Le Olimpiadi portano la montagna a Milano grazie ad Ice&Fun in CityLife

 

Screenshot

In Piazza Tre Torri, nel cuore di CityLife, è stato inaugurato Ice&Fun, la nuova attrazione che porta l’esperienza della montagna direttamente a Milano.

Uno scivolo urbano innovativo, sostenibile e gratuito, pensato per far vivere a grandi e piccoli l’emozione della discesa… senza ghiaccio. Un’iniziativa che si inserisce nel percorso verso Milano Cortina 2026, celebrando lo spirito olimpico e paralimpico. L’installazione resterà attiva fino al 22 febbraio.

A presentare l’iniziativa è stato l’architetto Roberto Russo, amministratore delegato di Smart CityLife, originario di Bormio. Russo ha espresso grande soddisfazione nel poter “portare un pezzo di montagna nel cuore pulsante di CityLife”, sottolineando come il progetto sia stato pensato con un’attenzione particolare alla sostenibilità.

Gli alberi decorativi che circondano la struttura verranno infatti riutilizzati in altre zone del territorio, in linea con i valori di inclusione e responsabilità ambientale promossi dalle Olimpiadi e Paralimpiadi.

La struttura è interamente in legno e non utilizza ghiaccio né neve artificiale. Non richiede energia: la superficie di scivolamento è composta da pannelli innovativi, sicuri e realizzati con materiali riciclati. Gli scivoli, chiamati snowtubing, permettono di vivere la sensazione della discesa alpina… ma in pieno centro città.

L’attrazione è gratuita: aperta tutto il giorno nei weekend e nei pomeriggi durante la settimana.

Tra i momenti più apprezzati dell’inaugurazione, la discesa a bordo di una grande ciambella, resa ancora più festosa dalla presenza delle mascotte olimpiche Milo e Tina, che hanno accompagnato i bambini tra sorrisi, foto e un entusiasmo contagioso.

CityLife si conferma un polo sportivo e culturale in continua crescita: tutte le principali maratone milanesi passano da qui, è stata inaugurata una nuova padel arena e la Fondazione Milano Cortina 2026 ha sede proprio in una delle torri del distretto.

“Abbracciamo la stessa ospitalità tipica di Milano Cortina e lo stesso spirito olimpico”, ha dichiarato Russo.

Screenshot

All’inaugurazione è intervenuto anche Alessandro Donato, Direttore Marketing e Sviluppo Prodotto di Fondazione Milano Cortina 2026, che ha sottolineato l’importanza di iniziative come questa nel diffondere non solo la “cultura del ghiaccio”, ma più in generale la cultura dello sport, intesa come partecipazione, inclusione e scoperta di discipline meno conosciute.

Donato ha aggiunto: “Piazza Tre Torri è un luogo importante, dove abbiamo la nostra sede da anni, e ci sembrava bello festeggiare con i più giovani. Uscire dagli uffici, incontrare famiglie, nuove generazioni, i bambini: è questo il senso di iniziative come questa.”

Guardando al futuro post-2026, Donato ha evidenziato i benefici attesi sul fronte dell’inclusione delle persone con disabilità, tema su cui Milano ha già compiuto passi significativi. Nelle scuole di ogni ordine e grado è passato un messaggio forte, che coinvolge non solo la città ma l’intero Paese.

Le Paralimpiadi rappresenteranno il coronamento di questo percorso, contribuendo a una maggiore consapevolezza collettiva.

Sul piano sportivo, l’organizzazione dei Giochi ha già favorito la formazione di nuovi professionisti nella gestione dei grandi eventi: un patrimonio di competenze destinato a rimanere nel tempo.

 

 


Scopri di più da GazzettadiMilano.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.