Bper Banca chiude 2025 con utile netto di €1.781,4 milioni

Il Consiglio di Amministrazione di BPER Banca (la “Banca”), presieduto da Fabio Cerchiai, riunitosi nel pomeriggio di ieri, 4 febbraio 2026, ha esaminato e approvato i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 dicembre 2025.

“L’anno 2025, caratterizzato da una costante instabilità del contesto geo-politico e macroeconomico, ha visto il nostro Gruppo raggiungere tutti gli obiettivi prefissati, da quelli del Piano Industriale all’esecuzione dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio – ha dichiarato Gianni Franco Papa, Amministratore Delegato del Gruppo BPER. È stato un anno molto intenso, durante il quale abbiamo lavorato a pieno ritmo, e i risultati presentati oggi sono la prova della nostra capacità di continuare a rispettare gli impegni presi con il mercato e con tutti i nostri stakeholders. La focalizzazione sulla buona riuscita dell’operazione su Banca Popolare di Sondrio non ha distolto l’attenzione dall’attività di sviluppo del business, come dimostrato dalla crescita dei volumi e delle commissioni, dalle nuove erogazioni a favore di privati e imprese per oltre 25 miliardi di euro a livello di Gruppo, dalla costante solidità di tutti gli indici patrimoniali e di liquidità e dalla robusta qualità degli asset. Sono risultati non scontati, dato il contesto generale, e per questo motivo di grande soddisfazione e per i quali ringrazio tutte le colleghe e i colleghi. BPER oggi si posiziona in modo distintivo nel panorama bancario nazionale, grazie alla presenza ancora più radicata e capillare in tutta Italia, in particolare nelle regioni del Nord a più alta produttività, e alla forte penetrazione nel mercato dei privati, delle imprese e nella gestione del risparmio. Abbiamo iniziato il 2026 con immutato orientamento al risultato, pronti a portare a termine l’integrazione e a confermare il nostro percorso di crescita come Gruppo, continuando a generare valore tangibile per i nostri azionisti, clienti e territori”.

Conto economico e stato patrimoniale consolidati del 2025 Si evidenzia che il Gruppo Banca Popolare di Sondrio è stato consolidato linea per linea nel conto economico del Gruppo BPER Banca con decorrenza 1° luglio 2025. Conto economico consolidato:
• Il margine di interesse si attesta a €3.815,2 milioni.
• Le commissioni nette risultano pari a €2.405,4 milioni.
• I dividendi incassati ammontano a €62,8 milioni.
• Il risultato netto della finanza è positivo per €127,4 milioni.
• Il totale dei proventi operativi netti ammonta a €6.589,3 milioni.
• Gli oneri operativi sono pari a €3.013,5 milioni e il cost/income ratio al 31 dicembre 2025 è pari al 45,7%.
• Il costo del credito si attesta a 24 p.b. con rettifiche di valore su attività al costo ammortizzato riferite ai finanziamenti verso clientela pari a €314,0 milioni.
• Oneri di integrazione e impatti da PPA pari a €470,3 milioni (al lordo dell’effetto fiscale).
• Il risultato ordinario di fine esercizio14, al lordo delle imposte, è positivo per €3.184,3 milioni.
• Il risultato netto ordinario di fine esercizio15, che include imposte16 per €994,5 milioni, risulta pari a €2.100,2 milioni. Stato patrimoniale consolidato:
• Le attività finanziarie totali si attestano a €422,2 miliardi.
• La raccolta diretta da clientela17 si attesta a €168,7 miliardi. La raccolta gestita è pari a €81,9 miliardi; la raccolta amministrata ammonta a €147,7 miliardi; il dato relativo alle polizze vita è pari a €24,0 miliardi.
• I crediti netti verso la clientela sono pari a €128,7 miliardi.
• L’incidenza dei crediti deteriorati verso clientela a livello lordo (NPE ratio lordo) è pari al 2,1% e a livello netto (NPE ratio netto) all’1,0%.
• Con riferimento alle singole componenti dei crediti netti deteriorati, le sofferenze nette sono pari a €0,2 miliardi con un livello di copertura pari al 71,3%; le inadempienze probabili nette si attestano a €1,0 miliardi con un livello di copertura pari al 48,6%; i crediti scaduti netti ammontano a €0,1 miliardi con una copertura del 31,8%. La copertura dei crediti performing si attesta a 0,64%, in particolare la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 4,6%.
• Il rapporto prestiti/depositi si è attestato al 76,3%.
• Le attività finanziarie ammontano complessivamente a €45,7 miliardi. All’interno dell’aggregato, i titoli di debito ammontano a €43,1 miliardi con una duration pari a 2,2 anni e includono €21,7 miliardi di titoli di Stato italiani.

• I mezzi patrimoniali complessivi ammontano a €17,6 miliardi, con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari a €1,0 miliardi. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato di esercizio, si attesta a €16,6 miliardi.
• Con riferimento alla posizione di liquidità, l’indice LCR (“Liquidity Coverage Ratio”) al 31 dicembre 2025 è pari al 172% mentre l’indice NSFR (“Net Stable Funding Ratio”) è pari al 134%.
• Rispettato il requisito normativo Minimum Requirement for own funds and Eligible Liabilities (MREL): ratio, calcolato sui Risk Weighted Assets, a fine dicembre 2025, pari a 27,35% per il totale e a 21,07% per la componente subordinata.

Principali dati di struttura consolidati al 31 dicembre 2025
Il Gruppo BPER Banca è presente in Italia con una rete di 2.04618 sportelli bancari (oltre ai 21 sportelli bancari della Banca Popolare di Sondrio (Suisse) SA e alla Sede in Lussemburgo di BPER Bank Luxembourg SA). Gli headcount19 al 31 dicembre 2025 sono pari a 22.581.
Coefficienti Patrimoniali consolidati Di seguito i ratios patrimoniali al 31 dicembre 2025:
• Common Equity Tier 1 (CET1) ratio pari a 14,8%20;
• Tier 1 ratio pari a 17,2%21;
• Total Capital ratio pari a 19,2%22. Proposta di destinazione dell’utile d’esercizio di BPER Banca

Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta per la distribuzione di un dividendo unitario in contanti pari a €65 centesimi, al lordo dell’acconto pagato nel corso del mese di Novembre 2025, per ciascuna delle 2.091.322.638 azioni previste al momento del pagamento (al netto di quelle che saranno detenute in portafoglio alla data di stacco cedola), tenendo conto delle nuove azioni da emettere in sede di concambio a seguito dell’incorporazione della Banca Popolare di Sondrio per un ammontare massimo complessivo pari a €1.368 milioni al lordo dell’acconto di €196 milioni.

Conto economico e stato patrimoniale BPER del 2025

Conto economico BPER: Il margine di interesse si attesta a €3.268,5 milioni, in calo del 3,2% fy/fy. Rispetto al terzo trimestre 2025, la crescita del quarto trimestre è pari al 3,6% grazie al positivo effetto dei tassi di interesse (+€10,7 milioni q/q) che ha più che compensato la dinamica commerciale dei volumi (-€4,7 milioni q/q). L’aumento della componente non commerciale è pari a +€22,8 milioni q/q. La crescita q/q del margine di interesse include poste straordinarie per circa +€13 milioni q/q, di cui +€11,4 milioni relativi ad un rimborso anticipato volontario di un prestito obbligazionario subordinato23. Le commissioni nette sono in crescita a €2.160,8 milioni (+5,0% fy/fy), grazie alle commissioni relative ai servizi di investimento che si attestano a €927,5 milioni (+10,3% fy/fy), alle commissioni del comparto assicurativo nel ramo danni e protezione pari a €137,9 milioni (+7,5% fy/fy) e alle commissioni relative all’attività bancaria tradizionale pari a €1.095,3 milioni (+0,6% fy/fy). Il rapporto commissioni nette/proventi operativi netti relativo all’esercizio 2025 è pari al 38% (vs. 37% del 2024).
I dividendi risultano pari a €57,5 milioni (+37,6% fy/fy), di cui €11,1 milioni riconducibili alla partecipazione in Banca d’Italia e €21,9 milioni in Arca Vita. Il risultato netto della finanza è positivo per €71,0 milioni.

Il totale dei proventi operativi netti ammonta a €5.711,7 milioni (+2,5% fy/fy). Gli oneri operativi sono pari a €2.696,0 milioni (-5,1% fy/fy24). In dettaglio:
• le spese per il personale risultano pari a €1.634,4 milioni (-5,1% fy/fy25) principalmente per effetto delle dinamiche di turnover organico del personale;
• le altre spese amministrative sono in riduzione a €740,9 milioni (-5,5% fy/fy) grazie principalmente a minori costi di consulenza e outsourcing;
• le rettifiche di valore nette su attività materiali e immateriali ammontano a €320,6 milioni (-4,2% fy/fy). Il cost/income ratio al 31 dicembre 2025 è in calo fy/fy al 47,2%; nel quarto trimestre 2025 risulta pari al 48,4%. Il costo del credito si attesta a 34 p.b. con rettifiche di valore su attività al costo ammortizzato riferite ai finanziamenti verso clientela pari a €316,5 milioni (-2,0% fy/fy). Il totale degli overlay cumulati al 31 dicembre 2025 risulta pari a €139,4 milioni.

L’utile da investimenti è pari a €-20,7 milioni. Detratte le imposte sul reddito26 pari a €811,8 milioni e l’utile ordinario di esercizio di pertinenza di terzi27 che ammonta a €34,6 milioni, l’utile ordinario di esercizio di pertinenza della Capogruppo28 risulta pari a €1.781,4 milioni (+26,6% fy/fy29).

Stato patrimoniale BPER:

Le attività finanziarie totali si attestano a €327,7 miliardi, in crescita del 7,0% y/y. La raccolta diretta da clientela30 si attesta a €122,2 miliardi, in aumento di €4,0 miliardi y/y grazie alla forza della Banca nell’attrarre la liquidità dei clienti. La raccolta gestita è cresciuta a €77,8 miliardi (+8,9% y/y); la raccolta amministrata ammonta a €106,1 miliardi (+10,8% y/y); il dato relativo alle polizze vita è pari a €21,7 miliardi (+3,4% y/y). I crediti netti verso la clientela sono pari a €92,1 miliardi (+2,2% y/y), in aumento grazie all’attività di sviluppo da parte di tutta la rete BPER. Nel 2025 sono stati erogati alla clientela nuovi finanziamenti per €19,6 miliardi (+13,1% fy/fy). L’approccio rigoroso nella gestione del credito ha consentito alla Banca di confermare gli elevati standard di asset quality: l’incidenza dei crediti deteriorati verso clientela è in miglioramento q/q, sia a livello lordo (NPE ratio lordo) al 2,4% sia a livello netto (NPE ratio netto) all’1,1%. Il NPE coverage ratio è in aumento q/q al 57,5% – livello tra i più alti in Italia – principalmente grazie all’incremento di copertura degli UTP; la copertura delle esposizioni classificate a Stage 2 è pari al 5,0%. Le attività finanziarie ammontano complessivamente a €32,0 miliardi (in aumento del 10,3% y/y).

Principali fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 dicembre 2025
• Rilascio del provvedimento Golden Power nel contesto della fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. in BPER Banca S.p.A. (Comunicato stampa del 26/01/2026)
• Fusione per incorporazione di Banca Popolare di Sondrio S.p.A. in BPER Banca S.p.A.: rilasciate le autorizzazioni della Banca Centrale Europea (Comunicato stampa del 27/01/2026) Prevedibile evoluzione della gestione

Con riferimento al contesto macroeconomico del quadro internazionale, nel terzo trimestre del 2025 l’economia statunitense ha continuato a crescere in misura marcata, in particolare tramite i consumi, che rimangono solidi anche negli ultimi mesi dell’anno. Inoltre, gli investimenti in tecnologie legate all’intelligenza artificiale hanno fornito un significativo contributo, alimentando al contempo il commercio internazionale. In Cina la domanda interna rimane debole, risentendo del protrarsi della crisi immobiliare e, più di recente, della contrazione degli investimenti, la prima dal 1996. Secondo le proiezioni dell’OCSE di dicembre 202531, il prodotto mondiale è salito del 3,2% nel 2025 (in lieve calo dal 3,3% del 2024) e aumenterà del 2,9% nel 2026.

Per quanto riguarda l’Area Euro, nel terzo trimestre il PIL è aumentato a un ritmo moderato, con andamenti molto eterogenei tra i maggiori paesi. Nel quarto l’attività avrebbe continuato a espandersi in misura ancora contenuta, sospinta in particolare dal contributo positivo dei servizi, ponendo le basi per l’espansione dell’attività economica anche nel 2026.

Secondo le proiezioni dello staff della BCE32 pubblicate a dicembre, dopo una crescita dell’1,4 per cento nel 2025, il prodotto aumenterà dell’1,2% nel 2026, all’1,4% nel 2027 e all’1,4% nel 2028. Queste, rispetto alle proiezioni dello scorso settembre, vedono una crescita del PIL rivista al rialzo nell’intero orizzonte temporale di riferimento, di riflesso a dati migliori del previsto, minore incertezza in materia di politiche commerciali, un rafforzamento della domanda esterna e prezzi più contenuti delle materie prime energetiche. Nelle riunioni di ottobre e di dicembre il Consiglio direttivo della BCE ha lasciato invariati i tassi ufficiali. Le decisioni si sono fondate su valutazioni sostanzialmente invariate rispetto alle precedenti riunioni, a fronte di attese di inflazione a medio termine coerenti con l’obiettivo e di rischi complessivamente equilibrati. Il contesto resta tuttavia caratterizzato da un’elevata incertezza, legata in particolare alle tensioni geopolitiche e alle dinamiche del commercio globale.
Il PIL dell’Italia nel terzo trimestre è leggermente aumentato, per effetto del deciso rialzo delle esportazioni e dell’espansione degli investimenti, che hanno beneficiato degli incentivi fiscali e delle altre misure connesse con il PNRR. I consumi delle famiglie sono cresciuti in misura contenuta, risentendo di attese ancora sfavorevoli sull’evoluzione del quadro economico internazionale. Nel quarto trimestre si è registrato un miglioramento degli indicatori anticipatori PMI (Purchasing Managers’ Index) e dell’indice della fiducia delle imprese, suggerendo una ripresa del PIL, che proseguirebbe nel 2026. A guidare la crescita ci sarebbe l’espansione della domanda interna, con crescita di consumi ed investimenti a seguito di condizioni finanziarie favorevoli. Persistono comunque anche timori in merito alle prospettive economiche, che si riflettono nella maggiore propensione al risparmio, che si mantiene più elevata rispetto al periodo precedente la pandemia. Secondo Banca d’Italia33, nel 2025 il PIL italiano sarebbe salito dello 0,6% e crescerebbe allo stesso ritmo nel 2026, per accelerare lievemente nel biennio 2027-28.


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