai preoccupato, a me piace giocare. L’ambizione non deve mai mancare in una squadra come l’Inter, ma senza che sfoci nell’ossessione. Abbiamo un gruppo di giocatori validi, che rispondono sempre pronti e ci danno una grossa mano”.
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