Como, morto il patron Michael Hartono

Il Como piange Michael Bambang Hartono, uno dei due fratelli indonesiani che negli ultimi anni hanno rappresentato la colonna finanziaria del progetto sportivo lariano. Hartono è morto a Singapore all’età di 86 anni.

La notizia arriva dai media indonesiani, mentre dal club non sono ancora giunte comunicazioni ufficiali.

Michael Hartono, insieme al fratello Robert Budi Hartono, era tra i principali azionisti del Como e parte integrante della struttura proprietaria che nel 2019 ha permesso alla società di uscire da una fase estremamente delicata. La famiglia Hartono ha sostenuto il club con una solidità economica rara nel panorama calcistico italiano, contribuendo alla sua risalita e alla costruzione di un progetto ambizioso e stabile.

I fratelli Hartono sono da decenni tra gli imprenditori più influenti dell’Asia. La loro fortuna si fonda su due pilastri: Djarum, colosso del settore del tabacco e delle sigarette (caratteristica miscela di tabacco e chiodi di garofano), e Bank Central Asia (BCA), una delle principali istituzioni finanziarie del continente

Secondo Forbes, il patrimonio della famiglia Hartono figura stabilmente tra i più grandi al mondo.

Nonostante la rilevanza della figura di Michael Hartono, la sua scomparsa non dovrebbe generare cambiamenti immediati nella gestione del club. La governance del Como è infatti già strutturata e solida, con Robert Budi Hartono ancora al centro dell’assetto proprietario e un management definito e operativo.

Il progetto sportivo e societario proseguirà dunque nel solco tracciato negli ultimi anni, mantenendo la continuità che ha caratterizzato la rinascita del club.


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