Dedicato a Bergamo: BPER dona alla città il Concerto di Riccardo Muti al Teatro Donizetti.

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La primavera, a Bergamo, arriva con Riccardo Muti e l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, grazie a “Dedicato a Bergamo”, il concerto di cui BPER Banca fa dono alla città: prima tappa della tournée italiana organizzata da Ravenna Festival. Il concerto registrato al Teatro Donizetti il 10 marzo sarà in streaming gratuito sul sito bper.it alle ore 11 del 21 marzo e rimarrà disponibile per sessanta giorni, fino al 20 maggio. È stato infatti scelto il primo giorno di primavera per questo messaggio di rinascita che BPER Banca dedica alla città, un segno di attenzione e presenza – a un anno di distanza dal primo lockdown – per uno dei territori che hanno più sofferto. Proprio al Donizetti, nel 2016, Muti aveva celebrato cinquant’anni di carriera con la Sinfonia del Don Pasquale, “perché voglio lasciarvi tutti con il senso della speranza e del sorriso” aveva spiegato in quell’occasione. Un desiderio che oggi sembra ancor più urgente e necessario: accanto a quella stessa Sinfonia, irrinunciabile omaggio al compositore bergamasco, il programma include l’imponente Eroica di Beethoven, solenne e commossa celebrazione degli ideali di eguaglianza, libertà e fraternità. Lo streaming sarà ospitato anche su ANSA.it, grazie alla partnership con l’agenzia nell’ambito del progetto “Ansa per la Cultura”, e su ravennafestival.live.

Dei mille volontari che sbarcarono a Marsala l’11 maggio del 1860, il gruppo più consistente era di bergamaschi: per questo, e per il grande contributo dei suoi patrioti al Risorgimento, Bergamo mostra fiera sul proprio gonfalone il titolo di “Città dei Mille”. Bergamo è tornata in prima linea con la pandemia – non più giubbe garibaldine ma camici di medici e operatori sanitari, là dove le ferite sono state più profonde. Quest’anno Muti e la Cherubini partono proprio da Bergamo per la tournée che attraverserà la penisola da nord a sud, per raggiungere, dopo Napoli, Palermo: una missione per la cultura e la musica per contribuire a tenere aperte, almeno virtualmente, le porte dei teatri italiani. “La Città dei Mille è felice di accogliere l’Orchestra Cherubini e riabbracciare il Maestro Riccardo Muti, insignito della Medaglia d’oro della Città – ricorda il Sindaco Giorgio Gori – per aver contribuito, con la propria attività artistica, alla valorizzazione e promozione dell’opera di Gaetano Donizetti nel mondo. Donizetti è protagonista del concerto voluto da BPER Banca nel nostro rinnovato e più importante Teatro: dispiace che il pubblico non possa gremirlo, ma grazie allo streaming tutti potranno condividere l’emozione di un programma creato ad hoc per Bergamo. Ringrazio gli organizzatori per aver deciso di iniziare questa speciale tournée dalla nostra città, recentemente investita del titolo di Capitale italiana della cultura 2023 insieme alla cugina Brescia.”

BPER Banca oggi “abita” anche nel territorio bergamasco: nata in Emilia oltre 150 anni fa, è via via cresciuta fino a diventare una grande banca nazionale, coltivando sempre la vocazione a intessere rapporti profondi e significativi con famiglie e imprese. “Rendendo possibile il concerto a Bergamo – afferma Stefano Rossetti, Vice Direttore Generale Vicario di BPER – la nostra banca dimostra ancora una volta che la propria coscienza sociale si esprime anche nel sostegno alla cultura come risorsa fondamentale di ogni comunità. Siamo consapevoli che la ripartenza del Paese non può non passare dal rilancio di questo settore strategico: la nostra scelta, che interpreta un ruolo di responsabilità sociale di impresa, ha l’obiettivo di redistribuire valore alla collettività, investendo negli ambiti che incidono in modo significativo sul benessere delle persone e sullo sviluppo dei territori”.

L’inclusione in programma della Sinfonia del Don Pasquale, che Donizetti compone nel 1843 per le scene parigine, è doppiamente significativa. Al valore intrinseco di questo titolo come punto di arrivo di una grande tradizione – quella della Scuola napoletana e di Mozart – si somma un motivo personalissimo: fu questa l’opera che segnò l’esordio di Muti a Salisburgo, nel 1971, su invito di Herbert von Karajan. Alla Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 55 Beethoven comincia a lavorare nell’estate del 1802, stagione segnata dalla disperata consapevolezza della sua incurabile sordità; attraverso una lunga serie di abbozzi, revisioni e correzioni, nasce un capolavoro che – mentre sostituisce la dedica a Napoleone con quella al “sovvenire d’un grand’uomo” – cambia radicalmente l’idea stessa di Sinfonia, non più raffinato intrattenimento ma veicolo di tensioni etiche e ideali, manifesto solenne per l’avvento di un mondo nuovo. A quel mondo appartengono anche i giovani dell’Orchestra Cherubini, tutti under 30 e provenienti da tutta la penisola. Muti ha fondato l’Orchestra nel 2004, concreta manifestazione del suo impegno per trasmettere la cultura e l’etica del fare musica alle nuove generazioni.

 

I concerti registrati a Napoli il 19 marzo e a Palermo il 21 marzo saranno in streaming rispettivamente dal 26 e 28 marzo; la tournée è realizzata in collaborazione con RMMUSIC.

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