La trasformazione industriale e le nuove energie come leve strategiche per la competitività della Lombardia nel dopo Olimpiadi: questi i temi al centro dell’evento di approfondimento ‘Transformation hub – oltre Milano Cortina 2026‘, ospitato a Palazzo Lombardia.
Il confronto ha messo in evidenza il ruolo della Regione nel guidare il cambiamento produttivo, puntando su innovazione, sostenibilità e filiere ad alto valore aggiunto, anche in vista dell’eredità economica e infrastrutturale dei Giochi olimpici invernali.
Aprendo i lavori, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha sottolineato come “la Lombardia sia chiamata a governare la transizione industriale senza perdere capacità produttiva, ma anzi rafforzandola attraverso tecnologia e ricerca”. “Anche in questo senso – ha sottolineato -, la Lombardia svolge un ruolo di primo piano favorendo e sostenendo le imprese impegnate in questo settore. Con l’obiettivo di individuare fonti energetiche alternative”.
“Ho sempre sostenuto – ha aggiunto il presidente Fontana – che l’Europa sbagliasse quando chiudeva ai biocarburanti, Eni è tra le società che ha raggiunto i più interessanti risultati in questo settore”.
Al centro del dibattito anche il tema dei biocarburanti, indicati come una delle soluzioni più concrete per accompagnare la decarbonizzazione dei trasporti, in una fase in cui l’elettrificazione non può ancora coprire tutti i segmenti della mobilità.
L’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha evidenziato la centralità del tema energia per la competitività del sistema produttivo lombardo. “Abbiamo istituito un tavolo specifico sull’energia con le associazioni imprenditoriali e i vertici delle principali aziende del settore – ha spiegato – assumendoci la responsabilità di avanzare proposte all’attenzione del Governo, affinché non vengano intraprese strade inadeguate o poco efficaci per lo sviluppo del sistema economico”.
Guidesi ha inoltre sottolineato la forte vocazione manifatturiera della Lombardia e la volontà di renderla sempre più sostenibile. “Se le nostre imprese non possono competere sul fronte dei prezzi – ha detto Guidesi – dobbiamo metterle nelle condizioni di correre puntando sull’innovazione, ambito che come Regione stiamo sostenendo con risultati concreti e significativi”.
Infine, ha ribadito la necessità di evitare rigidità normative a livello europeo: “Non possiamo permettere che, come accaduto nel settore automotive – ha aggiunto – venga individuata un’unica soluzione per raggiungere un obiettivo. Né è accettabile che, per interpretare un correttivo regolatorio, le imprese debbano ricorrere a tecnici e professionisti di diversi ambiti”.
Sul fronte della mobilità sostenibile, l’assessore ai Trasporti, Franco Lucente, ha ribadito la necessità di soluzioni pragmatiche. E capaci di ridurre le emissioni nel breve periodo senza penalizzare cittadini e imprese. “La neutralità tecnologica per noi è fondamentale. Abbiamo avviato un percorso di cambio di flotta per i treni – ha sottolineato – con 1,7 miliardi di investimenti che ci ha portato a fine 2025 a completare tutto il percorso del cambio della flotta con 209 treni nuovi. In più, come già fatto in passato, investiamo sull’acquisto di nuovi autobus con ulteriori 107 milioni destinati alle agenzie di trasporto pubblico locale. L’eredità olimpica in Lombardia è concreta con uno sviluppo del settore dei trasporti che guarda anche alla sostenibilità e al rispetto dell’ambiente”.
Il potenziale della riconversione industriale, con particolare riferimento alla chimica, “chiamata a un’evoluzione che unisca innovazione tecnologica e modelli di economia circolare” è stato illustrato dall’assessore regionale all’Ambiente, Giorgio Maione, che ha richiamato l’importanza di una transizione ecologica. “Il 40% delle aziende chimiche in Italia sono in Lombardia. Questo vuol dire – ha chiarito – che bisogna fare e stiamo facendo un lavoro importante con le filiere, con i grandi player, ma anche sostenendo le piccole e medie imprese”. “Da questo punto di vista – ha aggiunto – abbiamo avuto dei bandi che si sono appena chiusi e ne riproporremo degli altri. Ciò proprio per finanziare la crescita delle filiere nel settore della chimica. Anche in questo senso le Olimpiadi sono una grandissima vetrina per la Lombardia e le nostre imprese, con una vera attenzione alla sostenibilità e alla chimica verde”.
Tra i relatori, Nevio Devide, chief revenue officer Fondazione Milano Cortina 2026; Giuseppe Ricci, direttore operativo Industrial Transformation Eni; Stefano Ballista, amministratore delegato Enilive; Adriano Alfani, amministratore delegato di Versalis.
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