Nasce “Mediametanews24”, il primo notiziario in Metaverso di Metaword.

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Nasce Mediametanews24, il primo notiziario in Metaverso realizzato dalla Società Metaword di Francesco Colucci, in collaborazione con la struttura Mediametaverso.
Negli spazi della Società milanese di Via Visconti di Modrone, all’interno della Galleria San Babila, gli avatar dei giornalisti Biagio Maimone e Marco Sutter condurranno, all’interno di uno studio televisivo, il notiziario in Metaverso, che comprende un breve telegiornale, la rassegna stampa e le news sportive.
Oggi sono iniziate le prime registrazioni e le prove tecniche per la realizzazione del Telegiornale che andrà in onda a partire dalla seconda metà del mese di ottobre.
Sarà possibile guardare il Tg Flash in metaverso nel canale YouTube di Metaword o nel sito www.mediametaverso.eu, oppure assistere al notiziario “dal vivo” se si è dotati di ocolus.
“Non è escluso che Il notiziario sia  trasmesso da un’affermata televisione nazionale, con la quale la Società  Metaword è in fase di trattativa. Stiamo impegnandoci su tale versante” ha dichiarato Francesco Colucci.
“Nei primi notiziari daremo notizie flash dei fatti salienti, che riguardano cronaca, politica, attualità, sport e meteo: sarà  un piccolo telegiornale. Fra qualche mese, grazie alla tecnologia del Gruppo Metaword, sarà possibile entrare  direttamente dentro le notizie, per ‘viverle’, ‘respirarle’ e, addirittura, ‘toccarle’. Sarà, quindi, un giornalismo ‘immersivo’, che farà in modo che la comunicazione diventi futuro”  affermano Biagio  Maimone e Marco Sutter.
“Siamo orgogliosi di dare il via a questo progetto e di mostrare al pubblico un’ulteriore derivazione di utilizzo del Metaverso. Metaword è sempre attenta a generare nuovi progetti e sempre impegnata e attiva per sviluppare nuove tecnologie. Questa è solo la prima innovazione, che presentiamo insieme agli amici, i giornalisti Biagio e Marco, con cui stiamo lavorando per una serie di ulteriori nuovi progetti in ambito Metaverso, che saranno lanciati, nel breve termine, di cui –  siamo certi – parleranno tutti ” ha sottolineato  Francesco Colucci.